forestiero che vai cercando la pace al crepuscolo, 
la troverai alla fine della strada. (F. Battiato)
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BIONoNBIO
Per un biologico davvero naturale
ovvero il biologico oltre il mercato
BIONoNBIO
IL CIBO COSMICO
Per prima cosa conoscere il cibo.Dal cibo tutti gli esseri sono nati, col cibo essi vivono, verso cibo essi muovono. Al cibo tutti ritornano.
da Upanishad
IL MANIFESTO
DEL CONTADINO IMPAZZITO

<b>IL MANIFESTO<br> DEL CONTADINO IMPAZZITO </b>








libero adattamento
del Manifesto di Wendell Berry


Se amate il guadagno facile,
l’aumento annuale di stipendio,
le ferie pagate.
Se desiderate sempre più cose prefabbricate,
se avete paura di conoscere i vostri vicini di casa,
se avete paura di morire….
allora nemmeno il vostro futuro
sarà più un mistero per il potere,
la vostra mente sarà perforata in una scheda
e messa via in un cassettino.
Quando vi vorranno far comprare qualcosa
vi chiameranno,
quando vi vorranno far morire per il profitto
Continua...
L’ANIMA DEL BIOLOGICO
OVVERO IL BIO OLTRE IL MERCATO

L’ANIMA DEL BIOLOGICO <br>OVVERO IL BIO OLTRE IL MERCATO
di M. Di Gregorio

Il Bio, (l’alimentazione, l’agricoltura e la cultura del biologico), compie in Italia 35 anni, l’età di un giovane adulto. Se ne parla spesso come di un mercato che è poi il punto di incontro dei suoi tre componenti. La diffusione di un'agricoltura e di una alimentazione naturali, sane equilibrate e nonviolente sono il bel risultato ottenuto grazie al lavoro, all’impegno, alla visione e al sogno di tanti uomini e donne che sono stati in questi anni i pionieri fondatori e costruttori del biologico. Come ciò è stato possibile in una nazione che ha espresso il più piccolo movimento ecologista, è una curiosità speciale . Qui vogliamo trattare del bio oltre il mercato, cioè del bio come pratica di vita, cultura vissuta, intenzione originaria ed anima che si realizza. A 35 anni bisognerebbe occuparsene.  Continua...
TERRA, ANIMA, SOCIETA' Vol. 1
TERRA, ANIMA, SOCIETA' Vol. 1 A.a.V.v. Resurgence Book
se vuoi comprarlo
  
Questo libro raccoglie una serie di straordinari articoli, raccolti in due volumi, della prestigiosa rivista internazionale Resurgence che celebra la pubblicazione del 200° numero. Cos’è Resurgence? È una rivista con molte idee e visioni originali che aiutano a costruire una prossima era ecologica, un’era che unirà la terra, il sé e la società. Resurgence ci parla della fondamentale distruttività della globalizzazione economica; il bisogno di “un’economia come se la gente contasse qualcosa”, l’importanza del rapporto umano, la spiritualità, la ruralità, la nonviolenza e il Terzo Mondo. Una visione in cui natura, società, spiritualità sono parti integranti l’uno dell’altra. Nel corso della vita possiamo imparare a riconoscere i problemi del mondo e possiamo imparare ad affrontare anche i quesiti più profondi della nostra esistenza, ma dovremmo anche imparare a riconoscere il legame imprescindibile tra noi e il mondo.
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L'IGIENE CONTRONATURA DELL'INDUSTRIA ALIMENTARE
L'IGIENE CONTRONATURA DELL'INDUSTRIA ALIMENTARE
di Edward Goldsmith

In tutto il mondo i piccoli produttori di generi alimentari e i commercianti di tipo tradizionale stanno progressivamente chiudendo a causa di gravose leggi dello Stato, che impongono spese fuori dalla loro portata in nome dell' "igiene". Ma è quest'ultimo il vero motivo che fa chiudere i piccoli produttori alimentari e lascia che le grandi industrie ripuliscano il loro mercato? Per i piccoli produttori alimentari e i commercianti di ogni tipo diventa sempre più difficile sopravvivere da soli nel contesto di un'economia globalizzata e impegnata a massimizzare il commercio e lo sviluppo. Tale tendenza si è enormemente accentuata grazie anche alle regole imposte dall'Organizzazione mondiale del commercio (WTO), che obbliga i governi ad aprire i mercati nazionali agli alimenti di importazione, in particolare a quelli, solitamente ben sovvenzionati, degli Stati Uniti. Il prezzo della soia importata in India e proveniente dagli USA sarebbe di 34,8 dollari al quintale, invece degli attuali 15,5, se il governo americano non lo sovvenzionasse. [1] Nessun contadino, né in India né altrove, può competere con questo prezzo. Continua...
TERRA, ANIMA, SOCIETA' vol. 2
TERRA, ANIMA, SOCIETA' vol. 2 di A.a.V.v. Resurgence Book
se vuoi comprarlo

E' il secondo volume della selezione di articoli pubblicati nel corso degli anni dalla prestigiosa rivista inglese "Resurgence", diretta da Satish Kumar, che da oltre 40 anni coniuga insieme ecologia profonda, temi sociali e crescita interiore spirituale. Tratta di temi tutti attualissimi e scritti, come contributo volontario, da autori di fama internazionale quali Vandana Shiva, Noam Chomsky, Fritjof Capra, James Lovelock, Matthew Fox, Theodore Roszak, Lester Brown, Larry Dossey e tanti altri. Cos’è Resurgence? È una rivista con molte idee e visioni originali che aiutano a costruire una prossima era ecologica, un’era che unirà la terra, il sé e la società. Resurgence ci parla della fondamentale distruttività della globalizzazione economica; il bisogno di “un’economia come se la gente contasse qualcosa”, l’importanza del rapporto umano, la spiritualità, la ruralità, la nonviolenza e il Terzo Mondo.
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LA DIETA MACROBIOTICA STANDARD


La macrobiotica, termine che significa “vita alla grande, grande vita”, è una disciplina energetica per la scelta dell’alimentazione appropriata: essa deriva dalla dietetica cinese e si incentra sull’equilibrio tra yin e yang, le due forze generatrici dell’universo. Poiché l’energia precede la materia e la crea, i cibi possono essere classificati in relazione alle differenti forme di energia che li contraddistinguono.
La macrobiotica studia gli alimenti e le bevande in base alla loro matrice energetica e ricerca costantemente l’equilibrio tra yin e yang, in modo che ogni pasto sia il più possibile equilibrato e l’organismo non venga forzato ad assumere alimenti troppo polarizzati, vale a dire squilibrati per l’eccessiva preponderanza della forza maschile yang o della forza femminile yin.
Tutti i fenomeni dell’universo tendono all’equilibrio dello yin e dello yang, e la malattia non è altro che il risultato della rottura di questo equilibrio. La malattia è un eccesso di yang ovvero una carenza di yin, oppure una sovrabbondanza di yin e quindi carenza di yang. La possibilità di comprendere quali alimenti siano più adatti alle caratteristiche proprie della persona in oggetto rende la macrobiotica una disciplina terapeutica, attraverso la quale si riesce ad agire squilibri di vario tipo, sia fisici sia emozionali.
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Come fondatore della macrobiotica si riconosce il giapponese Kurasawa, che adottò lo pseudonimo Georges Ohsawa (1893-1967) e che, emigrato in Francia, intorno al 1960 delineò i principi di questa raffinata filosofia alimentare nell’opera "Le Zen Macrobiotique ou l’art du rajeunissement et de la longévité" (trad. it.: La dieta macrobiotica, vedi bibliografia).
Successore di Ohsawa è Michio Kushi, i cui libri sono stati tradotti in Italia dalle Edizioni Mediterranee.
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Lo studio attento dei disturbi di una persona secondo i parametri della Medicina Tradizionale Cinese e della diagnosi orientale conduce l’esperto di macrobiotica a formulare la dieta alimentare più corretta per quella persona, come si rileva ad esempio dal libro di Kushi intitolato "Medicina macrobiotica" tuttavia, anche senza avere una conoscenza approfondita di questa disciplina, possiamo attenerci alla dieta macrobiotica standard, che non mancherà di produrre, dopo qualche tempo, i suoi benefici effetti sia sul piano fisico sia sul piano mentale-emozionale.

SECONDO LA DIETA MACROBIOTICA STANDARD, L’ALIMENTAZIONE QUOTIDIANA DEVE ESSERE IMPOSTATA SOPRATTUTTO SU:
1. Cereali integrali in chicchi (il 50 % del pasto): riso a chicco tondo (più adatto in inverno), riso a chicco lungo (più adatto in estate), riso dolce, riso indiano basmati, orzo perlato e orzo mondo, miglio, farro, frumento (a meno che non si abbiano intolleranze al glutine), avena, grano saraceno, mais, segale. I cereali in fiocchi possono essere consumati come colazione al mattino (messi nel tè bancha caldo), oppure aggiunti nelle zuppe, tuttavia con moderazione. I cereali in fiocchi devono essere integrali, senza zucchero, senza conservanti, più al naturale possibile. Il muesli invece è sconsigliato.

2. Verdure di stagione crude e cotte (il 30 % del pasto). Tra le verdure consigliate abbiamo: carota, cipolla, porro, foglie verdi, broccoli, insalate varie, cavoli di tutti i tipi, cavolini di Bruxelles, cavolo-rapa, radicchi vari, cime di rapa, finocchio, sedano, sedano-rapa, agretti, rape, ravanelli, zucca, prezzemolo (in piccole quantità), scalogno, scorzonera, barba di frate, fagiolini, verdure selvatiche e radici.
Variare il tipo di cottura delle verdure: saltate in padella con poco olio, al vapore, lessate, scottate per 2-3 minuti in acqua bollente, cotte nella zuppa con un cereale. Evitare rigorosamente i funghi di qualunque tipo e le verdure della famiglia delle Solanacee, cioè patate, pomodori, peperoni, melanzane. I funghi sono un alimento energeticamente squilibrato per eccesso di yin, mentre patate, pomodori, peperoni e melanzane sono parti di piante nel loro complesso tossiche per la presenza di alcaloidi.

3. Legumi (il 10 % del pasto, al posto di carne o pesce): lenticchie decorticate, lenticchie verdi, ceci, soia gialla, soia verde, soia nera, fagioli di tutti i tipi, piselli, fagioli rossi giapponesi azuki. Per rendere i legumi più digeribili ed evitare i gas intestinali, soprattutto in chi soffre di colon irritabile, passarli al passaverdura dopo averli lessati, oppure aggiungere nella pentola, all’inizio della cottura, un pezzo di alga kombu (l’alga, a cottura ultimata, può essere mangiata oppure gettata via).

4. Frutta di stagione (il 10 % del pasto). Evitare i frutti tropicali ed esotici in genere. La frutta cruda a fine pasto tende ad acidificare il sangue, quindi è meglio consumarla fuori pasto, oppure mangiarla cotta. Il frutto più equilibrato è la mela; seguono ciliegie, pesche, albicocche, uva bianca, susine, prugne, pere, fragole, mirtilli, lamponi, more, cocomero, melone.

5. Carni bianche e pesci a carne bianca (con moderazione: massimo 3-4 volte la settimana). Tra le carni bianche preferire quelle meno grasse; tra i pesci evitare i crostacei, preferire i pesci piccoli o di medie dimensioni, sia di fiume che di mare. Se si mangia carne o pesce, evitare nello stesso pasto i legumi, in quanto l’apporto proteico è già dato dal cibo animale. Alla carne è possibile sostituire il seitan, derivato del glutine di grano (a meno che non si abbiano intolleranze al glutine), nonché le varie crocchette a base di soia e verdure già pronte nei negozi specializzati.

6. Pasta integrale (saltuariamente). Ogni tanto, per sostituire il cereale in chicchi, si può consumare pasta integrale, oppure cuscus (semola di grano lavorata con acqua e farina) e burgul (grano cotto a vapore e macinato).

7. Alghe marine (il 2 % del pasto). Le alghe, aggiunte nella pentola, si usano per la cottura di legumi e cereali; nelle zuppe, tagliate a striscioline insieme alle verdure, possono essere mangiate cotte. Tra le alghe, le più comunemente usate sono la kombu, la wakame, la dulse, la arame, la nori. La arame e la nori, di sapore più leggero, una volta tenute un po’ in acqua e fatte rinvenire, sono appetibili anche mangiate crude in insalata insieme ad altre verdure.

