Il silenzio è l'eloquenza della sapienza
Samael Aun Weor

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I SENTIERI DELL' ESSERE
Le mille Vie della Spiritualità
I SENTIERI DELL' ESSERE
LA PRATICA DA SEGUIRE
Un monaco chiese a Dong-Shan:
C'è una pratica che le persone debbano seguire?
Dong Shan rispose:
quando diventi una vera persona c'è una tale pratica.
Sai essere freccia, arco, bersaglio?
<b>Sai essere freccia, arco, bersaglio?

Sai essere freccia, arco, bersaglio?
Conosci la sequenza delle costellazioni?
La fusione dell'idrogeno in elio?
Sai misurare la tua integrità?
Se rispondi
Avrai l'immortalità.

Laura Scottini

MEDITAZIONE TAOISTA
<b>MEDITAZIONE TAOISTA </b>





 

Chiudi gli occhi e vedrai con chiarezza.
Smetti di ascoltare e sentirai la verità.
Resta in silenzio e il tuo cuore potrà cantare.
Non cercare il contatto e troverai l'unione.
Sii quieto e ti muoverai sull'onda dello spirito.
Sii delicato e non avrai bisogno di forza.
Sii paziente e compirai ogni cosa.
Sii umile e manterrai la tua integrità.

 

IL VUOTO CHE DANZA
IL VUOTO CHE DANZA










di H.W.L. Poonja


Rimani ciò che sei ovunque tu sei.
Se fai così, saprai immediatamente
di essere Quello che hai cercato
per milioni di anni.

Non c'è ricerca,
perchè si cerca solo qualcosa che si è perso.
ma quando niente è andato perduto
non ha senso
cercare qualcosa.

Qui semplicemente Stai Quieto.
Non formare nemmeno un pensiero nella mente.
Allara saprai
Chi sei realmente.

per tre motici la ricerca e la pratica
sono follie fuorvianti
sono l'inganno della mente
per posporre la libertà.
Continua...

PAROLE SU DIO
PAROLE SU DIO

di Simone Weil

Non è dal modo in cui un uomo parla di Dio, ma dal modo in cui parla delle cose terrestri, che si può meglio discernere se la sua anima ha soggiornato nel fuoco dell’amore di Dio. … Così pure, la prova che un bambino sa fare una divisione non sta nel ripetere la regola; sta nel fatto che fa le divisioni.

Il bello è ciò che si desidera senza volerlo mangiare. Desideriamo che sia. Restare immobili e unirsi a quel che si desidera senza avvicinarsi. Ci si unisce a Dio così: non potendosene avvicinare. La distanza è l’anima del bello.

Nella prima leggenda del Graal è detto che il Graal, pietra miracolosa che in virtù dell’ostia consacrata sazia ogni fame, apparterrà a chi per primo dirà al custode della pietra, il re quasi paralizzato dalla più dolorosa ferita: “Qual è il tuo tormento?”. La pienezza dell’amore del prossimo sta semplicemente nell’essere capace di domandargli: “Qual è il tuo tormento?”, nel sapere che lo sventurato esiste, non come uno fra i tanti, non come esemplare della categoria sociale ben definita degli “sventurati”, ma in quanto uomo, in tutto simile a noi, che un giorno fu colpito e segnato dalla sventura con un marchio inconfondibile. Per questo è sufficiente, ma anche indispensabile, saper posare su di lui un certo sguardo. Continua...
I BAMBINI
DAGLI OCCHI DI SOLE

I BAMBINI<br> DAGLI OCCHI DI SOLE










Vidi i pionieri ardenti dell’Onnipotente
superando la soglia celeste che è volta alla vita
discendere in frotta i gradini d’ambra della nascita;
precursori d’una moltitudine divina,
essi lasciavano le rotte della stella del mattino
per l’esigua stanza della vita mortale.

Li vidi traversare il crepuscolo di un’era,
i figli dagli occhi di sole di un’alba meravigliosa,
i grandi creatori dall’ampia fronte di calma,
i distruttori possenti delle barriere del mondo
che lottano contro il destino nelle arene della Sua volontà,
operai nelle miniere degli dei,
messaggeri dell’Incomunicabile,
architetti dell’Immortalità.

Nella sfera umana caduta essi entravano,
i volti ancora soffusi della gloria dell’Immortale,
le voci ancora in comunione coi pensieri di Dio,
i corpi magnificati dalla luce dello spirito,
portando la parola magica, il fuoco mistico,
portando la coppa dionisiaca della gioia,
Continua...
IL SEGRETO DELLE STELLE CADENTI
IL SEGRETO DELLE STELLE CADENTI

