Di ciò di cui non si può parlare si tace. - Ludwig Wittgenstein
home | Dossier | News ed Eventi | FioriGialli Edizioni | Libreria | Musica & Video | Bazaar | Newsletter | Ecocredit | Pubblicità | Mappa | contatti  
BIONoNBIO
Per un biologico davvero naturale
ovvero il biologico oltre il mercato
BIONoNBIO
IL CIBO COSMICO
Per prima cosa conoscere il cibo.Dal cibo tutti gli esseri sono nati, col cibo essi vivono, verso cibo essi muovono. Al cibo tutti ritornano.
da Upanishad
IL MANIFESTO
DEL CONTADINO IMPAZZITO

<b>IL MANIFESTO<br> DEL CONTADINO IMPAZZITO </b>








libero adattamento
del Manifesto di Wendell Berry


Se amate il guadagno facile,
l’aumento annuale di stipendio,
le ferie pagate.
Se desiderate sempre più cose prefabbricate,
se avete paura di conoscere i vostri vicini di casa,
se avete paura di morire….
allora nemmeno il vostro futuro
sarà più un mistero per il potere,
la vostra mente sarà perforata in una scheda
e messa via in un cassettino.
Quando vi vorranno far comprare qualcosa
vi chiameranno,
quando vi vorranno far morire per il profitto
Continua...
ANIMA DEL BIOLOGICO
OVVERO IL BIO OLTRE IL MERCATO

ANIMA DEL BIOLOGICO <br>OVVERO IL BIO OLTRE IL MERCATO

di Maurizio Di Gregorio

Il Bio, (l’alimentazione, l’agricoltura e la cultura del biologico),  ha superato  in Italia i 50 anni, l’età di un giovane adulto. Se ne parla spesso come di un mercato che è poi il punto di incontro dei suoi tre componenti. La diffusione di un'agricoltura e di una alimentazione naturali, sane equilibrate e nonviolente sono il bel risultato ottenuto grazie al lavoro, all’impegno, alla visione e al sogno di tanti uomini e donne che sono stati in questi anni i pionieri fondatori e costruttori del biologico. Come ciò è stato possibile in una nazione che ha espresso il più piccolo movimento ecologista, è una curiosità speciale. Qui vogliamo trattare del bio oltre il mercato, cioè del bio come pratica di vita, cultura vissuta, intenzione originaria ed anima che si realizza. A 50 anni bisognerebbe occuparsene.  Continua...
TERRA, ANIMA, SOCIETA' Vol. 1
TERRA, ANIMA, SOCIETA' Vol. 1 A.a.V.v. Resurgence Book
se vuoi comprarlo
  
Questo libro raccoglie una serie di straordinari articoli, raccolti in due volumi, della prestigiosa rivista internazionale Resurgence che celebra la pubblicazione del 200° numero. Cos’è Resurgence? È una rivista con molte idee e visioni originali che aiutano a costruire una prossima era ecologica, un’era che unirà la terra, il sé e la società. Resurgence ci parla della fondamentale distruttività della globalizzazione economica; il bisogno di “un’economia come se la gente contasse qualcosa”, l’importanza del rapporto umano, la spiritualità, la ruralità, la nonviolenza e il Terzo Mondo. Una visione in cui natura, società, spiritualità sono parti integranti l’uno dell’altra. Nel corso della vita possiamo imparare a riconoscere i problemi del mondo e possiamo imparare ad affrontare anche i quesiti più profondi della nostra esistenza, ma dovremmo anche imparare a riconoscere il legame imprescindibile tra noi e il mondo.
Continua...
L'IGIENE CONTRONATURA DELL'INDUSTRIA ALIMENTARE
L'IGIENE CONTRONATURA DELL'INDUSTRIA ALIMENTARE
di Edward Goldsmith