8. Frutta secca, come castagne, nocciole, noccioline, mandorle (con moderazione, di tanto in tanto; assicurarsi che nocciole, noccioline e mandorle siano tostate e salate). Le noci è meglio evitarle.

Riassumendo, ogni pasto deve essere così composto:
50 % di cereali integrali in chicchi (saltuariamente pasta integrale, cuscus o bulgur);
20-30 % di verdure di stagione cotte e crude (escluso funghi, patate, pomodori, peperoni, melanzane);
10-20 % di carne bianca o pesce (non tutti i giorni), oppure legumi, oppure seitan, crocchette di soia e simili;
10 % da dividere tra: frutta fresca di stagione; frutta secca; alghe; dessert vari senza zucchero né latticini.

ALTRI CONSIGLI:
In generale, ridurre il consumo di prodotti di origine animale e di alimenti raffinati, di farine, salse, sughi e intingoli vari. Evitare gli affettati, gli insaccati, le carni rosse, la selvaggina. Quanto alle uova, se le si evita è meglio; lo stesso vale per le frittate e per l’uso delle uova nella preparazione di piatti di vario tipo. Eventualmente, non mangiare più di 2 uova al mese. Come legante per polpette e simili, al posto delle uova si può usare mollica di pane bagnata. Cercare di consumare prodotti integrali, meno raffinati possibile, e sempre provenienti da agricoltura biologica.

Eliminare del tutto lo zucchero bianco e i dolci di tipo tradizionale contenenti zucchero bianco. Lo zucchero raffinato produce debolezza mentale, disturbi nervosi e ansiosi: alla prima fase di euforia data dallo zucchero segue la seconda fase di ipoglicemia che dà debolezza. Come dolcificanti, preferire: in primo luogo i malti di cereali (malto di riso, di orzo, di mais, di miglio); in secondo luogo sciroppo di frumento e sciroppo di riso; in terzo luogo (ma sarebbe meglio evitare), lo zucchero di canna integrale non raffinato muscovado o mascobado.
Il miele è sconsigliato, in quanto troppo zuccherino e in quanto prodotto di origine animale. Lo sciroppo di acero è troppo dolce e troppo raffinato, quindi deve essere evitato.
Come dolci da eliminare si intendono anche quei prodotti da forno (briosce, biscotti, paste dolci, torte e crostate) dolcificati con zucchero bianco e contenenti latte e derivati del latte, mentre si possono mangiare con moderazione i prodotti da forno che non contengono latte e che sono stati dolcificati con i malti di cereali o con succo di mela. Evitare anche caramelle e cioccolata.
Eliminare completamente il latte e tutti i derivati del latte: burro, formaggi (di tutti i tipi, anche quelli magri), mozzarella, stracchino, ricotta, yogurt, besciamella, gelati di qualunque tipo.
L’uso del latte e dei latticini di origine animale in alimentazione umana è una follia imputabile al consumismo della moderna società occidentale, poiché latte e latticini non sono alimenti adatti a persone adulte: gli animali nutrono i loro piccoli con il latte soltanto fino al momento dello svezzamento, non proseguono anche nell’età adulta come invece fanno gli uomini.
Se un uomo volesse assumere latte, eventualmente sarebbe preferibile ricorrere al latte umano, piuttosto che a quella miscela energeticamente squilibrata che viene offerta in commercio: si tratta infatti di un insieme di tipi diversi di latte, in quanto prodotti da centinaia di mucche diverse, mescolato in enormi contenitori metallici. Oltre a ciò, si consideri che le mucche vengono spesso allevate in modi barbari, forzando le leggi della natura, allo scopo di farle produrre di più (il caso della mucca pazza non è che uno degli esempi più clamorosi).
Quanto al discorso del calcio contenuto in latte e formaggio, nessuno studio scientifico ha mai dimostrato che più si beve latte e più si assume calcio: affinché l’organismo umano assuma il calcio contenuto nel latte è necessario che esso sia presente in un rapporto con il fosforo di 2 a 1 o superiore, come nel latte umano, mentre nel latte di mucca il rapporto tra calcio e fosforo è 1 a 1. Poiché latticini e formaggi acidificano il sangue, essi contribuiscono a intaccare le riserve di minerali contenute nell’organismo (nelle ossa e nei denti).
Dall’abbinamento di latticini e zuccheri semplici (zucchero bianco), si originano disturbi come osteoporosi e carie.
Al posto del formaggio, si scelga il tofu (“formaggio di soia”); al posto del latte animale, si può assumere, con moderazione, il latte di riso. Evitare il latte di soia che è indigesto, troppo raffreddante e rappresenta uno scarto della lavorazione della soia.

Per la prima colazione del mattino: crema di riso (farina di riso già pronta nei negozi specializzati, da stemperare in acqua e scaldare), creme di cereali vari (avena, orzo e via dicendo); latte di riso (non in modo continuativo); biscotti senza zucchero; caffè di cereali; tè bancha; gallette di cereali, fette biscottate e marmellate senza zucchero; occasionalmente, tortine o altri prodotti da forno senza zucchero e latte, burro o altri derivati del latte; tortine salate o focacce senza strutto, poco unte; succhi di frutta (non in modo continuativo); zuppa salata di cereali e verdure, o di sole verdure.

Preferire il pane integrale al pane bianco. Evitare schiacciate all’olio e altri prodotti da forno troppo unti. Eventualmente, una schiacciata all’olio deve essere poco unta e soprattutto non contenere strutto. Anche la pizza deve essere consumata con molta moderazione, giusto come “stravizio” una volta ogni tanto; in ogni caso, preferire le pizze poco lavorate, con poco pomodoro e poco formaggio.

Usare il sale con moderazione, e solo in cottura (quindi nella pentola un po’ di sale è necessario, mentre è meglio evitarlo a crudo come condimento). Preferire, anche in cottura, il sale marino integrale. Al posto del sale, come condimento a crudo, usare il gomasio (miscela di semi di sesamo tostati e sale marino integrale; talvolta si trovano miscele che includono anche minuscoli pezzi di alghe).

Ridurre il consumo di olio, anche dell’olio d’oliva di buona qualità, poiché è troppo grasso. Se non si vuole ricorrere agli oli più leggeri, come quello di semi di sesamo o di semi di girasole (di buona qualità, comprato in erboristeria), usare l’olio di oliva con moderazione, sia crudo che cotto. Durante la cottura con olio, tenere bassa la fiamma per evitare che l’olio raggiunga il punto di fumo e si alteri.
Come condimento, sia a crudo che in cottura, si possono usare le salse di soia come shoyu e tamari (quest’ultima più indicata se si hanno intolleranze al glutine). Evitare l’aceto di vino: esso può essere sostituito dall’acidulato di umeboshi (sorta di aceto salato ricavato dalla fermentazione di prugne giapponesi).

Sconsigliati i prodotti già pronti per brodi, zuppe e minestre, soprattutto i “dadi” da brodo e le polverine contenenti glutammato di sodio. Per il brodo, usare il miso (fagioli di soia fermentati). Il miso è un alimento altamente proteico, nutriente, che aiuta la digestione e dà ottimi brodi per zuppe e minestre. Il miso può essere di orzo, di riso, di soia (il primo dal sapore più delicato); inoltre lo si trova anche come hatcho miso: quest’ultimo ha un sapore molto forte e quindi non è adatto a tutti i palati.
L’uso corretto del miso è il seguente: quando la zuppa è a fine cottura, prendere 2-3 cucchiai della stessa acqua in cui si sono fatte cuocere le verdure o i cereali, versarli in un bicchiere o in una tazza e stemperare in quell’acqua 1-2 cucchiaini di miso; quindi spegnere la fiamma e aggiungere la miscela alla pentola, mescolare bene lasciando sobbollire ancora 1 minuto, infine togliere la pentola dal fornello e servire. Il miso non deve bollire, pena la perdita dei suoi principi nutritivi.

Eliminare, o comunque ridurre notevolmente, il classico caffè espresso e anche il tè tradizionale. Preferire invece l’orzo e i surrogati del caffè ricavati dai cereali e dalla cicoria e, soprattutto, anche per pasteggiare, il tè bancha giapponese e il tè kukicha (quest’ultimo ricavato dai rametti e chiamato anche tè di tre anni). Sia il tè bancha sia il kukicha hanno una bassissima percentuale di teina e caffeina. Evitare i tè aromatizzati (alla menta, al gelsomino, all’arancia, e via dicendo).

Ridurre il consumo di vino. Eliminare i liquori e le bibite gassate e zuccherate. Quanto ai succhi di frutta, consumarli con moderazione.

Eliminare gli snack salati confezionati (patatine fritte, bocconcini al formaggio e simili). Preferire le barrette di cereali e frutta secca, assicurandosi che non contengano né zucchero né miele, ma piuttosto malto di riso, di orzo, di mais, di miglio, oppure sciroppo di frumento, o anche succo di mela.

Le verdure possono essere consumate a sazietà; i cereali integrali anche, ma se si soffre di obesità o si hanno problemi di peso, è meglio non esagerare. La media consigliata, come detto sopra, è il 50 % del pasto per i cereali integrali e il 20-30 % per le verdure. Gli altri alimenti saranno invece consumati in quantità minori.

Seguendo una dieta di questo tipo, si raccomanda di non esagerare con il bere, anche soltanto l’acqua: l’eccesso di acqua e di liquidi (anche i succhi di frutta e la frutta stessa, che contiene molta acqua) va a scapito dei reni, quindi si beva solo quando si ha veramente sete, non per abitudine.
È preferibile inoltre assumere bevande calde o tiepide (il tè bancha e il tè kukicha sono le bevande migliori, anche durante i pasti al posto di acqua e vino). L’acqua fredda, e qualsiasi altra bevanda fredda, danneggiano i reni.
Aumentando il consumo di cereali e di verdure, riducendo i cibi infiammanti (carne rossa, latticini e formaggi, uova, cibi di origine animale in genere) e le pietanze troppo saporite, la sete diminuirà da sola.

Per conservare i cibi, sia in frigorifero che altrove,preferire i recipienti di vetro, pyrex e terracotta (tutti senza piombo), piuttosto che il metallo e la plastica. Per cuocere, usare preferibilmente acciaio inox, ghisa e ferro smaltato. Evitare l’alluminio e il rame. Evitare le padelle antiaderenti (il teflon è tossico) e ricorrere a padelle di ghisa, di acciaio inox o di ferro. Assolutamente sconsigliato l’uso del forno a microonde.

Infine, si deve porre attenzione a consumare i pasti in un ambiente tranquillo e in modo rilassato, senza fretta. almeno 20 volte: è tipico infatti degli animali meno evoluti ingoiare il cibo senza masticarlo.

a cura di Fabio Nocentini

Bibliografia
Si veda la ricca bibliografia presente in Alimentazione sulla pagina libri di questo stesso sito FioriGialli.



Testo scritto benissimo. Chiaro, semplice, diretto.

"oli più leggeri, come quello di semi di sesamo o di semi di girasole"?

Non esiste un olio leggero: tutti gli oli hanno circa 900 cal per 100 grammi... l'olio leggero è un mito creato da chi deve vendere (vedi olio di riso) ;-)

Sono diversi come composizione, grassi saturi insaturi etc, però sceglierne uno pensando che sia più leggero è un errore

Da pochi giorni ho scoperto per caso l'esistenza della dieta macrobiotica. Devo dire che mi entusiasma molto, precisando che il mio non è una semplice curiosità, ma una scelta di vita: mi spiego meglio, e in merito vorrei da qualcuno il consiglio sulla giusta scelta di dieta macrobiotica per potere risolvere il mio problema. sono stato operato di infarto al miocardio il 16\04\2008 con due stent medicati, fino ad oggi sembra tutto bene tranne dalle ultime analisi il colesterolo HDL 28 LDL 150 TOTALE 200 precisando che prendo le statine, cardioaspirina, seacor, e plavix, aggiungo che sto attentissimo al mangiare quindi una dieta sana (occidentale)sono alto 1,75 peso 73 KG. allora perchè questi valori da circa un mese sono alterati. cosa devo fare? aitatemi. grazie

Quando tu avrai letto "Der Papalagi", Fabio, capirai (anche) come funziona la dieta quà in occidente. Ciao, a presto.