di Maurizio Di Gregorio

Tutti cerchiamo qualcosa. Se lo cerchiamo nel mondo materiale pensiamo di trovarlo all’esterno di noi stessi. Se lo cerchiamo nel mondo spirituale siamo portati a credere di poterlo trovare all’interno di noi. Una massima dice: la risposta è dentro di te. Una battuta invece dice: la risposta è dentro di te, ma è sbagliata. Ambedue le affermazioni sono vere perché si riferiscono a due esseri diversi. Uno vero e l’altro falso. Come si fa a sapere quale é l’Io interiore che contiene tutte le risposte della vita? Dalla felicità. Nel primo caso si sa solo che si è felici, sia pure per un attimo, si è completamente, immensamente e interamente felici e più correttamente si dovrebbe chiamarla beatitudine. Nel secondo caso sappiamo solo, che a dispetto di ogni altra cosa, momentanea soddisfazione o eccitazione, non si è veramente felici. 
Aivanhov, definendo la natura umana, parla della coesistenza di una natura inferiore e di una natura superiore. All’interno di ognuno è una continua lotta tra due esseri (o stati di essere) in competizione che Aivanhov chiama Personalità e Individualità. “Persona “ è la maschera e in ogni incarnazione la maschera è diversa, “Individualità” è l’abitante della maschera, colui che non cambia, il vero Sé divino. La personalità è in parte ancora inesistente nel bambino ma già tracciata, si sviluppa con l’età come la trama di un tessuto e si consuma nella vecchiaia. Il risveglio dell’anima consiste nel riconoscimento del Sé interiore e nell’abbandono momentaneo della maschera della personalità. Ora anche se possiamo capire qualcosa del nostro essere maschera, né la mente, né il cuore né la volontà sono risolutivi.
E questo perché mente cuore e volontà sono una triade che esiste tanto nella natura delle Individualità quanto nella natura della Personalità.
“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto” Quale è, in ogni dato momento, il cuore che chiede, la mente che cerca, la volontà che agisce? La strada dell’evoluzione spirituale, cioè della evoluzione dell’essere allo Spirito, è insidiosa perché ad ogni sviluppo della Individualità segue uno sviluppo della Personalità. Differentemente il discernimento è possibile solo dal punto di vista della Coscienza Superiore che è esattamente ciò che si illumina.
Fuori da questa esperienza si persiste sempre in un tipo di coscienza media, anche se ampliata o sofisticata, una coscienza media perché media in un equilibrio precario le necessità delle due nature....Continua...
I SETTE ASPETTI DELLA NUOVA COSCIENZA
I SETTE ASPETTI DELLA NUOVA COSCIENZA

di Ervin Laszlo

Il grande compito, la grande sfida del nostro tempo è cambiare se stessi.
Questo elenco delle principali caratteristiche della nuova visione, della nuova coscienza, è scritto per stimolare la trasformazione, perché è possibile acquisire una nuova consapevolezza, perché tutti possono evolvere, tante persone l'hanno già fatto ed è diventata una conditio sine qua non della nostra sopravvivenza sulla Terra.
La prima caratteristica è l'olismo, la visione olistica, per contrastare la visione frammentaria, disciplinaria, atomistica, che separa tutto: la mente dalla natura, l'uomo e la società dalla biosfera, e tutti i campi della realtà l'uno dall'altro. La visione olistica è proprio quella comprensione Continua...
I FIGLI DELLA LUCE
I FIGLI DELLA LUCE




 


I Figli della Luce si nutrono di Pace, Libertà, Amore, Giustizia, Grazia, Benevolenza, Comprensione, Compassione, Generosità, Bontà, Luce, Verità, Positività, trasmettendo tutto questo intorno a loro. Le creature che vengono in contatto con i Figli della Luce percepiscono la Positività dell’operato della “Luce Amore” e uno stato di benessere entra in loro. Non sono consapevoli della fonte di questa Positività, ma stanno volentieri in compagnia dei Figli Luce dispensatori d’Amore.
Continua...
UNA SPIRITUALITA' ECOLOGICA
UNA SPIRITUALITA' ECOLOGICA

di Matthew Fox

L’ecologia e la spiritualità sono le due facce della stessa medaglia. La religione deve lasciar andare i dogmi in modo da poter riscoprire la saggezza del mondo.
Come dovrebbe essere una religione ecologica? Negli ultimi 300 anni l’umanità è stata coinvolta in una grande desacralizzazione del pianeta, dell’universo e della propria anima, e questo ha dato origine all’oltraggio ecologico. Saremo capaci di recuperare il senso del sacro?La religione del futuro non sarà una religione in senso stretto del termine, dovrà imparare a lasciare andare la religione. Il Maestro Eckhart, nel quattordicesimo secolo disse, “Prego Dio di liberarmi da Dio”. Per riscoprire la spiritualità, che è il cuore autentico di ogni religione vera e fiorente, dobbiamo liberarci dalla religione. Sembra un paradosso. La spiritualità significa usare il cuore, vivere nel mondo, dialogare con il nostro sé interiore e non semplicemente vivere a un livello organizzativo esterno.
E. F. Schumacher, nel suo profetico modo di scrivere, disse, nell’epilogo di Piccolo è bello, “Dappertutto la gente chiede, ‘Cosa posso fare praticamente?’ La risposta è tanto semplice quanto sconcertante, possiamo, ciascuno di noi, mettere in ordine la nostra casa intima, interiore. Per far questo non troviamo una guida nella scienza o nella tecnologia, poiché i valori sui quali esse si poggiano dipendono sommamente dal fine per il quale sono destinate. Tale guida la si può invece ancora trovare nella tradizionale saggezza dell’umanità”.
Tommaso d’Aquino, nel tredicesimo secolo disse, “Le rivelazioni si trovano in due volumi – la Bibbia e la natura”. Ma la teologia, a partire dal sedicesimo secolo, ha messo troppa enfasi nelle parole della Bibbia, o del Vaticano o dei professori, ha messo tutte le uova nel paniere delle parole, parole umane, e ha dimenticato la seconda fonte della rivelazione, la natura!
Il Maestro Eckhart disse, “Ogni creatura è la parola di Dio e un libro su Dio”. In altre parole, ogni creatura è una Bibbia. Ma come ci avviciniamo alla saggezza biblica, alla saggezza sacra delle creature? Col silenzio. C’è bisogno di un cuore silente per ascoltare la saggezza del vento, degli alberi, dell’acqua e della terra. Nella nostra ossessiva cultura verbale, abbiamo perso il senso del silenzio. Schumacher disse, “Siamo ormai troppo intelligenti per sopravvivere senza saggezza”. Continua... 
SULL'ANARCHIA BUDDISTA
SULL'ANARCHIA BUDDISTA di Gary Snyder

Da un punto di vista buddista, l'ignoranza che si proietta nella paura e nel vano appetito impediscono la manifestazione naturale. Storicamente, i filosofi buddisti non hanno saputo analizzare fino a che punto l'ignoranza e la sofferenza erano dovuti o favoriti da fattori sociali, considerando il timore e il desiderio come fatti intrinseci alla condizione umana. Così, la filosofia buddista si interessò principalmente alla teoria della conoscenza e la psicologia fu svantaggiata, per dare più spazio allo studio dei problemi storici e sociologici. Anche il buddismo Mahayana possiede un'ampia visione della salvezza universale, la sua realizzazione effettiva si è concretizzata nello sviluppo di sistemi pratici di meditazione per liberare a una minoranza di individui da blocchi psicologici e condizionamenti culturali. Il buddismo istituzionale è stato chiaramente disposto ad accettare o a ignorare le disuguaglianze e le tirannie sotto il sistema politico che vigeva. È stata come la morte del buddismo, posto che è comunque la morte che riesce a far comprendere il significato della compassione. La saggezza senza compassione non sente dolore.
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CHI SONO GLI ESSENI ?