In tutto il mondo i piccoli produttori di generi alimentari e i commercianti di tipo tradizionale stanno progressivamente chiudendo a causa di gravose leggi dello Stato, che impongono spese fuori dalla loro portata in nome dell' "igiene". Ma è quest'ultimo il vero motivo che fa chiudere i piccoli produttori alimentari e lascia che le grandi industrie ripuliscano il loro mercato? Per i piccoli produttori alimentari e i commercianti di ogni tipo diventa sempre più difficile sopravvivere da soli nel contesto di un'economia globalizzata e impegnata a massimizzare il commercio e lo sviluppo. Tale tendenza si è enormemente accentuata grazie anche alle regole imposte dall'Organizzazione mondiale del commercio (WTO), che obbliga i governi ad aprire i mercati nazionali agli alimenti di importazione, in particolare a quelli, solitamente ben sovvenzionati, degli Stati Uniti. Il prezzo della soia importata in India e proveniente dagli USA sarebbe di 34,8 dollari al quintale, invece degli attuali 15,5, se il governo americano non lo sovvenzionasse. [1] Nessun contadino, né in India né altrove, può competere con questo prezzo. Continua...
TERRA, ANIMA, SOCIETA' vol. 2
TERRA, ANIMA, SOCIETA' vol. 2 di A.a.V.v. Resurgence Book
se vuoi comprarlo

E' il secondo volume della selezione di articoli pubblicati nel corso degli anni dalla prestigiosa rivista inglese "Resurgence", diretta da Satish Kumar, che da oltre 40 anni coniuga insieme ecologia profonda, temi sociali e crescita interiore spirituale. Tratta di temi tutti attualissimi e scritti, come contributo volontario, da autori di fama internazionale quali Vandana Shiva, Noam Chomsky, Fritjof Capra, James Lovelock, Matthew Fox, Theodore Roszak, Lester Brown, Larry Dossey e tanti altri. Cos’è Resurgence? È una rivista con molte idee e visioni originali che aiutano a costruire una prossima era ecologica, un’era che unirà la terra, il sé e la società. Resurgence ci parla della fondamentale distruttività della globalizzazione economica; il bisogno di “un’economia come se la gente contasse qualcosa”, l’importanza del rapporto umano, la spiritualità, la ruralità, la nonviolenza e il Terzo Mondo.
Continua...
LA TRUFFA E' EXTRAVERGINE
LA TRUFFA E' EXTRAVERGINE
Marchi nobili. Etichette curate. Ma aziende inesistenti. E nelle bottiglie non c'era olio d'oliva. Una banda ha venduto in Italia e in Europa 100 tonnellate di liquido sospetto Li hanno bloccati sul più bello. L'olio extra vergine pugliese, "quello tinto con la clorofilla... che è veleno ed è pure cancerogeno", ridevano per telefono, stava per sbarcare negli Stati Uniti. I container pronti, gli acquirenti già trovati: sono arrivati i carabinieri e hanno sequestrato tutto. Intanto però avevano già invaso i piccoli market di Milano e provincia. Ma anche molti negozi in Germania, Svizzera, e per rimanere in Italia, in Toscana, Liguria, Veneto. Il prossimo business era quello dell'Europa dell'est. In un anno e mezzo avevano messo già sul mercato 400 mila lattine di olio contraffatto, cattivo e pericoloso per la salute dell'uomo. "Ma in fondo, noi, mica spacciamo droga. Non facciamo niente di male", si rincuoravano tra loro. Continua...
CONSUMARE VERDE O CONSUMARE MENO?
CONSUMARE VERDE O CONSUMARE MENO?
di George Monbiot

