Come parli, così è il tuo cuore.
Paracelso

home | Dossier | News ed Eventi | FioriGialli Edizioni | Libreria | Musica & Video | Bazaar | Newsletter | Ecocredit | Pubblicità | Mappa | contatti  
     Libri e riviste
ricerca avanzata
Elenco Autori
Elenco Editori
CATEGORIE
DVD e Video
Cantautori
Commedie
Concerti e Musicali
Controinformazione
Documentari
Drammatici
Ecologia
Fantasy
Musical e musicali
Video Manuali
Video vari Film
Visioni della Anima
GUIDA ALLA CONSULTAZIONE
In questa sezione trovate migliaia di testi selezionati e continuamente aggiornati.
Nella colonna centrale sono evidenziate alcune delle novità che riteniamo più interessanti.
Le altre novità le trovate selezionando i vari argomenti sulla colonna a sinistra.
Gli ultimi libri inseriti sono i primi che trovate quando chiamate un argomento
e pertanto li visualizzate già in ordine di uscita: i primi di ogni lista sono gli ultimi inseriti
(Continua...)
ELOGIO della SEMPLICITA'

vivere creativamente nella società dei consumi

CREA IL LAVORO CHE AMI
Crea il lavoro che ami è una guida interiore per rendere il proprio lavoro qualcosa di sacro, si occupa cioè dell'anima del lavoro. Un lavoro che comporti integrità, passione e significato, è il sentiero della vocazione personale, qualcosa di differente da un miglioramento di se stessi. Un libro straordinario...
MASARU EMOTO
Con la sua scoperta, Masaru Emoto è riuscito a rendere visibile ciò che da sempre le persone particolarmente sensibili sapevano e gli omeopati utilizzavano da molto tempo: grazie alla fotografia dei cristalli d’acqua è ora evidente che l’acqua accoglie informazioni di tipo diversissimo – persino un pensiero influisce sull’acqua e la modifica
novità carrello condizioni d'aquisto
 

Non Uccidere

Il cristianesimo alla prova della condizione animale

di: Adriano Mariani
editore: Gandhi Edizioni
€ 16.00 € 15.20 (-5%)

Pag. 208 
Formato: 15 x 21 cm. 
Anno: 2010 
ISBN: 978-88-7500-026-4 
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA Novità
Non Uccidere Il cristianesimo alla prova della condizione animale
Il lavoro, articolato in quattordici informatissimi capitoli, è guidato – come l’autore stessa dichiara-dall’intento di“vagliare, alla luce del ‘principio nonviolenza’, la verità e i limiti del cristianesimo riguardo alla condizione animale” (p.195).

Benché questo risulti certamente il nodo centrale dello studio, Mariani intrattiene proficuamente un dialogo continuo con testi che sono non soltanto quelli cristiani ma anche quelli della tradizione antica, induista, buddista, senza trascurare neanche la bibliografia degli studiosi che si sono interessati all’argomento.

Nel volume, tanto ricco ed articolato dal punto di vista dei contenuti quanto coraggioso per la capacità di non risparmiare critiche alle posizioni ufficiali del Cattolicesimo, l’autore tenta di costruire una filosofia etica che assegni il primato alla nonviolenza e a ciò che in questa è stato considerato da Tolstoj “la prima tappa”, cioè appunto il vegetarianesimo. In quest’ottica, la tesi fondamentale (di impronta gandhiana), come mostrano in particolare i capp. IV, V e XIII) sostenuta nel libro è che “da un punto di vista etico-teologico la scelta vegetariana discende direttamente dall’allargamento della sfera della compassione e del rispetto a tutte le creature con capacità di soffrire, dato che Dio non può averle create per destinarle all al dolore e alla distruzione” (p. 50).

Per far luce su questa prospettiva, lo studioso presenta criticamente, con abbondanza di materiali, l’antropocentrismo teologico, esplicito nelle epoche passate, oggi sempre più dissimulato ma non meno forte, che permea tanto il senso comune quanto la dottrina ufficiale della Chiesa cattolica. Sia l’opinione corrente sia la Chiesa, infatti, sembrano considerare il tema del vegetarianesimo in buona misura superfluo o, in ogni caso, da affrontare con una certa dose di superficialità. Per questo esse si rifugiano in luoghi comuni la cui storia, come ancora mostra Mariani, si dipana al fianco stesso delle riflessioni a favore dell’astensione dalla dieta carnea: In Occidente, nella Grecia antica, e in Oriente, già in alcuni versi biblici.

Così, a fronte di una scuola pitagorica, diun Plutarco o di un Porfirio che mostrano le ragioni del vegetarianesimo, o a frontedei versi della Genesi in cui Dio dice all’uomo “ad ogni animale della terra… do per cibo il verde dell’erba”, troviamo i versi, purtroppo (e non casualmente), più noti dello stesso libro biblico: “Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci sul mare sono messi in vostro potere. Quanto si muove e ha vita vi servirà da cibo o le prese di posizione della filosofia stoica e di gran parte della cultura cristiana, e cattolica in particolare (fino agli articoli pubblicati su riviste come ‘Civiltà cattolica’ o Studi cattolici che enunciano la superiorità dell’uomo sugli animali e il suo diritto a servirsi di questi come cibo, limitandosi, al più ad invitare ad una “gentilezza di maniera”, come la definisce opportunamente Mariani (p. 189), o ad una astensione dal consumo di carne in occasioni specifiche o, come nel cristianesimo orientale, per motivi di purificazione.