In realtà, da Nutrizionista laureata e specializzata devo dire che bisogna bere molto e non solo quando si ha lo stimolo della sete, perchè quello è solo un segnale che ci manda il nostro corpo per dirci che si sta disidratando.
Naturalmente si può bere anche solo tè, tisane e caffè d'orzo, ma un certo apporto idrico è necessario al nostro organismo...e non danneggia i reni!

studio da anni l'alimentazione sia come naturopata sia come cuoco con 15 anni di esperienza,la dieta macrobiotica ha dei principi sani e in buona parte giusti, MA non dobbiamo dimenticare che e nato in japone e in cina(come concetti),noi siamo mediterranei e dobbiamo rispetare la nostrta costituzione fisica e mentale,i nostri prodoti eccelenti e INTEGRARE LA MACROBIOTICA ma non sposare 100%.
La rigidita eccesiva spegne il nostro istinto, a mio parere e la bussola più importante di qualsisia dieta.La quale e uno schema et e utile fine ad un certo punto come educazione alimentare,poi lasciamo fare al istinto interiore al naso,al palato,al profumo al sapore,siamo unici nel universo non possiamo entrare in uno schema.viva l'individualita,la flesibilita,e l'integrazione QUESTO E IL TAO...CIAO

mi sono avvicinata all'alimentazione macrobiotica ma tutti me la sconsigliano perchè sono anemica (ultime analisi emoglobina a 7.7!!!) posso avere qualche consiglio?

Ottimo articolo e ottimo sunto dei principi di base...

Ho seguito gli insegnamenti della Macrobiotica per alcuni anni e stavo benissimo (avevo solo un po' troppo freddo in inverno) con un peso forma eccezionale...

Poi, negli ultimi anni, un po' per pigrizia, un po' per mancanza di stimoli e gran volontà, mi sono lasciato andare, mantenendo solo vivo il principio di vegetarianesimo...
Purtroppo i risultati si vedono: aumento di peso, orticaria, mal di testa, insonnia, ecc...

Spero di ritrovare un giorno gli stimoli giusti per riprendere e mantenere questo sano stile di vita.

Sapete indicarmi un esperto in macrobiotica per dare la dita ad un ragazzo che deve affrontare la tomoterapia per un oligodendroglioma di III grado. Se fosse a Roma sarebbe preferibile.
Grazie

scritto da: ANGELO. il 04/11/2010 alle 21:36
per alessandra. ciao. sono di Roma. non conosco un esperto in macrobiotica ma diversi punti di ristoro tassativamente macrobiotico dove puoi trovare tutte le risposte alle tue domande. i gestori di questi ristoranti sono formati professionalmente e poi se vuoi farti una cultura piu' approfondita puoi comprarti da loro diversi libri che spiegano dettagliatamente la filosofia orientale e soprattutto dicono che con questo tipo di alimentazione puoi guarire ogni male rispettando semplicemente le 5 diete ma-pi che sta per MARIO PIANESI l'ideatore di questi centri macro in italia. fanno anche corsi di cucina. la tessera " te la consiglio" socio costa 5 euro l'anno e ogni pasto zuppa e piatto misto lo paghi 8 euro. puoi scegliere altre proposte come alici, palamita, pasta col nero delle seppie ecc..... pero' il prezzo sale. Io la seguo da due anni, pero' adesso saltuariamente max tre volte a pranzo. okkio che qui' non trovi condimenti elaborati che danno sapore al palato, tutto insipido e alle volte sembra disgustoso credimi. tutto allo stato naturale come si dice, cotto e mangiato cosi' come viene. personalmente adesso devo dire che ho una bella pelle, intestino migliorato, tutti i valori del sangue perfetti anzi il colesterolo totale 115 e trigliceridi 96 e sono soddisfatto. se decidessi di andare ricordati che ti impongono di tenere il cell fuori perche'....... sono tutti seri,sembra una sofferenza infinita, infatti mangio e scappo per me che sono un tipo tutta benzina quando vado qua' mi sembra una punizione e no e' troppo .ciao

....ma se uno sceglie di seguire la dieta macrobiotica (che per altro rispecchia pienamente lo stile alimentare che sto attuando perchè sono intollerante al latte e molte altre cose).....gli è poi concesso uno strappo alla regola nelle occasioni di festa, realtà aggreganti che fanno tanto bene all'umore e alla vita sociale?

certo che si puo cara michela!anzi oserei dire che quasi si deve.e lo sid eve ad una salute psicologica in primis e in quanto sgarrare saltuariamente significa stimolare il nostro meccanismo a mantenere attivi quei sistemi di difesa che intervengono nei momenti in cui l organismo ha bisogno di tripulirsi in maniera importante dalle sostanze tossiche che ingeriamo.la funzione sviluppa l organo.e anche il sistema che lo fa funzionare.divertiti pure alle tue feste!

come si potrebbe seguire una dieta macrobiotica se si è allergici ad ogni tipo di farina che provenga dal grano?
Aspetto vostre notizie.
Apresto.
Francesca

come si potrebbe seguire una dieta macrobiotica se si è allergici ad ogni tipo di farina che provenga dal grano?
Aspetto vostre notizie.
Apresto.
Francesca

Ciao a tutti. Qualcuno può dirmi quante calorie contiene in tutto il "piatto misto di Pianesi? Da quando ho scoperto la cucina macrobiotica mangio meno carni e mi sento meglio, ma non bisogna essere fanatici, ogni tanto mi concedo un pranzo in un ristorante tradizionale e a casa alterno : cucina tradizionale con moderato consumo di carni, latticini e uova alla cucina macrobiotica... ma non ho ancora saputo, anche chiedendolo ai più esperti quante calorie ci sono nel piatto misto.

@Francesca: se se il tuo problema è il frumento, o il glutine, l'unica accortezza che devi usare è mangiare cereali privi di glutine! la dieta macrobiotica consiglia il consumo di cereali in chicchi, e per il tuo caso avresti solo l'imbarazzo della scelta: miglio, riso, amaranto, quinoa. Spazio al grano saraceno (che però non è un cereale), delizioso e molto versatile in cucina!

scritto da: maria il 24/07/2012 alle 06:49
uno schema piu preciso com è cioè colazione tot spuntino tot pranzo tot ecc

Ottime spiegazioni, anche io penso non debba essere seguita al 100 % , inserirei anche le verdure sconsigliate.
Io ho iniziato per curare l'ipercolesterolemia di mio marito inserendo fitosteroli vegetali al posto delle statine che prendeva da 13 anni e hanno procurato un mare di guai.

Sto leggendo in questi giorni argomenti sulla macrobiotica che vorrei iniziare a seguire per problemi di sette chili in+ di peso, colon irritabile e tiroide debole : ci sono controindicazioni? . il mio problema e' che non sono costante...consigli per iniziare e non mollare? Sono a Roma. Grazie e ciao

scritto da: MIRTA ALVISI il 23/09/2012 alle 17:10
circa 30 anni fa avevo seguito la macrobiotica strettissima
per circa 6mesi:stavo bene,soprattutto mi era scomparso
il mal di testa di cui soffro da sempre.Poi la vita mi ha
portato ad abbandonarla ma ora,a 75 anni,vorrei rifarla per
migliorare il mio benessere.Cercherò nella mia città un
centro con i prodotti necessari.Anzi se mi potete dare
un'indicazione ,meglio .grazie abito a Mantova

Clara dopo essere ingrassato 15 kg per aver smesso di fumare. Un giorno mi sono per caso (grazie ad un amico)imbattutto nella cucina macrobiotica che seguo adesso tutti i giorni.
I primi tre mesi sono dimagrito 9 kg e adesso ,dopo piu' di un 'anno dimagrisco con piu' lentezza.
Ho avuto problemi col colon irritabile da quando ero giovane (circa 25 anni), ho dimenticato cosa significa colon irritabile con tutte le conseguenze dl caso , se lo avessi saputo prima non avrei sofferto per circa 25 anni.
Tiroide non posso dirti nulla perche' non sono all'altezza , ma chiedi nei centri che sono a roma , uno sta a via dei volsci ,io vado li, una volta andata prova per dieci giorni poi deciti tu, io ho fatto cosi e non ho mai piu' mollato , certo alle volte mi faccio la classica pizza con gli amici o vado a un ristorante diverso, ma molto saltuariamente , poi non sono ancora riuscito a mollare il caffe' (uno al giorno) e non ho la piu' pallida idea di farlo .
Ciao se vai a via dei Volsci forse ci incontreremo li chissa'.
Ciao

Grazie Franco per i consigli preziosi...ci provo e Vi farò sapere!

Io ho seguito la macrobiotica stretta circa 22 anni fa, ho portato avanti la gravidanza della mia prima figlia e l' ho anche svezzata seguendo questi tipo di alimentazione. L' ho interrotta con l' arrivo del secondo figlio che non ne vuol sapere e oltre a prendere peso soffro periodicamente di mal di testa e di disturbi vari. Il problema è che è difficile condurre una vita sociale.

vedi Anna, io ho un nipote che si dalla nascita si è nutrito seguendo la dieta macrobiotica e lo vedo crescere bene.
Vedo anche l'impegno di mia figlia in cucina che non è indifferente.
Certo che è difficile condurre una vita sociale moderna, la macrobiotica diventa una scelta di vita e se non si ha un punto macrobiotico vicino è difficile proseguire.
Certo che io sto risolvendo i miei problemi cardiocircolatori senza assumere medicine.

Ciao Mzeecarlo
mi interesserebbe sapere come stai risolvendo i tuoi problemi cardiocircolatori ,visto che anche io ne ho pochini e ovviamente non voglio prendere medicine ; per capirci la pressione un po' alta ecc.
Usi la dieta mapi 1 -2-3 4-5 oppure ti sei fatto da solo una dieta macrobiotica a doc ?
Grazie per la risposta che mi darai e buon proseguimento .
ciao

Ciao, vorrei sapere se una persona allergica al nichel può seguire una dieta macrobiotica. Qualcuno mi sa rispondere?

Ciao Franco,
scusami il ritardo ma per quatto giorni non ho aperto il PC.
No, non faccio diete paticolareggiate, mangio zuppa e piatto misto, penso che sia la dieta MaPi 3.
Ci abbiamo messo 40 anni per ammalarci e non possiamo pretendere di risolvere il problema in pochi mesi.
Sino a quando non mi sono reso conto dell'evolversi della malattia non assumevo farmaci, poi per non prenderli ho preferito seguire questa dieta che si sta dimostrando efficace.
Da quello che ho potuto capire ti consiglio di iniziare con la MaPi3 continuando ad assumere i farmaci, poi quando le condizioni migliorano, con il tuo medico deciderai se e come diminuire le pasticche.
Ti ringrazio, ciao

grazie mzeecarlo in effetti e' quella che sto gia' facendo
-la mapi 3- zuppa e piatto misto - al 95% perche' per ovvie ragioni alle volte hem hem sai la pizzetta con gli amici ci scappa ma e' una variante molto labile.
Ti ringrazio comunque della tua risposta che mi da la forza per continuare .
Cia Franco

da tempo diabetico, da un paio di mesi seguo una non rigidissima dieta macrobiotica grazie alla presenza di un Punto Macrobiotico. Soffro di parecchie complicanza tra cui una retino patria grave. vorrei qualche testimonianza su come la macrobiotica tratta questi problemi e soprattutto con quali risultati (soprattutto la retino patria). grazie

dai Franco, una pizzetta con gli amici ti tira su il morale. Secondo me sorridere e sentirsi bene è una necessità che fa bene al cuore.

Ma perché si dice che il successore di Ohsawa è Michio Kushi se, come poi si vede dai commenti, tutti parlano delle diete Ma-Pi e di Un Punto Macrobiotico?? Tra l'altro anche negli States, la macrobiotica di Kushi praticamente non esiste, se non nelle tasche avide di pseudo consulenti...

in effetti questo Michio Kushi che appare un po ovunque nei blog, che cosa ha fatto come discepolo si Georges Ohsawa?
Mi sembra che abbia scritto un po di libri, sia andato negli USA.
Non capisco perché da italiani non si vada fieri di quello che Mario Pianesi ha fatto in Italia con enormi sacrifici personali. I fatti sono quello che contano:
http://www.cronachemaceratesi.it/2012/10/26/medaglia-di-napolitano-per-mario-pianesi/250551/


A tutti gli scettici posso solo ricordare che attualmente Fidel Castro per combattere il cancro, "mangia macrobiotico", ho letto che gli arrivano i prodotti anche dall'Italia. Personalmente penso che la figura più importante e più attuale per noi Italiani sia Pianesi.
L'America non ha una cultura del cibo come quella dell'Italia, lì mangiano un po' di tutto a seconda dell'etnie, dovrebbero a mio parere fare tesoro della "dieta macrobiotica"... ne avrebbero dei vantaggi.