Chiamati anche nazareni - Nazareth era un loro presidio molto importante - e' il popolo da cui discende Gesu' Cristo e che si presume vivesse vicino a Masada. Gli esseni erano contadini, frutticoltori e profondi conoscitori delle proprieta' delle erbe, dei cristalli e del colore con i quali curavano tutti coloro che richiedevano il loro aiuto.

Detenevano quindi un'antica conoscenza, tramandata da Atlantide, portata in Palestina da Mose' e dal suo popolo (gli esseni) e divulgata successivamente in Europa dagli egizi. Medici e guaritori, con leggi e tradizioni ortodosse, imponevano a chi desiderava entrare nella loro comunita' delle iniziazioni che duravano fino a sette anni.

La loro era una stirpe reale, proveniente da una razza e cultura diversa da quella dei rabbini e farisei del Tempio di Gerusalemme. Convinti vegetariani, non facevano sacrifici a Dio e dedicavano molto del proprio tempo a ringraziarlo, attraverso le preghiere che rivolgevano agli Angeli, a cui erano particolarmente devoti.

Si dice che si alzassero all'alba e andassero nei boschi a chiamare le energie angeliche, con le quali si intrattenevano in modo molto naturale. Abbandonate le vanita' del mondo, si erano ritirati ad una vita semplice che consentiva di avvicinarsi allo spirito per viverlo nella materia come successivamente Gesu' il Cristo (cristhos = "sapere") ci ha ampiamente raccomandato.

Si dice che il loro nome abbia una radice ebraica hasidim ("Pii"); altri sostengono che esseni derivi dall'aramaico asya ("medico"). Cio' che di "ufficiale" si sa di loro ci viene tramandato dagli scritti di Plinio il Vecchio, Flavio Giuseppe, Filone Alessandrino e dai Rotoli di Qumran ritrovati a Qumran, vicino al mar Morto, intorno al 1947. Questi antichi rotoli, decodificati dall'ebraico antico e dall'aramaico, sono stati solo parzialmente divulgati. Perche' non lo sono stati interamente? Cosa contenevano di cosi' pericoloso?

LA SPIRITUALITA' ESSENA
Molti dei loro insegnanti spirituali sono presenti in numerose religioni. In particolare, l'aspetto esoterico dell'insegnamento esseno era rappresentato dall'albero della vita e dalle comunioni essene con gli angeli di cui troviamo traccia nel libro Il Vangelo Esseno della Pace dove gli angeli vengono chiamati energie elettromagnetiche della luce, dell'aria, della terra, dell'acqua e del se'.

L'esperienza essena si ritrova nello Zend Avesta di Zarathustra, negli insegnamenti dei Veda e nel buddismo, dove il "sacro albero dell'illuminazione" non e' altro che l'albero della vita. In Occidente contribuirono alla ricerca spirituale dello gnosticismo, della Cabala e del Cristianesimo.

Uno tra i principali argomenti di studio della comunita' essena riguardava il tema della resurrezione del corpo che trovava il suo fondamento nella convinzione che ci sarebbe stato un tempo (il nostro) in cui il corpo sarebbe risorto a nuova vita; un tempo in cui l'uomo avrebbe sconfitto la morte e i "figli della luce" (come gli esseni si definivano) avrebbero vissuto nella Luce.

Il pensiero esseno sosteneva anche che l'essere umano, in accordo con il proprio Dio interiore, custodisce un "progetto dell'anima" e che, aiutato dai propri angeli custodi, dalle guide e dai maestri, arriva sulla Terra per imparare cio' che si e' prefisso, acquisendo integrita' ed esperienza per crescere nella consapevolezza di essere di luce.

L'uomo ha quindi il suo destino di predestinazione e poco puo' fare per cambiarlo; puo' agevolarlo o ritardarlo, ma e' solo una questione di tempo. Concetti quali "la vita dell'anima" e "la coscienza dopo la morte fisica" erano ampiamente insegnati nelle loro scuole di saggezza e nello studio dei simboli come l'albero della vita.

Per meglio conoscere la grande esperienza spirituale tramandata dagli esseni, occorre risalire al tempo del faraone egizio Amhenotep IV o Akhenaton della XVIII dinastia, che impose il culto monoteistico del disco solare Aton. Venuto sulla Terra con il preciso compito di divulgare alcune conoscenze sull'unico dio Aton, Akenathon si dedico' alla preparazione di un popolo che successivamente avrebbe per primo prodotto un cambiamento nella coscienza, iscritto nel DNA delle generazioni successive e che si sarebbe risvegliato a tempo debito. Il popolo in questione erano gli esseni, portati successivamente in Palestina da Mose', che alcuni sostengono essere stato Akenaton stesso.

L'EREDITA' SPIRITUALE DEGLI ESSENI
Un bellissimo colloquio fra Carlos Castaneda e Don Juan suo maestro dice: "Un improvviso colpo di vento mi colpi', facendomi bruciare gli occhi." Guardai il punto in questione e vidi che tutto era normale. "Non riesco a vedere niente" dissi. "L'hai appena sentito" - rispose lui - "Cosa? Il vento?". "Non solo il vento", disse lui, "Ti puo' sembrare il vento, perche' il vento e' la sola cosa che conosci".