Molti comprano prodotti biologici convinti di salvare l’ambiente. Invece di nuovi consumi serve un cambiamento politico. Non andare avanti così. I climatologi avevano detto che gli inverni sarebbero stati più umidi e le estati più secche. Quindi non possiamo dire che le inondazioni siano dovute ai cambiamenti del clima, ma neanche che siano compatibili con attuali modelli climatici.
A causa dell'innalzamento del livello dei mari e della maggiore quantità di pioggia caduta durante l'inverno, basterà che lo straripamento dei fiumi coincida con l'alta marea di primavera per creare i presupposti per una catastrofe. Il nostro principale obiettivo deve essere impedire che i ghiacci della Groenlandia e dell'Antartico occidentale si sciolgano. L'unica cosa che dobbiamo chiederci a proposito dei cambiamenti climatici e' come evitare che ciò succeda. Sono uscite decine di libri e sembrano dare tutti una risposta: possiamo salvare il mondo scegliendo uno stile di vita più saggio e più verde. A luglio il Guardian ha pubblicato un estratto del nuovo libro di Sheherazade Goldsmith, che ci spiega "come vivere entro i limiti della natura".
È facile: basta farsi da soli il pane, il burro, il formaggio, la marmellata e i sottaceti, tenere una mucca da latte, avere un po' di maiali, capre, oche, galline, anatre, alveari, giardini e frutteti. Be', che state aspettando? Continua...
ATTENTI A QUEGLI 8: I VELENI IN TAVOLA
ATTENTI A QUEGLI 8: I VELENI IN TAVOLA
Pesticidi.
Antiparassitari e diserbanti chimici sono impiegati nelle coltivazioni di frutta e ortaggi e contaminano tutto il ciclo alimentare. Sono state trovate tracce persino nel latte materno. Questi trattamenti sono ancor più intensivi per i prodotti fuori stagione che è bene evitare. I prodotti biologici sono, naturalmente, esenti dalla presenza di residui chimici.

Metalli pesanti.
I metalli pesanti come mercurio, piombo, cadmio e il cromo, contaminano prevalentemente il pesce. Sono a rischio anche le coltivazioni e gli allevamenti vicini a discariche che non garantiscono la completa impermeabilità del suolo.

Mangimi.
In Europa ed in Italia polli e vitelli vengono
Continua...
Versione Stampabile << torna indietro

CARTA PER IL RINASCIMENTO DELLA CAMPAGNA



di Wendell Berry, Giannozzo Pucci, Vandana Shiva, Maurizio Pallante

PRINCIPI

L’agricoltura con le attività forestali è indispensabile alla sopravvivenza umana.
La campagna provvede a tutti i bisogni fondamentali di acqua, aria, biodiversità, cibo, energia, fibre (cotone, lana, lino ecc) e a tutti i materiali da costruzione.
La terra è sacra, non l’abbiamo fatta noi. È la dimora naturale di ogni essere vivente.
Sulla terra si fonda l’identità delle comunità umane se non è alienata, frammentata e non è basata su mere considerazioni utilitaristiche.
Il suolo su cui camminiamo è mescolata la polvere dei nostri antenati; i nostri corpi, morendo, arricchiscono la terra dimostrando che essa non ci appartiene ma noi apparteniamo alla terra.

La campagna è una comunità vivente di innumerevoli organismi e come un corpo deve essere nutrita, curata, fatta riposare. Si parla con lei attraverso il proprio corpo.
La campagna è essenziale per rigenerare la società umana, perciò occorre arricchire le campagne, riscoprendone la sacralità.
Tutte le civiltà si basano sull’agricoltura, compresa quella industriale, ma nessuna è stata così distruttiva per la natura come la nostra che è perciò la più fragile di tutte.
Le tecnologie industriali applicate alla terra — prodotti chimici di sintesi come diserbanti, concimi chimici, anticrittogamici, macchine a energia fossile, sementi geneticamente manipolate, monocolture di merci per il mercato internazionale, che modificano il paesaggio per renderlo funzionale alle macchine — non sono agricoltura ma attività industriali, e non devono godere di privilegi per “pubblico interesse”.
Il furto anche di una sola mela è un reato punito penalmente, ma il saccheggio sistematico dell’eredità genetica e l’inquinamento dei cicli alimentari con conseguenze immense sulle popolazioni, non è considerato illegale dai governi, eppure viola i diritti fondamentali di tutti i popoli. Non c’è profitto derivante da questa distruzione che possa giustificarla.
La terra non è e non sarà mai una merce. È un bene comune. Il suo destino naturale è l’uso e il godimento comune.