A chi ha chiesto le calorie del piatto misto di Mario Pianesi... presso "Un Punto Macrobiotico" ci sono dei libri che parlano della sperimentazione a Cuba della dieta macrobiotica sul diabete, dove dovrebbero esserci scritte sia le calorie sia altri valori nutrizionali (proteine, vitamine, carboidrati, etc.)... se non stanno lì devo avergli visti sui libri con gli atti del Convegni che fa l'associazione... ne ho sfogliati un po'...
mangiando macrobiotico (dieta Ma-Pi) sto meglio, non soffro più di colon irritabile, pressione bassa, nè insonnia... ho conosciuto anche persone che si sono curate da problemi di maggiore entità... se ne frequentate uno e volete sapere cosa fare per un problema di salute, magari chiedete al gestore... o come lo chiamano loro, il "capocentro"... con me è stato molto disponibile... cmq concordo che la macrobiotica italiana è quella di Pianesi... 'sto Kushi mi pare che, detto in soldoni, si sia ridotto a riproporre pari pari Ohsawa e non organizza convegni come Pianesi... che mo' anche Napolitano gli ha dato una medaglia... boh almeno con le diete di Pianesi conosco gente che ci si è curata me compreso e Un Punto Macrobiotico mi sembra un'associazione abbastanza seria, con altri non so....

Sono anni che seguo la dieta macrobiotica: ora ho 45 anni, ma ne dimostro dieci di meno. La mia dottoressa dice che i valori della mie analisi del sangue e i valori pressori sono di una diciottenne.
Insomma, non fa miracoli, però rallenta l'invecchiamento cutaneo e degli organi interni!

Volevo chiedere se qualcuno può indicarmi esperti in macrobiotica a Udine o provincia, altrimenti in Friuli... Ho problemi di intolleranze alimentari e anche i miei due bambini, di cui il secondo (con un deficit immunitario) si ammala di continuo se mangia qualcosa che lo intossica. Mi piacerebbe provare a monitorare queste problematiche con una dieta macrobiotica mirata... Grazie!

Evviva la dott choi si pote va dire qualche anno fa. Sig sig e stata una ggrande perdita.
Il dott pianesi dove ha il suo studio? non lo conosco. Posso avere qualche informazione grazie. Cosa ne pensate della dieta del gruppo sanguigno del dott piero mozzi? Commentate.

sto ancora provando la dieta del gruppo sanguigno iniziata oltre tre mesi fa, e per quanto possa essere ottima, non ho risolto il mio problema del colon irritabile ormai cronico in quanto essendo intollerabile al lattosio dalla nascita mi ha provocato un mare di guai. Conosco la dieta macrobiotica da molto e purtroppo dal momento che avevo deciso di consultare la dottoressa Choi, lei se n'è andata. Quindi ho tralasciato. Vorrei però fare la dieta del dott. Pianesi e vorrei anch'io qualche informazione per consultarlo.Grazie.

Per Giovanna: dovresti cercare "Un Punto Macrobiotico" su Internet e trovare il più vicino a te. Attenta perchè certi indirizzi e telefoni sono datati rispetto agli elenchi che si trovano online. Per esempio io per trovare quello della mia città, che aveva l'indirizzo sbagliato, ho telefonato ad un altro a caso nell'elenco e mi hanno dato l'indirizzo corretto. Spero di esserti stato utile!

Molto soddisfatta di questa organizzazione. Un grazie al Sig. Mario Pianesi che non conosco, ma che tutti stimano molto. Pur non avendo ancora sviluppato serie malattie, ritengo che questa alimentazione mi possa aiutare a liberarmi di cibi condizionanti e a farmi ritrovare il giusto peso. Ottima anche la gestione del punto macrobiobiotico a cui faccio riferimento: persone calme, gentili e disponibili.

ciao a tutti io ero interessata e curiosa a iniziare una dieta macrobiotica,sopratutto per aiutare il mio sistema immunitario che da ormai 16 anni, fa' beffe..;-)portandomi a convivere con il mio amico ormai lupus..non mangio carne(pesce e latticini si)da piu'di dieci anni..e volevo sapere se questa dieta puo' aiutarmi a migliorare la mia malattia...grazie lu!

Per LU.
L'alimentazione macrobiotica parte principalmente nell'equilibrare tutto il ciclo produttivo della persona.
Credo -ma questo e' un mio pensiero- che forse potrebbe riequilibrare appunto anche la tua disfunzione del sistema immunitario , ma tieni presente che io non sono ne un medico ne tantomeno un professionista della macrobiotica .
Sono solo un utente che sta beneficiando della macrobiotica.
Ti consiglio comunque di rivolgerti ad un =punto macrobiotico= RIGOROSAMENTE di PIANESI, piu' vicino a te.
Di dolito le persone che si occupano nel punto sono abbastanza preparate.
Spero di esserti stato di aiuto, fammi sapere ciao.
Franco

Sapete indicarmi un punto di macrobiotica a piacenza o dintorni? grazie

Per Donatella: So che a Piacenza ce n'è uno che si chiama "Un Punto Macrobiotico" come quello di Pianesi senza essere però parte dell'associazione di quest'ultimo. Ti conviene fare come ho fatto io, ovvero chiamare il telefono della suddetta associazione che trovi indicato alla fine di questo articolo: http://www.vivereinarmonia.it/benessere/dossier/un-piatto-di-riso-ci-guarira/la-dieta-da-uno-a-cinque.aspx

Per donatella
Telefona a questo numero :06-49382278 e fatti dire dove c'e il punto macrobiotico di PIANESI piu' vicino a te.
Il numero che ti ho dato e' di un p.m. di roma ma loro hanno tutta la mappa aggiornata dell'italia e in piu' e' il p.m. di Pianesi originale , onde evitare malintesi.
Se ti va puoi pure dire che il numero te lo ha dato Franco .
Ciao e fammi sapere .

sono a reggio emilia dove potrei fare il corso di macrobiotica con pianesi mario ho trovare dei libri
grazie. tommaso

Caro Tommaso, su Internet ci sono tutti gli indirizzi di : Un Punto Macrobiotico.
Ti invio quello della tua città Un Punto Macrobiotico via Roma, 55 - 42121 Reggio Emilia tel.0522/ 406235. Mario Pianesi non tiene corsi di cucina, sono i gestori dei Punti che di solito li fanno sul posto cioè direttamente dove si va a mangiare.
Spero di esserti stata di aiuto.Marta

grazie gentilisima qul ristorante di macrobiologia lo sapevo pero' ma nel frattempo che faranno un corso sempre se lei sa se ci sono dei libri con le ricette per incominciare ha provare come si mangia per capire tutti i nomi dei prodotti la ringrazio se puo' aiutarmi a presto.

Ciao Tommaso i libri di Pianesi li puoi trovare direttamente nel Un Punto Macrobiotico.
Ricorda che la dieta macrobiotica di Pianesi ha ottenuto dei riconoscimenti importanti.
Ti posso dare il titolo di un libro di Michio Kushi che vive nel Massachusetts, ma leggilo solo per avere un'idea di che cosa sia la Macrobiotica perchè quella "italiana",se così posso definirla è più vicina alla nostra cultura. Titolo "iniziazione alla dieta Macrobiotica" di Michio Kushi - edizioni iniziazioni mediterrane.
In bocca al lupo. Marta

io preferisco il libro di Noboru B. Muramoto,allievo di Oshawa "il medico di se stesso" nuova versione, edito da Universale Economia Feltrinelli". Lo trovo molto pratico.
Il libro si può acquistare anche presso i centri UPM.

cara marta grazie del tempo che ai deticato ha me ora andro a vedere al punto macrobiotica se anno il libro grazie di cuore ciao.

grazie mzeecarlo, interessante lo comprerò!

carissimo mzeecarlo la ringrazio di cuore ora vedro se riesco a trovarlo questo libro della feltrinelli grazie ancora ciao.

Confermo! Anche a parer mio "Il medico di sè stesso" edizione aggiornata è un ottimo testo per la macrobiotica, forse il migliore che si trova in giro.

grazie a tutti voi comunque ci sentiremo appena approfondisco in macrobiotica un po' grazie ciao.

Ciao. Leggo con interesse questi post. Anche io frequento i ristoranti Un Punto Macrobiotico e cerco di seguire le diete indicate da Mario Pianesi. La mia condizione psicofisica è cambiata dal giorno alla notte!!! (O forse dalla notte al giorno???. Consiglio un libricino che si trova nei negozi UPM (non so se c'è anche nelle librerie): "Lo sviluppo sostenibile a tavola", ci sono anche indicazioni alimentari ed alcune ricette!!! Ciao

Ho mangiato ieri sera macrobiotico in un punto macrobiotico. Purtroppo questa mattina mi e' venuto un po' di reflusso forse x me la quantità, che non scegli, e' stata eccessiva o forse ho mangiato qualcosa che fatico a digerire e che il mio stomaco non tollera. lunedì andrò alla riunione e ne parlerò. Faro' sapere.

Cari amici consiglio a tutti di sperimentare "un punto macrobiotico",associazione /ristorante ideata da Mario Pianesi.Ci sono molti punti in molte città italiane.Non si tratta solo di cibo(fresco,locale,senza alcun conservante,disinfettante ecc) ma di uno stile di vita ! Per chi ha problemi di salute è una benedizione!!!!! risultati scentifici dimostrano miglioramenti incredibili per moltissime malattie soprattuto diabete.Anche Napolitano ha premiato Pianesi ad ottobre per i grandiosi risultati ottenuti!!!!!!!!

Per Ela: anche io all'inizio ho avuto una brutta reazione col cibo macrobiotico, che invece nel lungo periodo si è rivelato parecchio benefico. Nel mio caso era l'intestino, ma ognuno si adatta a modo suo. Per esempio una mia amica non poteva mangiare la cipolla cruda perchè le dava molto fastidio allo stomaco, mentre adesso la tollera. Credo che sia normale che un organismo abituato a mangiare tutt'altro cibo impieghi un po' di tempo per riadattarsi, così come mi hanno spiegato i macrobiotici. Pare che un classico sia il mal di testa che viene a chi cerca di smettere di prendere il caffè. Ti direi di star tranquilla e aspettare almeno un paio di settimane, a meno che tu non abbia qualche intolleranza: hai mai fatto un test?
Per la quantità, al Punto che frequento io si può chiedere un piatto misto ridotto, non so com'è dalle tue parti (male che vada penso tu possa chiedere una vaschetta per riporre l'avanzo e lo mangi dopo o lo dai al cane). A che riunione vai lunedì, c'è una riunione lì al Punto macrobiotico dalle parti tue? Ciao

Ho una persona a me molto cara che da molto tempo era affetto da problemi fisici corredati da un bel numero di problemi relazionali con la sua famiglia e suoi propri di origine psicologica. da qualche tempo segue la Ma-Pi 3 e sostiene di essere entrato in un nuovo mondo fatto di benessere psicofisico. L\'ho visto rientrare da una vacanza con gli amici del punto ed ho visto un ragazzo cambiato....postura eretta....sorriso sulle labbra.... e, quel che mi ha più stupito, dice di stare molto, ma molto meglio........Io penso che la macrobiotica sia una scelta di vita e solo quello! Si sceglie insomma tra una grande possibilità di morire di vecchiaia o di incidente rinunciando, diciamocelo pure al millenario gusto del desco oppure morire trafitti da mille aghi, tra mille sofferenze, magari ridotti come vegetali pieni di antidolorifici, ma dopo aver vissuto molte gioie comprese quelle delle belle compagnie a tavola....il gusto meraviglioso di un bicchiere di barolo o di Chianti......il gusto appagante della maionese.....l\'allegria delle patatine fritte....insomma io vedo i macrobiotici cosi monotematici e noiosi....IL MIO AMICO COMUNQUE STA VERAMENTE MEGLIO....PURTROPPO E\' COME SE NEI SUOI OCCHI SI SIA ACCESO UN NEON E SI SIANO SPENTE LE LUCI DEGLI ASTRI.............