Gregg Braden, famoso geologo e spiritualista americano, dice che noi siamo coloro che "camminano tra i mondi", i pionieri, ovvero coloro che hanno un piede nella vecchia concezione del mondo e un altro nel nuovo risveglio che conduce a ricordare chi siamo veramente. Si sta ristabilendo il contatto con gli angeli, con quelle energie elettromagnetiche che sono perfettamente consapevoli e vive intorno a noi.

Riflettete: che cosa sta succedendo? Quante sono le cose che non conosciamo? Le nostre convinzioni tradizionali e i nostri condizionamenti si stanno sgretolando per lasciar spazio a nuovi modi di essere e di pensare, ad emozioni capaci di risvegliare in noi quelle parti addormentate da molto tempo.

A questo proposito gli esseni ci hanno tramandato una "tecnologia" che ci permette di velocizzare questo processo di trasformazione, rendendolo al tempo stesso piu' armonioso e gentile. Si tratta di una "tecnologia interiore", arrivata a noi grazie al prezioso lavoro di Gregg Braden, nota come I Sette Specchi Esseni dei rapporti umani e della compassione.

Applicare questa tecnologia alla propria vita implica un cambiamento nelle emozioni e il raggiungimento della serenita' e della quiete; tutto il mondo intorno a noi cambiera', perche' cio' che noi siamo nel presente cambiera'. L'uomo crea infatti la propria realta' attraverso i pensieri e le emozioni; intervenire su pensieri ed emozioni puo' quindi cambiare il mondo intero.

Alcuni potrebbero obiettare che si tratta di un concetto semplicistico e incapace di modificare realta' devastanti, quali la fame nel mondo e le guerre in atto in vari Paesi. Ma tutto inizia dal primo mattone; se il primo passo e' un atto di pace e di comprensione di cio' che si e' nel presente, tutti i rapporti umani ne avranno un beneficio e chi sta di fronte cessera' di essere il nemico.

Di seguito riportiamo la "tecnologia" relativa ai Sette Specchi e alcuni passaggi tratti dalla videoconferenza Camminare tra i Mondi di Gregg Braden.


I SETTE SPECCHI ESSENI

Gli antichi esseni identificarono, forse meglio di chiunque altro, il ruolo dei rapporti umani definendoli in sette categorie: sette misteri corrispondenti ai vari tipi di rapporto che ciascun essere umano avrebbe sperimentato nel corso della propria vita di relazione. Gli esseni hanno definito queste categorie "specchi", ricordandoci che, in ogni momento della vita, la nostra realta' interiore ci viene rispecchiata dalle azioni, dalle scelte e dal linguaggio di coloro che ci circondano.

Il primo Specchio Esseno riguarda la nostra presenza nel momento presente. Il mistero e' incentrato su cosa noi inviamo, nel presente, alle persone che ci stanno accanto. Quando ci troviamo circondati da individui e modelli di comportamento in cui dominano la rabbia o la paura, lo specchio funziona in entrambi i sensi. Potrebbe invece trattarsi di gioia, estasi e felicita' perche' cio' che vediamo nel primo specchio e' l'immagine di quello che noi siamo nel presente. Chi ci e' vicino ce lo rimanda, rispecchiandoci.

Il secondo Specchio Esseno ha una qualita' simile alla precedente, ma e' un po' piu' sottile, anziche' riflettere cio' che siamo, ci rimanda cio' che noi giudichiamo nel presente. Se siete circondati da persone, i cui modelli di comportamento vi provocano frustrazione o scatenano la vostra rabbia e se percepite che quei modelli non sono vostri in quel momento, allora chiedetevi: "Mi stanno mostrando me stesso nel presente?". Se potete onestamente rispondervi con un no, c'e' una buona probabilita' che vi stiano invece mostrando cio' che voi giudicate nel momento presente. La rabbia, l'astio o la gioia che voi state giudicando.

Il terzo Specchio Esseno e' uno degli specchi piu' facili da riconoscere, perche' e' percepibile ogni volta che ci troviamo alla presenza di un'altra persona, quando la guardiamo negli occhi e, in quel momento, sentiamo che accade qualcosa di magico. Alla presenza di questa persona, che forse non conosciamo nemmeno, sentiamo come una scossa elettrica, la pelle d'oca sulla nuca o sulle braccia. Che cosa e' successo in quell'attimo? Attraverso la saggezza del terzo specchio ci viene chiesto di ammettere la possibilita' che, nella nostra innocenza, rinunciamo a delle grosse parti di noi stessi per poter sopravvivere alle esperienze della vita. Queste "parti di noi" possono venir perse piu' o meno consapevolmente, o portate via da coloro che esercitano un potere su di noi. Se vi trovate in presenza di qualcuno e, per qualche motivo inspiegabile, sentite l'esigenza di passare del tempo con lui, ponetevi una domanda: che cos'ha questa persona che io ho perduto, ho ceduto, o mi e' stato portato via? La risposta potrebbe sorprendervi molto, perche' in realta' riconoscerete questa "sensazione di familiarita'" quasi verso chiunque incontriate. Vedrete cioe' delle parti di voi stessi in tutti. Questo e' il terzo mistero dei rapporti umani.