Comune è l’aria che gli alberi e i venti rendono pura, comune è l’acqua che le radici delle piante, le rocce, le cascate rendono potabile e salutare come nessun impianto tecnologico può fare, comune è l’humus che si forma sotto gli alberi e nei campi ben coltivati perché arricchisce la catena alimentare, la quale è comune anch’essa insieme al polline dei fiori e a tutto ciò che serve a far vivere gli insetti, gli uccelli, gli animali e le piante selvatiche, delle quali comuni sono i semi spontanei così come quelli delle piante coltivate, selezionate dall’opera di tanti contadini e comunità indigene anonime che da sempre hanno lasciato in eredità gratuita a tutte le generazioni i risultati delle loro fatiche e scoperte. Comune infine è la terra per le popolazioni tribali. Ma anche nelle società contadine in cui è ben instaurata la proprietà privata, restano forme di usi civici e comuni sono le strade vicinali, la rete dei fossi, le sponde dei fiumi e i ruscelli, l’uso delle sorgenti liberamente aperto alla sete dei vicini e dei viandanti.

Coloro che conservano e trasmettono questa ricchezza insostituibile, obbedendo alle leggi naturali di alimentazione delle piante, migliorando la depurazione naturale e l’accumulo delle acque nelle falde, aumentando l’assorbimento di anidride carbonica e di acqua nelle biomasse sotto forma di humus, arricchendo i suoli, neutralizzando e trasformando le sostanze tossiche in utili e sane, proteggendo la terra dall’erosione, aumentando e migliorando la qualità degli alimenti per se stessi e le comunità locali, imprimendo sul paesaggio i segni della bellezza domestica, svolgono il lavoro fondante il pubblico interesse. Questo lavoro precede e supera quello degli stati e delle organizzazioni internazionali.

I contadini e i popoli indigeni non sono produttori di merci, sono guardiani della terra e della nostra sopravvivenza comune. Producendo beni strategici per la loro sussistenza, nutrono il paesaggio e lo umanizzano, cioè lo rendono domestico per la comunità di esseri, viventi o meno, a cui apparteniamo.

Le culture contadine e indigene sono orali, perché si basano su un’intelligenza e intuizione analogica e simbolica diretta, un linguaggio comune con la natura: scrivono nel paesaggio, con le piante, gli animali, gli strumenti e i beni che producono, non sulla carta. Nel loro operare lasciano spazio alle voci e al silenzio di tutti gli esseri viventi.

Le comunità contadine e tribali applicano l’etica della sussistenza, cioè soddisfano i loro bisogni essenziali direttamente dalla natura, rispettandone l’ordine, in economie locali di circuito, fondate su pratiche di coltivazione e uso della terra ereditate da saperi e abilità ancestrali che comportano l’impegno continuo a mantenere e ricostruire equilibri naturali, sociali e culturali. Il ciclo alimentare è per sua qualità intrinseca locale, finalizzato alla sussistenza.

DOVERI NATURALI

Il lavoro dei piccoli contadini e dei popoli tribali che obbediscono all’etica della sussistenza, in quanto la protezione e cura che dedicano ai loro luoghi ha effetti sul mondo intero, adempie ai seguenti doveri:
- conservare e arricchire il suolo, usando le biomasse per moltiplicare l’humus;
- favorire il manto vegetale perenne sia di leguminose che di siepi e alberi, rispettando la necessaria e salutare convivenza del maggior numero di specie;
- aumentare la capacità di assorbimento delle acque nel suolo, nelle falde e sorgenti e proteggerne la potabilità locale e gli altri usi comuni; - curare i suoli tramite la manutenzione e adattamento di fossi, viottoli, muri a secco, ciglionature, strade vicinali, campi terrazzati ecc.
- migliorare le varietà e il ripopolamento delle specie vegetali e animali adattate ai luoghi aumentando così la biodiversità ed evitando le monocolture;
- curare la pulizia delle loro abitazioni, la salute dei loro alimenti e territori che abitano senza prodotti tossici, di sintesi e di plastica;
- produrre alimenti ugualmente sani per se stessi e per gli altri;
- rispettare la sovranità alimentare, cioè l’autosufficienza regionale: infatti solo se ogni popolo si nutre coi prodotti della sua terra è sicuro della sua indipendenza politica e di non rubare alimenti agli affamati dei paesi poveri;
- fare la manutenzione delle parti comunitarie della terra, dell’accessibilità dell’acqua da bere per la sete dei viandanti, delle strade vicinali, dei boschi e degli altri percorsi tradizionali;
- praticare e trasmettere le loro culture orali, che non escludono nessun essere vivente, e difendono il silenzio come diritto di uso civico;
- tendere allo stadio climax e alla massima simbiosi degli esseri umani con le altre forme viventi e i loro sostrati minerali.