Cara Rosanna , traspare in te una nota di malinconia per il tuo amico .
Preciso che sono due anni circa che mangio macrobiotico (mapi -3) e nel guardarmi allo specchio vedo in me quegli ASTRI che prima non esistavano piu' da un bel pezzo .
Permettimi di supporre che ogniuno di noi ha una sua luce dipesa .forse , dal carattere .Personalmente sono stato sempre una pesona allegra e dopo tanto tempo ho ritrovato quella freschezza giovanile di una volta mangiando macrobiotico (ho 63 anni), ho ricominciato a sorridere , a vivere , e rifare quelle cose che avevo dimenticato.
Vivevo da vegetale senza saperlo pur stando a contatto con molta gente , non potevo prendere un'appuntamento perche' non sapevo mai se potevo essere presente per problemi di intestino -che a lungo andare portano anche problemi psicologici , perche' anche se stai bene pensi sempre se puoi o no andare dove sei stato invitato.
Ti dico anche che quando sono invitato dagli amici -visto che adesso posso muovermi-non mi creo il problema del pasto , mangio quello che c'e' a tavola o in pizzeria addirittura certe nelle pizze succolenti che non ti dico.
E perche' un bel barolo o chianti dove lo mettiamo? Poi pero' torno alla mia METODICA (come dici tu) vita macrobiotica senza in fondo rovinarmi nulla di quello che la vita mi dona.
Tutto questo ,come spero avrai capito, per dire che mangiare macrobiotico potrebbe .ANCHE. essere una filosofia di vita , ma una filosofia di vita potrebbe essere anche cercar di mangiare in un modo diverso (anche sano perche' no) e vivere la vita che uno vuole vivere , ma ti prego non mi venir a dire che il macrobiotico e'monotematico perche ' vuol dire che -forse , e dico forse (scusami) magari non hai approfondito tutto della macrobiotica.
Vivi la tua vita serenemante e se vuoi ogni tanto levarti lo sfizio di star bene prova per 10 giorni (solo 10) mangiare esclusivamente macro poi mi dirai .
Ciao fammi sapere pero' heheheheh

Ciao a tutti,mi sono approcciata alla macrobiotica per quasi due anni un pò perchè mio padre era malato di cancro e io attraverso la lettura di ohsawa e Kushi volevo dargli una forza alternativa e un pò per prendermi cura del mio corpo e della mia menta che attraverso stitichezza, mal di stomaco mal di testa e allergie sulla pelle e varie riniti chiedeva aiuto. Quindi sono riuscita a frequentare un centro dove mi hanno insegnato a cucinare e a condividere alcuni principi, tutto questo ha fatto si che mi prendessi veramente cura del mio corpo. Premetto che sono una mangiatrice di latticini carne amo il vino amo la dieta mediterranea amo mangiare e trovo gratitudine nel farlo, ma Vi assicuro che quegli anni hanno cambiato il mio fisico e non è che il tornare ad un alimentazione normale se così si vuol definire la dieta occidentale ha rovinato il mio lavoro, io sono guarita veramente dalla stitichezza e dalle allergie e dal mal di stomaco e devo dire che ti rimane comunque l'apatia per alcuni alimenti tipo lo zucchero bianco che non ho potuto più usare x chè lo sento veramente chimico (lo mangio haimè nelle torte di compleanno)per le cose troppo unte... e mi è rimasto un amore unico per il thè Bancha che piano piano ho fatto assaggiare a tutti quelli che mi stanno vicino compresi i colleghi che durante il lavoro invoglio a farne uso e altra cosa che piace molto ai miei bambini il gomasio e il dolce di riso con le mandorle, l'uvetta e il malto di riso e Vi assicuro che la zuppa di miso soprattutto l'inverno ti riscalda e ti dà energia. Esistono tanti modi per star bene con la macrobiotica l'importante è volere bene a chi ti stà vicino e quindi a te stessa...come tutte le cose provate con moderazione e non spaventatevi magari secondo me è necessario trovare dei centri che Vi possono aiutare per le preparazioni, poi diventa tutto molto semplice e quotidiano...se volete qualche consiglio ci sono...

Ciao! Mi chiamo Maria e mi sono avvicinata alla dieta macrobiotica oltre dieci anni fa. L'articolo è scritto in modo conciso ma senza approssimazione. Ottimo per chi vuole fare i suoi primi passi (basilari quanto importanti) in questo nuovo mondo, e modo di concepire l'alimentazione: mangiare con gusto e consapevolmente (sapere gli effetti che ogni alimento produce non solo nel nostro organismo, ma anche nella nostra mente e nella sfera emozionale).

Salve! Da due anni faccio la dieta macrobiotica ...ho dimagrito tanto e non riesco "ingrassare" ho un aspetto denutrito ... Dove sbaglio?

Per iryna: fai la "dieta macrobiotica", ma quale? Io ho provato diverse scuole, e sono sempre finito denutrito e la mia pelle assumeva un sinistro colorito ambrato. Poi mi sono imbattuto nelle diete Ma-Pi (di Mario Pianesi, pioniere della macrobiotica in Italia), di cui si parla anche in qualche post qua sopra, che sono più vicine ad un'alimentazione che l'uomo comune definirebbe "normale", e ho visto più risultati che con altri tipi di scuole che usano ugualmente il nome "macrobiotica", compresa la macrobiotica dello stesso fondatore Georges Ohsawa, forse troppo vicina alla cultura orientale per essere importata qui in occidente senza i dovuti adattamenti. Al di là della magrezza, come stai? Le analisi del sangue sono a posto? Ciao

ciao a tutti.. ho letto tutti i vostri interventi e mi sono molto incuriosita su questa diete di Pianesi
pero non riesco a capire il 50% di cereali il 30% o il 10% del resto..
cosa significa?a quanti grammi corrispondono il riso o le verdure o i legumi?
non riesco a capire come dividere il piatto
mi aiutate a capire? e inoltre cè un punto macrobiotico in alessandria?
grazie a tutti paola

Ciao Paola, ho controllato per te se ad Alessandria c'è : Un Punto Macrobiotico, purtroppo no esiste, il più vicino è a Pavia o a Chieri (To).
Per quanto riguarda le percentuali da seguire, io... non ho mai capito su quale base bisogna seguirle, se fai caso alla lista dei commenti scritta dagli "utenti", avevo chiesto se qualcuno poteva dirmi quante calorie contiene il "piatto", così lo chiamano al Un Punto Macrobiotico.
Nessuno mi ha mai risposto!!! Neppure i diretti interessati e mi riferisco ai gestori o titolari dei centri di macrobiotica. Buona fortuna allora!?

cara Marta, sinceramente mi fa strano che il responsabile del punto non ti abbia risposto alle domande postegli.
Comunque per meglio conoscere lo stile di vita macrobiotico l'associazione UPM (Un Punto Macrobiotico)organizza al mare ed in montagna iniziative varie dove si insegna a cucinare, la respirazione yoga e talvolta l'erboristeria.
Mi risulta che le calorie non siano ritenute così importanti, comunque, il piatto base che tutti i punti preparano è composto da zuppa e piatto misto.

mia mamma è allergica al nichel in più prende una compressa al giorno ormonale perchè ha avuto un cancro al seno cosa può mangiare della dieta ' ???? GRAZIE

A Sara...i rimedi alimentari ci sono, ma io fossi in te mi rivolgerei ad un nutrizionista macrobiotico. Ciao

Tutto ok, ma bere 3 litri di acqua al giorno! È il miglior fluidificante del sangue prima di tutte le terapie tossiche.

Salve, frequento spesso il UPM della mia città (Bagnacavallo - RA) e mi è stato detto che anche asparagi e spinaci vanno evitati, perché acidi e pesanti per il fegato.

sì, è vero, spinaci e asparagi sono acidi, così come anche coste d'argento e carciofi, anch'essi parecchio acidi. Le verdure da preferire secondo la macrobiotica sono carote, zucca, zucchine, cicoria, catalogna, insalata, verza, cappuccio, broccolo, cavolfiore.

buone serata a tutti

seguo da 2 anni le indicazioni dietetiche consigliate dal prof BERRINO FRANCO anzi sono molto piu vicina alla macrobiotica Ho appena letto tutti i commenti all articolo su scritto e nessuno commenta cosa mangia nei punti di macrobiotica ,quasi ci fosse un passaparola....Approfondirò l argomento mi interessa molto!BUONA SALUTE A TUTTI
ANTONIETTA


le origini, la tradizione, il territorio, le abitudini, hanno manipolato, nei millenni, il nostro DNA, adesso vogliamo sconvolgerlo con prodotti cinesi e giapponesi? Una buone e sana dieta mediterranea è l'ideale per soddisfare lo spirito ed il corpo. Buona salute a tutti.

Quando entri in un ristorante macrobiotico sei colpito subito dalla semplicità degli arredi e dalla pulizia dell'ambiente.
A tavola non si mettono nè pane nè grissini nè crackers.
Viene servita all'inizio una zuppa a base vegetale in una coppetta che risulta quasi insipida per assenza di sale.
Questa prepara lo stomaco a ricevere il piatto misto, composto quasi sempre da una piccola porzione di pasta, una piccola porzione di riso, orzo oppure miglio, poi c'è una piccola porzione di legumi, una verdura cruda e una piccola porzione di insalata. La bevanda servita è il te bancha molto leggero e tiepido. L'atmosfera è rilassata, le persone parlano con calma e a bassa voce, sono cortesi e disponibili.
La cucina macrobiotica utilizza molta cipolla, buon antibatterico.
A fine pasto è ammesso il caffè d'orzo, inoltre è disponibile una vasta gamma di dolci, tutti rigorosamente senza zucchero bianco ma dolcificati con malto.
A tavola non è disponibile l'olio, secondo la macrobiotica va usato con molta moderazione per non affaticare il fegato.
Mi raccontate la vostra esperienza in un ristorante macrobiotico?

io mi sono approcciata alla macrobiotica 2 anni fa, dopo aver seguito una conferenza del prof.Berrino...i risultati sono stati ottimi, avevo disturbi invalidanti durante la fase premestruale che sono completamente scomparsi e poi in generale mi sento in ottima forma.

Seguo da anni la macrobiotica però sono andata incontro a carenze di ferro e vitamina b 12. Voi che ne dite?

@francy: io frequento da molti anni i ristoranti UPM, sono vegetariano stretto e non ho carenze.
E' necessario fare una dieta equilibrata, chiedi alle persone del centro UPM. ti sapranno consigliare senza dubbio!

Ok Aldo, ma tu non prendi un integratore di vitamina B12? perchè mi risulta che essa è presente solo negli alimenti di origine animale, che la dieta macrobiotica tende ad escludere in blocco. Fammi sapere, grazie

Francy

scritto da: Valerio il 25/03/2014 alle 14:43
MACROBIOTICA E DIABETE
A proposito di dieta macrobiotica vorrei segnalarvi questo articolo pubblicato ieri su "Oggi Salute". Si parla di uno studio del Campus Bio-Medico di Roma condotto dal professor Pozzilli, che ha messo a confronto la dieta macrobiotica di Mario Pianesi ("Un punto macrobiotico") con quella raccomandata dalle principali società scientifiche di diabetologia, ovvero la classica dieta mediterranea. Nel primo caso tutte le glicemie sono tornate a valori pre-diabete in sole tre settimane!!! Molti hanno potuto anche sospendere i farmaci.
Ecco il link diretto: goo.gl/hzk5Qg.
Valerio

Salve a tutti! Avete esperienza della macrobiotica nella cura dell'artrite reumatoide giovanile? Conoscete un esperto raccomandabile a cui possa rivolgermi?

Per HOlly
NOn so dove tu sia, ma puoi provare a contattare Giusy de francesco. Lei sta nel milanese. Gli indirizzi puoi trovarli su internet. Ciao

Grazie Maria. Ho trovato il numero e telefonerò stamattina. Io sono di Napoli ma se sono persone esperte mi sposto volentieri. Ne vale la pena. Ciao e grazie ancora.

Prego Holly, è stato un piacere. Ciao

Ciao sono eleonora ho 34 anni e sono da sempre appassionata di alimentazione sana, solo recentemente mi sono affacciata alla cucina macrobiotica e devo dire che mi piace moltissimo! Vado spessissimo al punto macrobiotico di via dei campani a Roma e domani provo a portarci anche mio papà.
Condivido pienamente le "regole" della macrobiotica tranne per alcuni alimenti che onestamente trovo sani come le uova (ovviamente bio con il numero 0!), il miele, le noci, l'avocado ed anche il mango e la papaya anche se non sono frutti nostrani!
Sarebbe divertente un giorno incontrarci tutti al ristorante macrobiotico...chissà !
Un abbraccio a tutti!!!