Il quarto Specchio Esseno e' una qualita' un po' diversa. Spesso nel corso degli anni ci accade di adottare dei modelli di comportamento che poi diventano tanto importanti da farci riorganizzare il resto della nostra vita per accoglierli. Sovente tali comportamenti sono compulsivi e creano dipendenza. Il quarto mistero dei rapporti umani ci permette di osservare noi stessi in uno stato di dipendenza e compulsione. Attraverso esse rinunciamo lentamente proprio alle cose cui teniamo di piu', le cediamo, le lasciamo. Ad esempio, quando parliamo di dipendenza e compulsione, molte persone pensano all'alcol e alla nicotina. Ma ci sono altri modelli di comportamento piu' sottili; si pensi all'esercizio di controllo in ambito aziendale e in famiglia, alla dipendenza dal sesso e dal possedere o generare denaro e abbondanza. Quando una persona incarna un simile modello di comportamento, puo' star certa che il modello, che pur e' bello di per se', si e' creato lentamente nel tempo. Se riorganizziamo le nostre vite per far posto al modello dell'alcolismo o all'abuso di sostanze, forse stiamo rinunciando a porzioni della nostra vita rappresentate dalle persone che amiamo, dalla famiglia, dal lavoro, dalla nostra stessa sopravvivenza. Il tratto positivo di questo modello e' che puo' essere riconosciuto ad ogni stadio, senza dover arrivare agli estremi e perdendo tutto. Possiamo riconoscerlo, guarirlo e ritrovare la nostra interezza ad ogni step.

Il quinto Specchio Esseno e' forse il piu' potente in assoluto, perche' ci permette di vedere meglio, e con maggiore profondita' degli altri, la ragione per cui abbiamo vissuto la nostra vita in un dato modo. Esso rappresenta lo specchio che ci mostra i nostri genitori e l'interazione che intratteniamo con loro. Attraverso esso ci viene chiesto di ammettere la possibilita' che le azioni dei nostri genitori verso di noi riflettano le credenze e le aspettative che nutriamo nei confronti del rapporto piu' sacro che ci sia dato di conoscere sulla Terra: il rapporto che intercorre fra noi, la nostra Madre e il nostro Padre Celeste, vale a dire con l'aspetto maschile e femminile del nostro creatore, in qualunque modo lo concepiamo. La relazione con i nostri genitori puo' quindi svelarci il nostro rapporto con il divino. Per esempio, se ci sentiamo continuamente giudicati o se viviamo in una condizione per cui "non e' mai abbastanza", e' altamente probabile che il rapporto con i nostri genitori rifletta la seguente verita': siamo noi che, grazie alla percezione che abbiamo della nostra persona e del Creatore, crediamo di non essere all'altezza e che forse non abbiamo realizzato quello che da noi ci si aspettava.

Il sesto Specchio Esseno ha un nome abbastanza infausto; gli antichi lo chiamarono infatti l'oscura notte dell'anima. Ma attenzione, lo specchio in se' non e' necessariamente sinistro come il nome che porta. Attraverso un'oscura notte dell'anima ci viene infatti ricordato che la vita e la natura tendono verso l'equilibrio e che ci vuole un essere magistrale per bilanciare quell'equilibrio. Nel momento in cui affrontiamo le piu' grandi sfide della vita, possiamo star certi che esse divengono possibili solo dopo aver accumulato gli strumenti necessari per superarle con grazia e facilita'; perche' e' quello il solo modo per superarle. Fino a che non abbiamo fatto nostri quegli strumenti, non ci troveremo mai nelle situazioni che ci richiedono di dimostrare determinati livelli di abilita'. Quindi, da questa prospettiva, le sfide piu' alte della vita, quelle che ci vengono imposte dai rapporti umani e forse dalla nostra stessa sopravvivenza, possono essere concepite come delle grandi opportunita', che ci consentono di saggiare la nostra abilita', anziche' come dei test da superare o fallire. E' proprio attraverso lo specchio della notte oscura dell'anima che vediamo noi stessi nudi, forse per la prima volta, senza l'emozione, il sentimento ed il pensiero, senza tutte le architetture che ci siamo creati intorno per proteggerci. Attraverso questo specchio possiamo anche provare a noi stessi che il processo vitale e' degno di fiducia e che tale fiducia puo' essere accordata anche a noi, mentre stiamo vivendo la vita. La notte oscura dell'anima rappresenta l'opportunita' di perdere tutto cio' che ci e' sempre stato caro nella vita. Confrontandoci con la nudita' di quel niente, mentre ci arrampichiamo fuori dall'abisso di cio' che abbiamo perso e percepiamo noi stessi in una nuova luce, possiamo pero' esprimere i nostri piu' alti livelli di maestria.

Il settimo Specchio Esseno dalla prospettiva degli antichi era il piu' sottile e, per alcuni versi, anche il piu' difficile. E' quello che ci chiede di ammettere la possibilita' che ciascuna esperienza di vita, a prescindere dai suoi risultati, e' di per se' perfetta e naturale. A parte il fatto che si riesca o meno a raggiungere gli alti traguardi che sono stati stabiliti per noi da altri, siamo invitati a guardare i nostri successi nella vita senza paragonarli a niente. Senza usare riferimenti esterni di nessun genere. Il solo modo in cui riusciamo a vederci sotto la luce del successo o del fallimento e' quando misuriamo i nostri risultati facendo uso di un metro esterno. Ma a quel punto sorge la seguente domanda:"A quale modello ci stiamo rifacendo per misurare i nostri risultati? Quale metro usiamo?" Nella prospettiva di questo specchio ci viene chiesto di ammettere la possibilita' che ogni aspetto della nostra vita personale - qualsiasi aspetto - sia perfetto cosi' com'e'. Dalla forma e peso del nostro corpo, ai risultati personali in ambito accademico, aziendale o sportivo. Ci renderemo conto insieme che, in effetti, questo e' vero e che un risultato puo' essere sottoposto a giudizio solo quando viene paragonato ad un riferimento esterno. Il settimo specchio ci invita quindi a permetterci di essere il solo punto di riferimento per i risultati che raggiungiamo.

FONTE : liberamenteservo - [email protected]


Siamo Luce, pochi se ne rendono conto ma quelli che sanno brillano nel Cosmo. Un caro abbraccio a Tutti

Sono una "spiritualista" convinta e credo che siamo l'espressione di Dio.
Dobbiamo vivere tante vite, per migliorare sempre e avvicinarci al Divino.
Sono rimasta incantata da questo popolo Esseno che già in tempi cosi remoti credevano in un solo Dio e vivevano secondo i suoi commandamenti.