DIRITTI NATURALI DEI CONTADINI E DEI POPOLI INDIGENI

Conseguentemente, chi opera sulla terra in violazione dei suddetti doveri non può vantare alcun diritto di precedenza e non può indennizzare le popolazioni con esborsi economici ma solo ripristinando l’ecosistema locale o bacino imbrifero nelle condizioni precedenti ai danni.

Chi opera sulla terra per fini di profitto esercita un’attività industriale e deve essere sottoposto a ogni regolamento, certificazione, controllo sanitario ecc. riservato a tali attività, rispettando tassativamente i limiti imposti dalle leggi nelle forme indicate dallo stato in cui opera. Gli Stati agiscono illegittimamente ogni volta che garantiscono alle imprese industriali diritti che sono in conflitto coi diritti tradizionali dei contadini.

A coloro che, anche soltanto su un fazzoletto di terra, assolvono i suddetti doveri appartengono i seguenti diritti originari, inalienabili e imprescrittibili;

1) il diritto di conservare la prosperità e la natura comunitaria della terra che rende immorale e illecito ogni e qualsiasi esproprio, anche per pubblica utilità, in quanto la pubblica utilità di chi esercita i doveri di cui sopra è superiore a ogni altra utilità;

2) il diritto all’analfabetismo, cioè il diritto di vivere e comunicare per mezzo di una cultura orale in tutto ciò che riguarda la campagna e le sue opere, il che comporta il divieto di obblighi scritturali o elettronici o certificatori di alcun genere per le attività contadine che saranno esclusivamente a carico degli uffici burocratici, per i popoli tribali ciò comporta anche il divieto di pretendere una documentazione scritta di proprietà della terra, bastando l’uso prolungato ab immemorabili;

3) il diritto alla gratuità dello scambio e della selezione dei semi che comporta il divieto di brevettare esseri viventi ancorché manipolati dalla scienza e dalla tecnica. Le varietà adattate ai luoghi fin da tempo immemorabile sono state il risultato attività svolte gratuitamente per il bene della comunità;

4) il diritto di accesso all’acqua e il divieto di qualsiasi attività che comprometta le falde, privatizzi le acque e ne riduca la disponibilità per i piccoli contadini, le popolazioni indigene o gli residenti/utenti;

5) il diritto al regime di esenzione dalle norme igieniche imposte dai governi: gli organismi sanitari di controllo hanno l’onere della prova nel caso sostengano che specifiche pratiche tradizionali adottate dall’agricoltura contadina provochino danni alla salute del suoi utenti.

6) il diritto al regime di esenzione dalle norme commerciali in quanto le attività di vendita diretta al pubblico e a dettaglianti da parte dei contadini e indigeni sono sempre state libere e non considerate attività commerciali.

VAI QUI PER ADERIRE



scritto da: Pharmg958 il 15/02/2010 alle 19:12
Hello! dfdkkde interesting dfdkkde site!

L'unico commento possibile a mio avviso, per chi legge senza pregiudizi,è di ringraziare il CIelo che ci siano pensatori come Giannozzo,la Vandana ecc. che rimettono le cose nella loro completezza di visione.
Lunga vita a loro!

Scrivi un commento
lascia la tua opinione.

nome


e-mail(obbligatoria, ma non verrà pubblicata)


sito (facoltativo)


testo del commento




Redazione
 Ricerca nel Dossier
 Menu
Home di questo Dossier
Elenco principale Dossier
Consiglia il Dossier
 Argomenti
Alimentazione
Agricoltura
Culture del cibo
Libri Consigliati
Chi è Chi
LIBRERIA FIORIGIALLI
consulta i libri in:

Agricoltura e giardino 
Ambiente e territorio 
Ecologia /Ecologismo
Alimentazioni naturali
Alimentazione del bambino 
Allergie e intolleranze 
Cibi ed Alimenti 
Digiuno disintossicante
Macrobiotica
Metodo Kousmine
Ricette & Ricettari
Diete alimentari

per acquisti on line e per
approfondire gli argomenti
di questo DOSSIER,  la più
ampia scelta ed i migliori
libri con sconti e offerte
eccezionali !
ISCRIVITI alla Newsletter
Iscriviti alla Newsletter, riceverai le novità e le offerte nella tua e-mail

 News
10 FEBBRAIO 2018 PONSACCO (PI) - L'ARTE DELLA CUCINA AYURVEDICA
27 GENNAIO 2018 ROMA - PRIMA CENA YOGA VEGAN 2018
13 - 14 APRILE 2018 METZ (FRANCIA) - SALON BIO METZ FIERA DEL BIOLOGICO
06 - 08 APRILE 2018 MALAGA (SPAGNA) - NATURA MALAGA 2018 FIERA DEL BIOLOGICO
04 MARZO 2018 MILANO - BENESSERE PLANET 5. EDIZIONE VEGAN
08 FEBBRAIO 2018 CESENA (FC) - CONFERENZA MICRORGANISMI EFFETTIVI
14 - 17 FEBBRAIO 2018 NORIMBERGA (GERMANIA) - FIERA MONDIALE PER ALIMENTI BIOLOGICI
13 - 14 GENNAIO 2018 CATANIA - LA PERMACULTURA E IL PAESAGGIO INTERIORE
23 - 24 - 25 MARZO 2018 BAGNO DI ROMAGNA (FC) - CORSO DI ORTO BIO-INTENSIVO
26 MAGGIO 2018 CESENA (FC) - DIMAGRIRE RINFORZANDO LA SALUTE
16 - 17 - 18 FEBBRAIO 2018 FORLI' - NATURAL EXPO' 13. EDIZIONE
11 - 13 MAGGIO 2018 ROMA - VEGGIE PLANET SALONE DEL GUSTO VEGETALE
21 - 22 APRILE 2018 TORINO - VEGGIE PLANET SALONE DEL GUSTO VEGETALE
14 - 15 APRILE 2018 LUCCA - VEGANFEST 11. EDIZIONE
09 - 11 MARZO 2018 SANTA LUCIA DI PIAVE (TV) - FIERA BIOSALUTE - NONA EDIZIONE
09 - 10 - 11 FEBBRAIO 2018 GENOVA - ZEN A FIERA DEL NENESSERE
04 MARZO 2018 BATTAGLIA TERME (PD) - CORSO DI APICOLTURA BIODINAMICA
14 - 15 APRILE 2018 PISTOIA - WE LOVE BIO SALONE BIO BENESSERE
27 - 28 GENNAIO 2018 FIRENZE - WE LOVE BIO SALONE BIO BENESSERE
10 - 11 FEBBRAIO 2018 ROSIGNANO (LI) - SEMINARIO CON SAINKHO NAMTCHYLAK
12 GENNAIO 2018 BATTAGLIA TERME(PD) - I NUTRIENTI FONDAMENTALI DEL NOSTRO CORPO
02 DICEMBRE 2017 - 13 GENNAIO 2018 3OMA - BIOFEST CHRISTMAS MERCATINO BIODINAMICO
08 DICEMBRE 2017 ROMA - POLENTA DI NATALE A CAPANNELLE
17 DICEMBRE 2017 FIRENZE - FIERUCOLINA DI NATALE
08 - 10 DICEMBRE 2017 LECCE - STREET FOOD FESTIVAL GIRO DI GUSTO
19 - 28 GENNAIO 2018 RIPABELLA (PI) - CORSO DI PROGETTAZIONE IN PERMACULTURA
11 - 14 GENNAIO 2018 POMAIA (PI) - CORSO DI AGRICOLTURA BIODINAMICA 11 EDIZIONE
11 NOVEMBRE 2017 PALERMO - CONVEGNO AIC SICILIA L'ALIMENTAZIONE GLUTEN FREE NELLA MALATTIA CELIACA
10 NOVEMBRE 2017 POLESINE PARMENSE (PR) - I VINI NATURALI DI WALTER DE BATTE'
29 OTTOBRE 2017 CAPANNELLE (ROMA ) - STREET FARM FOOD LABORATORI PIC NIC E MUSICA POPOLARE
21 - 22 OTTOBRE GAIOLE IN CHIANTI (SI) - CORSO TEORICO PRATICO SU FERMENTATI ALIMENTARI
28 29 OTTOBRE 2017 NOVARA - BIOBENE FESTIVAL FIERA DEL BENESSERE CORPO MENTE ANIMA
08 OTTOBRE 2017 ROMA - LABORATORIO DI ORTICOLTURA PER BAMBINI - CHE CAVOLO VUOI?
07- 08 OTTOBRE 2017 URBINO - FESTIVAL NAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL BENESSERE OLISTICO
30 SETTEMBRE 2017- ROMA - CENA VEG E BAGNO DI MANTRA
23 SETTEMBRE 2017 FESTIVAL DEGLI STILI DI VITA SOSTENIBILI NATURA BIO - CORREGGIO (RE)
1-3 SETTEMBRE BOETICO VEGA FESTIVAL 2017
9 - 12 NOVEMBRE 2017 BOLZANO - BIOLIFE
8-11 SETTEMBRE BOLOGNA SANA
15 SETTEMBRE 2017 - BATTAGLIA TERME (PD) - CORSO AGRICOLTURA BIODINAMICA
Roma 14 maggio 2017 - PASTA MADRE DAY
ROMA 6 MAGGIO 2017 - APPUNTAMENTI ALL'HORTUS URBIS
15 MARZO 2015 ROMA
AUTOSTIMA E MOTIVAZIONE