Buon giorno a tutti , purtroppo da diversi anni la mia fidanzata Anna e' affetta da una grave patologia che ha cominciato da qualche tempo ad essere anche parzialmente invalidante . Lavora da ancor piu' anni in cucina in un "punto macrobiotico" pur soffrendo ogni giorno di forti dolori ossei ai polsi.Le mani si stanno lentamente deformando,ormai non riesce quasi ad usarle neanche per chiudere la portiera dell'auto aiutandosi quindi con i gomiti. Da quasi un'anno e mezzo applica alla lettera la dieta MA.PI.2 evitando come gli e' stato consigliato dalla "segreteria" anche alcuni dei profumi e vapori in cucina (dove lei nonostante tutto seguita a lavorare) che le potrebbero essere nocivi, persino io se voglio baciarla devo prima sciacquarmi bene la bocca per evitare "l'inquinamento" e compromettere la riuscita della cura.Ogni volta che si rivolge alla suddetta segreteria si sente regolarmente rispondere che probabilmente non rispetta tutte le regole della dieta prescritta e ogni volta c'e' qualcosa di nuovo che mancava nella cura fatta finora.Tengo a precisare che l'artrite reumatoide , perché di questo su tratta,nelle forme avanzate piu' aggressive puo' attaccare anche gli organi interni e portare alla morte.Io non pratico la macrobiotica ma ho assecondato, rispettato e sto seguitando a farlo, ogni scelta di Anna sperando di vederla star meglio , perché io la amo Signor Mario Pianesi.....

Salve a tutti, mio padre che ha problemi di fegato ha iniziato la macrobiotica pianesana e la fa senza mai sgarrare una virgola dagli alimenti da loro consigliati: le sue analisi sono migliorate, transaminasi che erano altissime sono diminuite,le gamma-gt sono tornate nella norma, colesterolo rientrato nella norma anche quello. In più è dimagrito è piu energico e sta benissimo davvero!
Io ho un sovrappeso di30kg ho provato ogni dieta e grazie a lui mi sto avvicinando a questo mondo e anzi, vorrei iniziare proprio a farla sul serio per perdere quei kg e guarire i miei problemi ovarici!
Una domanda mi assale: sapete per caso quante calorie porta un piatto misto piu o meno?

per Pasquina 2014
ti do due indirizzi vedi se ti possono essere utili:
Un Punto Macrobiotico
20090 Segrate (MI) - 15, PIAZZA DEI FIORI
tel: 02 2137713
20018 Sedriano (MI) - 36, VIA ALESSANDRO MANZONI
tel: 02 90310331
Li puoi trovare i prodotti che cerchi

Ciao Giulia, anch'io è tanto che chiedo di quante calorie è composto "il piatto", che comprende: la zuppa ed il piatto con cereali,legumi, verdura cotta e cruda.
Se si potesse mandare una e-mail a M. Pianesi, e conoscere anche il suo parere per me sarebbe un gran piacere. Purtroppo non conosco l'indirizzo del suo sito... Attendo che qualche persona mi dia delle indicazioni sulle calorie del piatto!

ciao a tutti vorrei un consiglio ho tre malattie autoimmuni... e prendo immunosopp.. cortisone e antibiotici e sali biliari... in questo anno ho preso la bellezza di 13 kg senza mangiare neache molto... questa dieta macrobiotica mi potrebbe far dimagrire secondo voi? grazie a chi mi risponderà Emanuela 61

Commento alla lettera di janosh del 03/04/2014.
Per i problemi di artrite reumatoide ti consiglio di utilizzare l'olio di semi di canapa biologico, lo puoi trovare facilmente in erboristeria, ha già dato buoni risultati.

Riferiro' , grazie Livio e auguri di Buona Pasqua

Ogni volta che esco dal Punto dopo aver mangiato il piatto misto mi si infiamma il viso. E' tutto stra condito di olio di oliva (super acido). Non credo proprio che per chi ha problemi di infiammazione sia un buon pasto da consumare ogni giorno.
Si parla solo di Punto macrobiotico perché in Italia purtroppo non c'è altro..ma ricordiamoci che Pianesi non ha mai conosciuto Ohsawa a differenza di Lévy e Kushi. (Ho notato che la macrobiotica di Kushi è comunque simile a quella di Pianesi)
Altra cosa.. non mi preoccuperei delle calorie del piatto misto se fosse composto da cereali integrali (Ohsawa su questo era abbastanza categorico come Lévy) ma da parecchi mesi sul piatto trovi sempre cereali raffinati!!!
Il cereale integrale per la macrobiotica è fondamentale.. quindi.. cosa stanno facendo??

A Genova il Punto Macrobiotico usa l'olio di oliva raramente, da la precedenza a quello di sesamo e a quello di girasole. Per quanto riguarda i cereali raffinati, dove vado io non ce ne sono. I prodotti che vendono sono sempre certificati dal produttore: Una Salvia, che elenca molti dati, la varietà, il grado di raffinazione, il paese di provenienza, la zona di raccolta, la quantità raccolta, l'anno di raccolta, numero di persone impiegate in azienda, ecc.
Penso che tutto dipenda da chi gestisce il locale de Il Punto Macrobiotico, in tempo di crisi bisogna fare molta attenzione e segnalare qualsiasi anomalia all'Ufficio Igiene della zona.

Allora siete fortunati lì a Genova. Ovvio che si parla della Salvia ma certificato o no che sia il cereale va dal semi integrale al bianco nel piatto misto. La pasta mai integrale e praticamente sempre presente nel piatto.
Abbiamo mangiato la pizza per la prima volta l'altra sera, strabuona niente da dire, ma non ti dico quanto olio, nono riuscivo a finirla (e questo per me è veramente inusuale credimi)..
Comunque seguirò il tuo consiglio e segnalerò il problema. Grazie

Monica per favore, mi dici che Punto Macrobiotico frequenti? Io a Osimo (c'era ma ora ha chiuso) ogni tanto andavo in compagnia di amici patiti del macro, ma avevo il problema che mi sembrava tutto sciapo, sei la prima che sento che parla di un punto macrobiotico con la roba stracondita! da me era pochissimo olio e pochissimo sale, quasi ti invidio
Ciao

Peppe

Mi spiace ma se te lo dico poi non mi fanno più entrare. E non posso rischiare di perdere uno dei pochi posti dove posso mangiare vegan. Per il resto ci siamo già informati e stiamo decidendo di fare una segnalazione.

L'acqua fredda danneggia i reni? Perché secondo te arriva fredda fino ai reni?

Ma fatevi una domanda

scritto da: Francesco il 20/06/2014 alle 13:11
Complimenti, finalmente qualcuno che favorisce in modo corretto la macrobiotiva italiana. Ti chiedo cortesemente di visitare il mio blog in cui propongo le ricette fondamentali che ho appreso durante i corsi di cucina dei Punti Macrobiotici. Grazie. Francesco

salve, volevo chiedere ...perchè il muesli è sconsigliato nella dieta macrobiotica?

Il muesli è sconsigliato in macrobiotica perchè in macrobiotica si cerca di ottenere una perfetta digestione degli alimenti e il muesli non è perfettamente digeribile.
I fiocchi sono crudi e mischiati con uvetta e semi. Questa combinazione non è bene accolta dall'organismo. Meglio sarebbe cuocere il muesli e fare una pappa. La cottura lo renderebbe più digeribile, magari con l'aggiunta di un pizzico di sale.
In ogni caso, ogni zucchero semplice come l'uvetta e ogni seme oleoso, sono guardati con sospetto in macrobiotica, i primi perchè contengono zuccheri semplici e i secondi per i troppi grassi contenuti.

Viva Mario Pianesi e l'associazione un punto macrobiotico che con rispetto e amore elabora una sana alternativa ad un sistema insostenibile e irrispettoso per l'ambiente per l'agricoltura l'alimentazione per la salute e per l'economia! Grazie Mario Pianesi!!
Viva l'etichetta trasparente !!

Ognuno puo' scegliere di mangiare quello che vuole ma occhio alle tanto sbandierate guarigioni attraverso le famose diete perché se non funzioneranno sara' sempre per colpa vostra che non le fate bene ... occhio .

Cucina Macrobiotica

Frequento diversi punti macriotici, e li ringrazierò sempre per la grande opportunità che ci danno con i loro ristoranti e negozi, ma personalmente dopo alcuni corsi di cucina , avevo voglia e necessità di approfondire l'argomento, Yin e Yang e la cucina macrobiotica dal vero non solo assistendo, anni fa sono capitato in un posto speciale.....Cuisine et Santé vicino a Lourdes in Francia, li ho imparato tantissimo sulla macrobiotica anche sulla cucina, in quanto appena arrivati (se uno vuole) può da subito lavorate in una vera scuola di cucina dove, insieme a tantissimi ospiti si taglia, frigge, e prepara ogni ogni pasto insieme!!
Insegnano in franceae, spagnolo e italiano, portano avanti il lavoro di René Lévy, l\'allievo di Ohsawa in europa, il quale ha diretto per piu di 10 il centro di Parigi, invito tutti quelli che vogliono approfondire la macrobiotica, di andare a fare una bella vacanza scuola in una regione molto interessante, su YouTube ci sono parecchi filmati, tra cui uno di presentazione, con René....gurdatelo è molto bello.


Ognuno è responsabile delle proprie scelte (anche quelle non consapevoli).

scritto da: Francesco il 29/12/2014 alle 10:30
Janosh, concordo con il fatto che ciascuno di noi è responsabile per le proprie scelte.
Personalmente ho riscontrato la guarigione delle mie patologie (sinusite, allergia da fieno, mal di schiena, circolazione sanguigna, ecc.) SOLTANTO nel momento in cui ho applicato RIGOROSAMENTE la terza dieta di Mario Pianesi. Un caso?
E' per questo che ho trasferito nel mio Blog (a cui potete accedere cliccando sul mio nome), le ricette affinchè queste opportunità siano date a tutti, senza alcuna pubblicità e quindi senza alcuna convenienza personale.
Nel Blog non faccio riferimento esplicito alle diete UPM (Un Punto Macrobiotico) per ovvi motivi di opportunità, ma sono rigorosamente quelle che ho appreso durante i corsi di cucina che ho frequentato presso di loro.
Gradisco a proposito commenti e suggerimenti che possano dissipare qualsiasi dubbio o perplessità sulla chiarezza delle ricette proposte.
Un Saluto a tutti i partecipanti.

" La verità sulla guarigione è semplicemente la storia della riattivazione del suo sistema immunitario grazie all'alimentazione che non della "cura" di una malattia da parte di un modello alimentare "
Da cibo e guarigione di Annamatie Colbin


Credo sia una grande verita, in effetti le guargioni avvengono prima di tutto dell'astensione ai cibi spazzatura, questo è quello che ho notato personalmente.

Ci sono centri in tutto il mondo dove curano e insegnano la macrobiotica di Ohsawa, non abbiamo inventato nulla,
La dieta più stretta è definita "il digiuno macrobiotico."
In pratica si aiuta il corpo a disintossicarsi e riattivare il siatema immunitario.
Dovremmo cercare di studiarla e capirla per evitare di utilizzarla come una medicina o qualcosa di "magico" con la proprietà di guarire rutti i mali, altrimenti rimarremo inevitabilmente delusi.

Qual'è il link per accedere al tuo blog, Francesco? Mi piacerebbe consultarlo. Ciao.

grazie Francesco,dalle mie parti ho cercato un punto pianesi,ma non ho trovato nulla ,quindi grazie che mi fai partecipe delle tue esperienze culinarie UN felice anno













grazie Francesco,dalle mie parti ho cercato un punto pianesi,ma non ho trovato nulla ,quindi grazie che mi fai partecipe delle tue esperienze culinarie UN felice anno













Personalmente consiglio vivamente l'uso della cucina macrobiotica anche tramite la frequentazione dei centri upm, cosa che ho fatto finche' ne ho avuto la possibilita'. Anche partecipare ai corsi di cucina che organizzano spesso in tali centri e' molto utile, ti permette infatti di fare tuoi i concetti della macrobiotica. Certo per chi e' abituato ai sapori forti che la cucina tradizionale propone non puo' non trovare insipidi i piatti macrobiotici, ma il problema non e' nella macrobiotica ma nel sistema di alimentazione al quale siamo purtroppo assuefatti, il quale ha fatto perdere all'individuo ogni sensibilita' riguardo i cibi o gli abbinamenti, poi alla fine pero' vengono fuori le malattie anche gravi. Quindi ben venga la macrobiotica, che rivaluta l'uso dei cereali iintegrali, dei legumi e dei modi corretti di cucinare e abbinare i cibi, e poi se di tanto in tanto vuoi fare uno strappo te lo puoi anche permettere, ma piu' che altro questo tipo di cucina, se praticato per diverso tempo, ti da' la possibilita' di riacquistare una forma e una sensibilita' che quando poi mangi qualcosa che ti fa' male, te ne rendi conto, e scusate ma questo non e' poco. Saluti.

scritto da: Francesco il 15/01/2015 alle 08:50
Edith, come ho detto, per accedere al mio blog è sufficiente cliccare sul mio nome in cima al commento.
Antonietta, grazie e tanti auguri anche a te. Se visitando il blog, dovessi avere perplessità di ogni genere, sei pregata di lasciare un commento. Appena possibile rispondo.
Luca, ciò che riferisci, in base alla mia esperienza, è vero al 90%, ma c'è una percentuale che sfugge. Infatti io non mangio cibi spazzatura da molto tempo, ma soltanto quando ho osservato strettamente la seconda-terza dieta di Pianesi ho avuto i veri benefici. Infatti per lungo tempo ho fatto la quarta, ma senza conseguire risultati apprezzabili.
Un saluto a tutti.