Nazareth non era ancora stata fondata nel periodo in cui visse gesù.Nazareno sta per (N- Asar) ossia seguace di Melchisedek (Asar)Tratto dal libro Il gesù proibito 2000 anni di " paganesimo cristiano" autore Mario Pincherle Archeologo scopritore dello ZED all'interno della Grande Piramide

Nazareth non era ancora stata fondata nel periodo in cui visse gesù.Nazareno sta per (N- Asar) ossia seguace di Melchisedek (Asar)Tratto dal libro Il gesù proibito 2000 anni di " paganesimo cristiano" autore Mario Pincherle Archeologo scopritore dello ZED all'interno della Grande Piramide

Il tutto, è veramente molto intrigante. Mi sono chiesto se quelli che noi chamiamo "ALIENI" pratichino questi esercizi. Ma, forse è la nostra insignificante e superba arroganza che non ci permette di superare i limiti e i confini del nostro corpo. Grazie per avermi regalato gli SPECCHI.

Affascinante e misterioso al tempo stesso,insegna a vedere e comprendere quanto abbiamo perso allontanandoci dalla via della luce.Le leggi che regolano l'evolversi naturale della vita sono facilmente leggibili, basta guardare e applicare con umiltà e riflessione.Che la luce e la forza siano con voi.

Ho letto "Il Vangelo esseno della pace" che mi ha fatto piangere dalla bellezza scoperta. Spinta dalla voglia di sapere di più sugli esseni, ho fatto le ricerche e ne ho trovato un sacco di cose. Alcuni li chiamano i "profeti inganni", gli altri ancora il popolo smarrito. Ho letto tutto con pazienza anche se senza alcun emozione. Quando sono arrivata a questo articolo, ho sentito il cuore gioire, mi risuonava come una vibrazione di qualcosa di... vero? Non so quale è la verità visto che ci sono degli obiezioni su un nome anagrafico, ma il Vangelo degli esseni e i Sette Specchi mi hanno dato molto, Grazie ai/al fornitore della informazione.

aramo'n da un figlio della luce ...luce amore pace a tutti

Sono rimasta affascinata dagli specchi che in parte sapevo, ma non cosi approfonditi. Grazie per avermi fornito meglio il concetto. Grazie di cuore.

scritto da: katia il 07/04/2013 alle 13:46
Grazie per la condivisione di queste scoperte. Sto facendo ricerceh sugli Esseni. Sulla loro natura e sui loro doni oltre che sulle loro visioni della vita, della pace e luce. Ho fattouna scoperta oggi dove mi è stato comunicato che ho antiche conoscienze essene e rileggendo tutto mi risuonano i luoghi,la luce, il deserto, la natura , la condivisione e la luce dell'Essenza intorno a noi. AMo il deserto e mi sono trovata in luogi vicini a quelli descritti... e sento il richiamo da mesi... sembra incredibile vero?

scritto da: anthony il custode il 11/04/2013 alle 08:20
katia... se essena ..lo spirito lo riconosce... :D gli esseni lo sappiamo <3

Da quanto leggo, sulla parte sinistra della pagina, coloro che scrivono dovrebbero essere (a parte la cultura teocratica)o frati, o suore, o predicatori, o filosofi mancati. A me, il fideismo altrui non interessa. A me ciò che interessa è l'ESSERE, non la maschera degli attori o le fisime pseudo filosofiche del gracidare. A me interessano i "ROTOLI DEL MAR MORTO", non parole astruse. La mia fede vive nella mia anima, non nelle arie che respirano nari inani che non sentono la sapidità della vita. Io desidero vivere ... e vivrò anche da morto.

scritto da: Alain/Florence il 15/04/2013 alle 22:26
Cari amici e tutti voi che non conosciamo,

Siamo in un'epoca incredibile e anche pericolosa perché ogni volta che facciamo una scelta, le ripercussioni sono sempre più importanti di prima. Abbiamo oggi l'occasione di votare sia per un mondo artificiale, che sta avvenendo, sia per un mondo che sia vivo della nostra autenticità, della nostra anima. Abbiamo l'opportunità di portare avanti la dignità umana al servizio della vita grande e bella, oppure di lasciare quell'umanità che noi siamo, cadere e diventare una schiava del nulla, di una vita per il niente.
Nella nostra storia, quella dell'umanità, abbiamo sentito parlato delle grandi persone che chiamiamo grandi Maestri, grandi Saggi oppure grandi Iniziati e siamo profondamente toccati dalla loro vita, dal loro insegnamento e la loro opera che è aldilà della nostra conscienza.

Conosciamo bene Gesù, Buddha, Lao Tseu, Pitagora, Mosè, Maria Maddalena e ancora altri. La loro vita ci mostra un'opera globale che li unisce per la vittoria dell'Amore e della Sagezza. Molto vicini alla Natura e alle leggi della Vita, ci hanno sempre mostrato quella via giusta piena di nobiltà, di grandezza, in armonia con la vita terrena. Insieme, loro formano un'unica stirpe che si prende cura della vita. Essa si chiama la stirpe essena - ovvero la stirpe dei Figli del Sole.

Il nostro mondo è pieno di confusione ed è difficile ritrovarsi nell'intimità dei misteri dell'esistenza... E se è vero che l'avvenire è un grande questionamento, è possibile ritrovare le radici autentiche della vita e dare la possibilità al nostro futuro - cosi come a quello del Pianeta, delle generazione future e di tutti regni - di essere nella fioritura di cio' che siamo in realtà. I misteri della vita erano sempre stati festeggiati, studiati, praticati e messi in azione attraverso le scuole di Sagezza, le scuole di Misteri.
In italia per esempio, tra 6 e 7 secoli prima di Gesù, due Grandi Maestri e Saggi esseni hanno fatto un lavoro gigantesco per portare questa fiamma divina nel concreto della vita.