IL MIRACOLO DELLA CONSAPEVOLEZZA
28 SETTEMBRE NON SOLO CIBO: DANZA E POESIA AL MERCATO CONTADINO DI ARICCIA
5-7 SETTEMBRE 2014 LUCCA
MURABILIA 2014

ALLARME SALUTE:
USA IMMETTONO UN SALMONE MUTANTE

DIVIETO UE COMMERCIO SEMENTI TRADIZIONALI
VIETATO IL VINO NATURALE
E' MORTO GINO GIROMOLONI, 'PADRE' DEL BIOLOGICO ITALIANO, FONDATORE DELLA COOPERATIVA ALCE NERO
L'EUROPA AL CENTRO DEL BIO
IL FINTO COTONE
LE VITTORIE E LE SCONFITTE
DEGLI OGM NEL MONDO

SPAGNA REGINA NELLA COLTIVAZIONE DEL BIOLOGICO
LA RETE DELLE FATTORIE SOCIALI IN SICILIA
L'UNIONE EUROPEA APPROVA IL MAIS TRANSGENICO SYNGENTA
CARLO PETRINI PER L'EXPO 2015 - VIDEO
IL VENTO FA IL SUO GIRO
UN FILM SPECIALE

 Link
AAM TerraNuova
IL LIBRAIO DELLE STELLE
Agricoltura Biodinamica
Biobank
Mondo Biologico Italiano
ACU Ass. Consumatorii
La Buona Terra
Sicurezza Alimentare
Vegetarian societies
LA MELA
Crystal Waters Permaculture
Unione Vegetariana Intern.
Centro Natura - Bologna
Cucina Salutare
Vegan
Il Vegetariano
La Gioia di Vivere
Permacultura
zen zero
A.S.C.I.
Civiltà Contadina
Slow Food
Associazione Vegetariana italiana
Biofach
LinksOrganic
Dialuogo
Biomela
 Consiglia il Dossier
Tua e-mail E-mail destinatario Testo




 
home | Dossier | News ed Eventi | FioriGialli Edizioni | Libreria | Musica & Video | Bazaar | Newsletter | Ecocredit | Pubblicità | Mappa | contatti  
FioriGialli è un marchio Il Libraio delle Stelle - Via Colle dell'Acero 20 - 00049 Velletri
P. Iva 00204351001- email: info@fiorigialli.it - tel 06 9639055

sviluppo e hosting: 3ml.it