Salve a tutti.
Mi potete indicare un punto Macro a Roma?
Sono vegetariana da 15 anni e ora mi sono avvicinata a questa splendida dieta ...
Dopo solo 2 settimane mi sento piena di energie e di una forza positiva.
Grazie anticipatamente
Magdalena

scritto da: Francesco il 27/01/2015 alle 08:35
Per Magdalena
Un Punto Macrobiotico a Roma? Ecco tre indirizzi:
Via Giovan Battista Gandino, 45 tel. 06 3975 1039;
Via dei Volsci, 121 tel. 06 4938 2279;
Via dei Campani, 65/67 tel. 06 6487 1025.
Se poi chiedi ad uno di questi tre, mi sembra che sia stata aperta recentemente anche un'altra struttura. Ciao

Aggiuno alla lista quello all'Osteria del Curato (zona Anagnina - Tuscolana) in via San Giorgio Morgeto, non ricordo il numero

Salve
Mi sto lentamente avvicinando alla macrobiotica,dopo un corso di cucina che ho seguito nella mia città (Livorno)
Ho 41 anni e da circa dieci anni sono affetta da tiroidite cronica autoimmune che devo purtroppo gestire con un farmaco.
Mi chiedevo visto i vari effetti collaterali che mi da, se fosse possibile curare la mia patologia con la dieta.
Grazie mille per l' attenzione.

scritto da: Francesco il 01/02/2015 alle 16:25
Ciao Lara.
Che io sappia presso il Punto Macrobiotico di Ascoli Piceno ci sono almeno due casi di donne che hanno curato la tiroide con l'alimentazione macrobiotica.
Per ottenere tale risultato hanno dovuto fare la terza dieta Ma.Pi. per almeno un anno intero, senza eccezioni.
Occorre molta costanza e volontà.
Posso consigliarti da subito di evitare l'avena, che agisce direttamente come stimolante della tiroide.
Spero di esserti stato utile. Ciao

scritto da: Francesco il 02/02/2015 alle 08:31
Lara, presso il Punto Macrobiotico della mia città conosco almeno due persone che hanno risolto i loro problemi tiroidei seguendo la terza dieta Ma.Pi.
Per guarire da una patologia seria occorre molto rigore e non fare assolutamente eccezioni.
Un consiglio che ti posso dare inoltre è quello di evitare l\'avena che stimola direttamente la tiroide.
Ciao

Salve, pochi giorni fa ho fatto i miei primi acquisti nel negozio di via Morgeto. Vorrei iniziare la macro ma sono piuttosto confusa, penso nn sia facile intraprenderla per chi hacome me pochissimo tempo libero.pensate sia utile frequentare i punto macro e corsi di cucina ? Grazie per i consigli che mi darete

Tiziana penso che frequentare l'UPM e i corsi che periodicamente organizzano sia il miglior modo per apprendere a cucinare macrobiotico, io almeno ho iniziato così. Puoi comunque dare una sbirciatina anche su qualche sito per farti un'idea ma con attenzione, ad esempio io vedo quello di A. Biggio. All'UPM hanno anche diversi libri e sicuramente quello che può esserti utile lo troverai. Auguri.

Per Janosh e la sua fidanzata Anna: provate a leggere cosa ne pensa Valdo Vaccaro dell'artrite reumatoide. Basta inserire nel motore di ricerca Valdo Vaccaro artrite reumatoide. Auguri!

Grazie Francesco x la tua risposta.
Una domanda: la dieta Ma Pi a cui ti riferisci, è quella standard giusto?
Ti ringrazio tantissimo
Lara

Ciao Maurizio,grazie per i consigli che certamente seguirò'. Grazie Tiziana

scritto da: Francesco il 09/02/2015 alle 14:48
Tiziana, concordo con Maurizio. Iniziare con i corsi di cucina è senz'altro il modo migliore per intraprendere un cammino ricco di soddisfazioni. Se nel frattempo volessi l'idea per qualche ricetta, puoi dare un'occhiata al mio blog, fatto apposta per amici, parenti e colleghi a digiuno dei principi macrobiotici (ti basta cliccare sul mio nome). Se poi vorrai lasciarmi un commento mi farà piacere.
LARA, la Terza dieta MaPi promulgata da "Un Punto Macrobiotico" è una ed inequivocabile (verdure, cereali legumi e condimenti, niente malto, zucchero e proteine animali). Più rigorosamente la seguirai, più in fretta ruisolverai i tuoi problemi. Non ti preoccupare se avrai sintomi "strani": il tuo corpo dovrà ripulirsi delle tossine accumulate, ma presto non vorrai più tornare indietro! Ciao

Chi mi dice dove trovo le cinque diete? Posso acquistare qualche libro? Ne sento parlare tanto, ho cercato su qualche sito,ma nn ho trovato niente di esaustivo!

Grazie! Quindi per dolcificare se non posso usare neanche il malto cosa uso?

Ciao Tiziana, le 5 diete MA-PI le trovi su di un libricino in vendita sempre presso l'UPM. Saluti.

scritto da: Francesco il 11/02/2015 alle 12:03
Tiziana, le 5 diete MaPi sono raccolte in un libricino che puoi acquistare in qualsiasi "Un Punto Macrobiotico". Si tratta di un vademecum molto importante, oserei dire fondamentale, per chiunque voglia applicare macrobiotica in maniera seria e consapevole. Su Internet, di ufficiale, non trovi nulla, perchè Mario Pianesi ha impostato la sua politica di "un passo alla volta" e di "passaparola".
Lara, se devi risolvere certe problematiche, purtroppo devi stare alla larga da dolci e frutta. In pratica non puoi semplicemente dolcificare. Le uniche possibilità di gratificazione in questo senso provengono dalla farina di castagne per farci il castagnaccio: ogni tanto è consentito. In pratica molti dei malanni sono di natura Yin (quindi causati proprio dalla sfera dolciaria, dalle proteine, dai grassi, ecc.) pertanto devi seguire una dieta più possibile Yang almeno per qualche mese. Una volta raggiunti i tuoi obiettivi potrai consumare dolci, ma attenzione: saltuariamente e mai con zucchero raffinato!

Articolo incompleto. Premetto di essere un praticante e non un professionista ma tutto quello che riporto mi è stato sottoscritto dalla mia dietologa e medico oncologo, esperta e praticante di macrobiotica e vegetarianismo. Questa fantastica persona mi ha guarito la gotta. Nel farlo ho avuto benefici a livello fisico con la diminuzione drastica di carie ai denti, peso forma ottimale, ringiovanimento dei tessuti e ho anche sicuramente benificiato a livello mentale.

Verdure da evitare poiché acidificanti: pomodoro, melanzane, peperoni, patate, asparagi.

Funghi meglio evitarli poiché sono sconsigliabili per la prostata.

Riso integrale e miglio sono i cereali più consigliati.

Alla dieta macrobiotica bisogna associare l'attività fisica aerobica almeno 3 volte a settimana.

Importantissimo avere livelli di vitamina D ottimali quindi vita all'aria aperta il più possibile. La vitamina D è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Saluti

Non mi sta riuscendo semplice iniziare la macro,spero che ora che sto per iniziare il corso di cucina a via Morgeto cambieranno le cose!

Perfetto grazie
Come cereali il grano andrebbe evitato in caso di problemi come il mio? ( tiroidite)
Ho letto che è meglio evitare cereali contenenti glutine, gli zuccheri e la frutta come appunto mi suggerisci tu Francesco
Addirittura ho letto che è sconsigliato anche il miglio, mentre io ne faccio un uso quasi quotidiano lo alterno al riso integrale
Grazie

scritto da: Francesco il 23/03/2015 alle 10:30
Concordo con quanto ha scritto Alessandro.
Ilaria, per risolvere i problemi di tiroide dovresti seguire la terza diesta Ma.Pi. (senza sgarri di alcun tipo) per diversi mesi. Il cereale da evitare assolutamente nel tuo caso è l'AVENA! Il MIGLIO (dopo il riso) è quanto di meglio la natura ci offra e non c'è alcun motivo per limitarne il consumo, anzi! Per quanto riguarda il grano ne limiterei il consumo ma non perchè faccia male, ma perchè c'è di meglio: riso, miglio, orzo e grano saraceno. Personalmente lo utilizzo sotto forma di farina semintegrale (tipo 2) per fare la pizza una volta a settimana e qualche biscotto, STOP.
CIAO

Ma nella macrobiotica non ci sono troppe fibre? E non ci si gonfia?

scritto da: Francesco il 04/04/2015 alle 16:16
Luisa, in macrobiotica si utilizza l'alimento più al naturale possibile.
Non è un alimento sano quello raffinato, mentre è sano quello che ci ha forgiato nei milioni di anni di evoluzione.
I cibi raffinati (privi di fibre e di sali minerali) quando va bene sono pessimi alimenti, altrimenti sono tossici.
Inizialmente, per intestini non abituati alle fibre, occorre un periodo di transizione più o meno lungo, ma poi i vantaggi sono impagabili.
Sono ovviamente importanti le tempistiche di cottura.
Nel mio blog (ti basta cliccare sul mio nome) puoi trovare ricette, modalità e tempi di cottura dei principali alimenti macrobiotici (cereali, legumi, verdure e qualcosa di più sfizioso). Ciao

Grazie x la risposta, quindi io dovrei seguire una dieta yang ed evitare avena , miglio. Ma non ho capito se posso mangiare il riso. Sareste così gentili da indicarmi i principi della dieta yang. Grazie tantissime

scritto da: Francesco il 14/04/2015 alle 14:11
Lara, quasi tutti i cibi tendono allo Yin. Siccome anche il nostro stile di vita è Yin (frenetico) è meglio nutrirsi in maniera Yang. Se consumerai cereali in chicchi (prima di tutto riso integrale, quindi miglio, orzo e grano saraceno) avrai dei "primi" neutri e leggermente Yang. A questi dovresti abbinare una eguale quantità di verdure cotte e crude evitando le solanacee (patate, peperoni, melanzane e pomodori) che sono troppo Yin. Anche la frutta è Yin, quindi consumane poca e dai la preferenza alle mele, alle pere e comunque a quella di stagione, locale e non trattata. Completeranno la tua alimentazione i legumi (mi raccomando ben cotti) nella quantità di 2-3 cucchiai per ciascun pasto. Limita i dolci, i farinacei (pane, pasta, pizza), niente alcolici, niente farmaci. Dai magari un'occhiata al mio blog (cliccando sul mio nome) per i tempi e le modalità di cottura dei cibi. Ciao

Testo scritto benissimo, chiaro e limpido ma forse vi siete dimenticati il verbo"masticare" nel periodo finale prima della firma del Sig. Fabio Nocertini.

Ciao Gianfranco Maggi, approvo ciò che hai scritto. Da due mesi provo ma nn riesco ad inserirmi in questa nuovo modo di alimentarmi. E lo vorrei! Ma puoi essere più chiaro riguardo"il periodo finale prima della firma del sig Fabio Nocertini ? Dice altro ?? Nn sempre , quando ho dubbi, trovo persone che esaudiscono le mie curiosità...grazie

Infine, si deve porre attenzione a consumare i pasti in un ambiente tranquillo e in modo rilassato, senza fretta. almeno 20 volte: è tipico infatti degli animali meno evoluti ingoiare il cibo senza masticarlo.