Oggi, questa fiamma dei misteri è di ritorno sulla terra italiana che l'ha già accolta assai potentemente soprattutto con Pitagora e il grande re Numa Pompilio ( che ha creato tra l'altro il cerchio sacro delle vestali ). La stirpe essena è sempre esistata ed oggi più che mai è viva, per dare l'impulso di metterci in piedi e vivere la nostra verticalità nel modo più autentico possibile. Questo è possibile grazie alla Natura che porta tutti segreti dell'esistenza.

Alla fine di questo mese di settembre 2013, dal mercoledi 25 (la sera) alla domenica 29 (inizio del pomeriggio), un evento straordinario, incredibile e grande potrà essere vissuto e condiviso da tutti coloro che lo desiderano. In effetti, la Tradizione Essena organizza - per la prima volta nel territorio italiano - la sua Opera maggiore che è il frutto del lavoro di tutti i Maestri passati : La celebrazione della Ronda degli Arcangeli.

Tutte le culture hanno più o meno conosciuto l'importanza di vivere consapevolmente le varie stagioni. Alla fine di settembre entreremo nella stagione dell'autuno. Nei misteri della Vita, ogni stagione è la manifestazione di un'intelligenza divina chiamata "Arcangelo". In quest'occasione la porta di Michele - l'Arcangelo del fuoco, il Padre del fuoco e il custode della fiamma del nostro essere autentico ed eterno - sarà aperta grazie alla scienza millenaria degli Esseni, i quali ne hanno da sempre la padronanza. Beneficierete della fortuna, del supremo privileggio e dell'incredibile opportunità di entrare nel tempio di un Archangelo per gustare e condividere la sua energia, la sua parola tramite il rappresentante attuale del popolo esseno : Olivier Manitara. La sua presenza garantisce questa possibiltà con i cerchi dei preti esseni e delle sacerdotesse essene.

Saranno infatti quattro giorni meravigliosi, indimenticabili, intensi, nel rispetto dei misteri della vita, per prendere cura di Dio - che è il nostro bene comune e quello di tutti esseri vivi. Questa sarà l'occasione di porre un'altra scrittura nella nostra vita, per avere la forza di prenderla in mano. Ogni volta che un grande Maestro si trova a mezzo a noi sulla Terra, questa opportunità è possibile e apre veramente il cammino verso un alto ideale che nutre la vita tutta intera, dandole di nuovo il suo senso.

Conferenze del Maestro esseno, canti, danze, movimenti meditativi, meditazione e lavori nel tempio dell'Archangelo, e anche cerimonie sacre dei misteri, tempi di condivisione.... quest'apputamento con la Grandezza costituisce la risposta per equilibrare questo mondo - il nostro mondo. Potrete 'vivere in diretta' nel tempio il nuovo vangelo esseno degli Arcangeli, che si scrive man mano, da otto anni già ( durante l'anno, ogni Arcangelo da il suo vangelo: Raffaele, Gabriele, Uriele e Michele ).

La Tradizione essena unisce tutte le tradizioni della Terra e di tutte le epoche... siete tutti i benvenuti!
Ricevere almeno una volta nella vita la benedizione di un Arcangelo, di un'intelligenza superiore divina è un regalo per se stessi, la propria vita, la propria anima.

Un servizio completo di traduzione è previsto ( il Maestro Esseno parlerà in francese ) e tutto sarà fatto per accogliervi nelle condizioni migliori, in un centro congressi... Vi informeremo al più presto del luogo e del costo - raggionevole ( in pensione completa ). Potete riservare questo periodo ( 25 - 29 settembre ) nel Nord dell'Italia.

Grazie a voi tutti per la vostra attenzione e a presto,
Vi auguriamo la gioia della primavera nel vostro cuore.


Alain Contaret e Florence Crivello
Tradizione Essena Contemporanea
(0039) 389 686 0778 - 329 448 9244

www.olivier-manitara-tradizione-essena.org



Non sarò presente. Mi sarebbe gradito, comunque, un succinto resoconto, senza sproloqui,se avete il tempo di inviarmelo. Nel mentre, porgo a tutti i migliori auguri di tantissima salute e serenità.

ciao tenetemi informata vorrei partecipare grazie rosanna

IL POPOLO ESSENO LO SENTO FAMIGLIARE, E'IL POPOLO DOVE DISCENDE IL MAESTRO GESU' POI DIVENUTO IL KRISTO.' VOLEVO LASCIARVI CON QUESTA FRASE.
( IL REGNO DI DIO E' DENTRO DI VOI")
GESU' -LUCA 17.21-
CERCHIAMOLO QUESTO E' IL COMPITO CHE OGNI MAESTRO CI HA LASCIATO UN ABBRACCIO A Gregg Braden E A TUTTI COLORO CHE PORTANO LUCE IN QUESTO IMPEGNATIVO MA BELISSIMO MONDO.

scritto da: Alain/Florence il 26/06/2013 alle 17:42
Buongiorno a tutti,

Vi confirmiamo il grande evento eccezionale della Ronda degli Arcangeli ( annunciato qui sopra ) ma la data a cambiato. Si farà assolutamente dal mercoledi 2 ottobre sera alla domenica 6 ottobre inizio di pomeriggio.... a Cesenatico.
Potere vedere tutti detagli sulla pagina di accoglienza del nostro sito:
www.olivier-manitara-tradizione-essena.org

L'inscrizione si fa presso AnimaEventi,

Per qualsiasi informazioni sia, non esitate a scriverci a questa mail: [email protected]
opurre a chiamarci: 389 686 0778 - 329 448 9244

Con un grande piacere vi risponderemo.

La celebrazione dell'Arcangelo Michele è apperta a tutti vuoi di tutte le religione, tradizione e culture.

Un saluto luminoso a tutti vuoi.
Sia la fioritura dell'Estate nella vostra vita.

A presto,

Alain e Florence
Allievi di Olivier Manitara, il rappresentante attuale della Tradizione millenaria degli esseni

Mi piacerebbe partecipare, ma non so come. Purtroppo io non guido cosi lontano, vediamo come saranno i tempi e se qualcuno potrà venire con me. Grazie. Maria Pia

Buondi' mi avete inviato la risposta tramite email che qualcuno a risposto al commento, io sono entrato nel link da voi inviato ma non sono riuscito a trovare il commento n... di risposta. saluti e viva la vita.

sono felice di scoprire che vi sono persone che lavorano tanto per risvegliare le coscienze e auguro a ognuna di loro tutto il mio amore e collaborazione di bei pensieri e vibrazioni diluce !!!!!

"Gli esseni il vero popolo di Dio"tutti dovremmo imparare da loro,ma ormai è tardi,aspettiamo il reset,la rovina dell'uomo è che a creduto al primo avido che ha detto questo pezzo di terra e mio. La terra non l'abbiamo ereditata dai nostri avi ma ci è data in prestito dai nostri figli.Le stelle ci ricordano ciò che Dio ha creato il sole sorge per farci godere del dolce abbraccio di nostra madre terra,l'aria non si tocca eppure è la nostra fonte di vita."Chi C'è dietro tutto questo niente nasce dal niente,quindi....?Tu credi lui no ma viviamo tutti sotto lo stesso cielo,ama la terra è lei ti guarirà da tutto.(esseni).Un abbraccio..

Ho scoperto il popolo degli esseni leggendo le visioni della Beata Anna Katharina Emmerik e' stato molto interessante , e' quello che parla sulla vita di Maria la Madre di Gesu' e si chiama: Vita della Santa Vergine Maria .I testi di Anna Katharina Emmerik hanno tutti l'Imprimatur

come possono esserci libri sugli esseni mentre gli esseni erano un popolo di non commercianti e spiritualmente segreti.

Vorrei un mondo senza sofferenza per gli animali . Perlomeno questo.
Love love love

La pace è la forza del servizio - la guerra è la debolezza del potere. forza ed amore producono servizio - debolezza e bisogni necessitano di potere. Gesù insegna che Dio padre creatore, ama le proprie creature e che su di loro mai ha voluto esercitare potere, sfruttamento, distruzione. Il potere è una invenzione umana nata dalla incapacità di bastare a se stessi, una furbizia per poter sfruttare la forza degli altri a proprio vantaggio. Dio è forza ed amore, l'uomo finché continuerà a confondere forza e potere non potrà arrivare da nessuna parte. Ercole come Gesù simboli dell'eroismo non esercitano potere su alcuno ma si pongono al servizio di tutti.

...nel 2010 Ho scoperto casualmente della passata esistenza del popolo degli Esseni, rimanendone colpito e affascinato...ho letto e riletto(forse 100 volte) il loro Vangelo della pace...e questo a scaturito in me delle profonde riflessioni e cambiamento...ho compreso di quanto in verità ci siamo allontanati dalla vera via della luce!...ho capito quale sia l'autenticità della loro umanità...e ne ho dedotto che la via per avere ancora una possibilità di futuro su questo Pianeta per l'intera umanità, e quella di seguire i loro insegnamenti...io nel mio piccolo da allora sono diventato Vegan...ed ha anche rinvigorito in me la quella autentica fede ormai smarrita da un po di tempo...per chi vorrà comprendere fin nella propria anima il la loro autentica fede, rinunci sin da subito al Sangue...e rispetti con Amore nostra Madre Terra!

Ho la leggera impressione di non aver capito nulla, o quasi, sul vostro teismo. Ultimamente ho letto che tra il Popolo degli Esseni sono note persone che fanno parte di quella cerchia che il cattolicesimo da parte sua ha dichiarato Santi e Sante del Cristianesimo Cattolico, anzi queste persone vengono considerate molto importanti e assidue praticanti essene, o meglio "Il meglio della cultura essena". Di "Cristiani", ci sono per es:anglicani, luterani, ecc, ecc. più i cattolici romani. Voi che non siete nè cristiani, nè cattolici, perchè fate riferimento ai "santi" cattolici?

e' tutto molto bello...mentre leggevo queste parole sentivo la vicinanza di Gesu'...è stata un'esperienza bellissima...

gli Esseni mi hanno preso conducendomi in una sorta di pace inispiegabile come risposte mai avute e mai celebrate sono felice di continuare questo studio per il suo fascino ma ancor di piùper riscoprire la parte migliore e divina di ogni essere sulla terra che pace ,luce,amore e guarigione sia con tutti voi e anche strano il mio percorso divita giungere in Egitto e intraprendere un cammino spirituale nuovo ma che mi riconduce sempre nelle terre dove Gesù ha messo i suoi piedi e dove si udirono i suoi insegnamenti

affascinata e presa da un grande senso di pace mi spingerò ancor di più dopo la conoscenza di una donna che dice di essere stata una nissena allo studio e alla divulgazione di pace luce e amore desidero raggiungere la pace interiore e elevare la mia spiritualità grande la mia meraviglia con un viaggio in Egitto che mi ha fatto intraprendere un grande cambiamento che spero sia già scritto per un percorso di evoluzione su questa terra e oltre

Gina....
Il libro che ho letto e cita gli esseni sono rivelazioni di Gesù alla mistica e Beata Anna Caterina Emmerik ( Beatificata da Giovanni Paolo II) non so se esistono fonti certe di studiosi, purtroppo, ma nel libro, gli esseni ti fa capire chi erano veramente. Non parla assolutamente di energie ma di uomini devoti a Dio che vivevano santamente. Il libro lo puoi trovare alle Paoline.

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