Grazie Gianfranco,dovrei cambiare vita.. Io mangio in macchina quasi tutti I giorni, a volte mentre telefono e sto guidando! Posso parlare co un macrobiotico che fa...che so...il rappresentante, Il commerciante, l avvocato insomma uno che sce di casa la mattina e torna la sera, e mango as dove capita, quando mangia! Magari mi da qualche consiglio su come organizzarmi.Grazie Tiziana

scritto da: Francesco il 22/04/2015 alle 12:37
Concordo con Gianfranco. La masticazione è molto importante (gli amidi vengono già "digeriti" tramite l'enzima Ptialina della saliva).
"Bevi quello che mangi e mastiva quello che bevi"!

Grazie Francesco , gentilissimo visiterò il tuo blog. Saluti

Come mai nessuno mi risponde? Eppure Gianfranco sembra cosi preparato? Tiziana

tiziana, se non sbaglio, il 14 aprile c'è una risposta di Francesco che riguarda te. Ciao

Cara Maria se nn sbaglio la risposta è per lara...Cmq visto che ti sei sentita chiamata in causa rispondimi tu. Per me va bene chiunque!

Ti prepari il pranzo al mattino prima di partire come fanno tutti quelli che non possono rientrare a casa. Ma poi cos'è questa mania di non fermarsi quando si mangia? La macrobiotica è uno stile di vita e la consapevolezza è elemento fondamentale. Anche quando si mangia.

scritto da: Francesco il 27/04/2015 alle 08:36
Tiziana, mi pare che il 9 e l'11 febbraio ho risposto alle tue domande.
Per quanto riguarda l'ultima mi sembra che tu chieda come organizzarsi durante il giorno, perchè in genere mangi in macchina. Ma lo dici tu stessa: "dovrei cambiare vita"...
Infatti per una corretta alimentazione macrobiotica la regolarità e la completazza dei pasti sono fondamentali. Esistono le eccezioni, d'accordo, ma che siano tali. Può capitare infatti di fare dei pasti in condizioni precarie, ma si rimedia con un sushi (alga ripiena di riso con verdure)oppure un panino con verdure e seitan o un calzone di verdure... Ciao

Nn fermarsi per mangiare, nn e' una mania! E' semplicemente un esigenza dettata dalla mancanza di tempo. Io mi preparo il pranzo al mattino ma fare il sushi, cuocere il riso,preparare le verdure, e uscire di casa alle 7 mi risulta complicato. Cambiare vita lavorativa per mangiare meglio mi sembra eccessivo, cercavo solo il modo per far combaciare le due cose....ciao

Si Francesco, hai risposto e io ho fatto il corso di cucina, ho acquistato il libricino e ho guardato il tuo blog. Grazie

scritto da: Francesco il 04/05/2015 alle 09:26
Hai ragione Tiziana, gli stili di vita contemporanei non ci permettono il più delle volte di dedicare del tempo qualitativo a noi stessi. E' per questo che un percorso alternativo, se affrontato convintamente, può portare a svolte significative della propria esistenza.
Per quanto riguarda il pasto del pranzo, personalmente risolvo preparando la sera precedente una porzione in più di ciò che utilizzo per la cena (zuppa, cereale con verdure, legume e insalata).
Anche organizzandosi un po' (cereali e legumi li puoi preparare e tenere in frigo fino a tre giorni) non dovresti trovare troppe difficoltà a regalarti una pausa pranzo decente.
Con termos d'acciaio puoi portarti pasti caldi per l'inverno che puoi scaldarti al mattino e il tè Bancha che ti prepari per la colazione.
Con una borsa termica puoi goderti d'estate una bella insalata di riso e via dicendo...
Dai Tiziana che ce la puoi fare! ;-)

Grazie Francesco! I tuoi consigli mi saranno certamente utili. Ho apprezzato molto la tua disponibilità. A presto Tiziana

Mi sto da poco avvicindando alla macrobiotica e ho trovato molto utile la lettura di questo articolo; tuttavia ho questo dubbio: i grassi animali sono quasi del tutto eliminati, l'olio va consumato con moderazione ed anche la frutta secca (mandorle, noci, ecc), dunque la dieta non risulta troppo povera di grassi? (io poi da vegana non mangio neanche carne e pesce a carne bianca); grazie...

scritto da: Francesco il 16/09/2015 alle 09:05
Michela, la Macrobiotica prescinde dall'etica e prende in considerazione soltanto l'equilibrio dei cibi, in base al loro valore Yin oppure Yang.
Se hai una buona salute puoi tranquillamente accedere a diete ampie (incluse quindi carni e pesce), altrimenti dovresti restringere a quelle che prevedono soltanto cereali, verdure e legumi con poco condimento, proprio per dare modo al tuo organismo di disintossicarsi.
Ogni alimento comunque contiene grassi, al punto che di legumi è consigliabile consumarne soltanto 2-3 cucchiai ad ogni pasto.
Se clicchi sul mio nome dovresti collegarti al blog dove ho pubblicato ciò che serve per addentrarsi in una cucina sana ed equilibrata. Ciao

scritto da: Maurizio il 10/12/2015 alle 00:30
L'associazione Tra Terra e Cielo propone vacanze con alimentazione macrobiotica da 36 anni. Un'ottima occasione per conoscere e sperimentare questa filosofia (non è solo una dieta) nel clima rilassato della vacanza.
L'alimentazione macrobiotica per persone sane è molto aperta e libera. Diverso è se uno deve curare una specifica malattia per cui occorre seguire una dieta specifica, come ogni altra terapia.
Nelle vacanze Tra Terra e Cielo si servono pasti macrobiotici per persone sane. Non si fanno terapie.
Trovi i programmi qui: www.traterraecielo.it

Buongiorno mi dite per cortesia quali sono i centri macrobiotici in cui posso andare non solo per mangiare ma per acquistare prodotti?
grazie
Io sono di Ancona ( Marche) quindi va bene anche la provincia di Ancona e Macerata e provincia.

scritto da: Francesco il 23/04/2016 alle 09:38
Ad Ancona sei fortunatissima, in Via S. Martino, 2 hai un punto macrobiotico molto attivo, che vende prodotti e somministra pasti.

Buongiorno, mi dite per piacere i centri macrobiotici a Palermo o nella provincia di agrigento dove acquistare i prodotti? Grazie Io sono di Ribera provincia Agrigento

salve,
conoscete qualcuno in Sicilia che possa darmi una mano per curarmi con la macrobiotica ?
Grazie.

scritto da: Francesco il 11/07/2016 alle 13:48
Questo è quanto ho reperito. Verificate telefonicamente, non si sa mai...

PALERMO
Fresco
Via E. Albanese, 24-26
90139 Palermo (PA)
Telefono: 091-7828249
logiudice.wordpress.com
Negozio di alimenti naturali

RAGUSA
Un punto macrobiotico
Via Nazionale, 224/3
97015 Modica (RG)
Telefono: 0932-764476
Ristorante
Cucina: macrobiotica, vegana

SIRACUSA
Un punto macrobiotico
Via Cavour, 14
96017 Noto (SR)
Telefono: 0931-836494
Ristorante
Cucina: macrobiotica, vegana

Salve,
mi sto avvicinando alla macrobiotica, la trovo affascinante e ricca di sani principi (persi aimmè nel moderno concetto di alimentazione).
Un unico quesito, è vero che si rischiano carenze di ferro e vitamina b12? Banno monitorati con le analisi ed eventualmente integrate?

Grazie
Cecilia

scritto da: Francesco il 20/07/2016 alle 11:17
Ciao Cecilia. Io faccio macrobiotica da ormai 5-6 anni e sono donatore di sangue,per cui mi vengono fatte le analisi ogni anno. Il medico di turno osserva sempre tutti i valori e sono sempre ok.
Tieni presente che in macrobiotica tutto è in equilibrio, pertanto, con certe "trasgressioni" che si ritengono minime, di fatto vai ad alterare ciò che vorresti costruire.
Per dirne un paio veloci-veloci: il caffè sequestra il ferro e i latticini riducono il calcio (se cerchi riferimenti a queste affermazioni, in rete le trovi).
Per cui, se fai macrobiotica, falla bene, sopportando anche gli alti e bassi del tuo stato di salute, consapevole che le tossine che hai accumulato saranno per forza di cose eliminate dal tuo organismo con manifestazioni passeggere di malessere.
Per quanto riguarda la vitamina B12, personalmente, sono orientato al consumo di un paio di uova al mese provenienti da galline felici (vivono all'aperto e si nutrono di ciò che le circonda).
Se vuoi sul mio blog trovi le ricette che ho pubblicato per parenti ed amici, frutto di diversi corsi di cucina e qualche anno di esperienza. Ti basta cliccare sul mio nome. Ciao e buona macrobiotica!

Buongiorno sig. Francesco,
sono andato a vedere il suo sito per realizzare qualche piatto succulento, e, tra le prime ricette, "biscotti a pasta madre con menta, limone, uvetta) ho trovato, tra gli elementi necessari, Zucchero di canna (4 cucchiai) e olio di oliva (un bicchiere) .
Come mai ?
Non sono prodotti che la macrobiotica evita ?
Grazie per la sua risposta.
Fabio

Grazie Francesco per gli ottimi consigli

scritto da: Francesco il 29/07/2016 alle 17:41
Ciao Fabio. Per quanto riguarda l'olio di oliva, in macrobiotica è assolutamente permesso. Per lo zucchero integrale di canna (permesso nella dieta 5 di Mario Pianesi) direi di andarci sempre e comunque cauti (come dopotutto raccomando in ogni post che riguarda i dolci). Certamente sarebbe meglio orientarsi sul malto, cosa fattibilissima.

Per @Marta... frequento da qualche mese "Un Punto Macrobiotico" di Salerno. Mi sono posto anche io la domanda su quante calorie contiene il pitto unico. Il gestore mi ha spiegato che superiamo le 1.200!!! Francamente lo trovo eccessivo. Qualcuno potrebbe fornire ulteriori informazioni? Saluti...

scritto da: Francesco il 06/08/2016 alle 14:38
Francamente, Peppe, la penso come te. La "sparata calorica" del gestore del Punto, la trovo esorbitante, anche perchè, presso il Punto della mia città, mi è stato detto che ne hanno meno di una fetta di prosciutto.
Altra cosa da considerare è il fatto che in Macrobiotica non ha senso il conteggio delle calorie, ma l'equilibrio tra lo yin, lo yang ed i cinque sapori. In breve tempo il peso corporeo trova da solo il suo punto ideale, anche esagerando in cereali in chicchi e verdure. Sempre piano invece con legumi, e condimenti. Insomma, per un giusto equilibrio la terza dieta è l'ideale.

5. Carni bianche e pesci a carne bianca (con moderazione: massimo 3-4 volte la settimana).
non credo che sia corretto.la carne è molto ma molto occasionale nella dieta macrobiotica un poco meno se si vive in climi molto rigidi.

Buongiorno,
sono diabetica tipo 1 e nell'ottica di migliorare il compenso glicemico ho scelto di cominciare la dieta macrobiotica Ma Pi2 nello specifico e ho acquistato presso Upm di Chieri riso integrale chinese originario ma inaspettatamente mi alza moltissimo la glicemia postprandiale, addirittura più di pasta pane di farina bianca. Non ne capisco il motivo, mi chiedo se ho cotto troppo o non adeguatamente il riso, poiché mi sono resa conta che era già cotto dopo solo mezz'ora e ho visto esserci molto amido.
Resto fduciosa di ricevere vostro riscontro perché inoltre ho acquistato 1 cartone intero di riso e non so se proseguire avendo valori così alti.

Grazie infinite

Emanuela Bregoli

io acquisterei solo riso integrale italiano biologico o biodinamico acquistato nei negozi biologici. se hai la possibilità vai una settimana http://www.cuisine-et-sante.com .


Emanuela, non so da quanto tempo hai intrapreso la nuova alimentazione. Ma tieni presente che il fisico per adattarsi impiega del tempo (a volte anche un anno), anche se i piccoli cambiamenti si cominciano a vedere quasi da subito. Il riso (come farro orzo), è vero contiene anche amido...magari integralo nella dieta in misura minore rispetto ad altri "cereali", come miglio, grano saraceno, quinoa (cioè, aumenta questi ultimi e piccole dosi degli altri).
Meglio però farsi seguire, se ci sono patologie da uno specialista. Luca ti ha dato un suggerimento, e su Milano c'è Giusy de Francesco.
ciao

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