In realtà, il dialogo tra i sostenitori del vegetarianesimo e i loro avversari, nella lunga conversazione che si è tenuta attraverso i secoli, sembra un dialogo, per così dire bloccato; a volte, un dialogo tra sordi. In esso, gli interlocutori, specialmente - sia detto senza alcuna faziosità - i secondi, non rispondono alle obiezioni dei primi alle obiezioni dei primi ma si limitano a ribadire principi astratti sulla centralità umana nell’ordine cosmico o ad argomentare altrettanto astrattamente, per esempio tirando in ballo il celebre argomento della sofferenza delle piante che suona all’incirca così: se il vegetarianesimo si fonda sul desiderio di non produrre sofferenza, allora esso non riesce nel suo intento perché anche il regno vegetale “sente” e, ciononostante, non è, e non potrebbe diventare, tabù alimentare anch’esso.

Al fondo di questa argomentazione, argomenta Mariani riprendendo analiticamente i motivi che i contendenti hanno messo ogni volta in gioco, c’è la pretesa del tutto teorica di mettere sullo stesso piano la sensibilità animale e quella vegetale, mentre possiamo ben decidere di astenerci dalla dieta carnea senza per questo sentirci in obbligo, in nome di una sorta di formale par conditio, a rinunciare anche a quella vegetale, anche solo riconoscendo che la sensibilità, nelle piante, è non necessariamente assente ma almeno minore, come la scienza ci suggerisce, di quella animale. Insomma, se non possiamo astenerci completamente dalla violenza, questo non può diventare un motivo per astenerci dalla violenza da cui, invece, possiamo tenerci lontani.

Infine – ed è un elemento di non minore importanza – Mariani ci fa riflettere sul valore di impatto/strutturale/ che ha la scelta vegetariana. Quest’ultima non va intesa dunque soltanto come fatto di etica individuale ma come vera e propria svolta biocentrica.

L’astensione dal cibo carneo, intesa non solo come possibilità di una dieta più salutare (dunque, di nuovo, in funzione dell’uomo) ma anche come volontà di evitare ad altri esseri viventi sofferenze non necessarie, “significa mettere in crisi un intero sistema industriale-alimentare basato sulla violenza e l’uccisione, significa rompere con una tradizione culturale che ha fatto del cibo carneo un simbolo di civiltà, opulenza, edonismo e benessere, significa dischiudere una civiltà della gentilezza e del rispetto verso tutti gli esseri” (p. 52). L’adesione al vegetarianesimo si configura qui come rifiuto radicale dell’idea della violenza perché, come l’autore mostra nel corso del volume, c’è una continuità di pensiero tra il campo di Auschwitz e il macello; così come c’è continuità, si può forse aggiungere, tra la rassegnazione al mangiar carne per pigrizia rispetto al cambiamento – “per l’abitudine di una vita”, dicono le parole di Peter Singer che l’autore cita a questo proposito (p. 59) – anche quando si riconoscono intellettualmente le ragioni del vegetarianesimo, e la rassegnazione al nazismo che fu propria di quelli, tra i non ebrei, che ne avevano capito la crudeltà ma non facevano nulla per opporvisi. Paragoni “forti” ? Certamente sì, ma non certo privi di sensatezza per chi è convinto che in una struttura sociale gli elementi di livello microscopico hanno una influenza notevole su quelli di livello macroscopico e che pertanto il vegetarianesimo, lungi dall’essere lusso snobistico, può ben essere considerato fattore determinante di un nuovo modo di vivere e di pensare.

Abbiamo a che fare,quindi, con una pratica di vita che è immediatamente edificazione di una società non violenta: nei tempi lunghi certo, come quelli previsti da ogni vero programma costruttivo di tipo gandhiano il quale non postula la scoperta di un modo di vivere alternativo, da qualche parte, dietro l’angolo, ma è consapevole che una società non violenta la si realizza poco a poco,dal basso, con perseveranza, e che proprio le pratiche che sembrano piccole, forse di dettaglio, sono la miglior cartina di tornasole della sua effettiva radicalità. E’ questo, credo, che l’autore, in ultima istanza, intende dire quando parla di una necessità di andare “oltre l’orizzonte biblico” (cap. XIV), verso la costruzione di un mondo che si regoli secondo “il principio nonviolenza”; o, se si preferisce dirla con Aldo Capitini, verso la costruzione di un mondo in cui viga una “religione aperta”.
inserisci il prodotto nel carrello
Altri libri nella categoria: Nonviolenza
Altri libri dell'autore: Adriano Mariani
Altri libri dell'editore: Gandhi Edizioni

Scrivi un commento
lascia la tua opinione.

nome


e-mail(obbligatoria, ma non verrà pubblicata)


sito (facoltativo)


testo del commento




SCONTO 5% !!!
35.000 titoli
di 470 editori
con sconto 5%
!
SCONTI ON LINE
Spedizione Gratuita 
su ordini sopra 35 euro
e ancora Sconto 5%
per quasi tutti i titoli
NOVITÀ
L'Ultima Donna
Romanzo
L'Inglesa
Nutrirsi Meglio
La consapevolezza di perdere peso
Siamo Passi sul Mare
Le sette chiavi per ritornare all'unione
Franco Battiato
Niente è come sembra - Simbologia dei testi
Riflessologia Plantare Emozionale Integrata Metodo Debora Selmi
Manuale pratico
Una Vecchiaia Attiva e Brillante con la PNEI
Approccio naturale anti-aging
Tantra Oro
Energia sessuale e guarigione
Le Religioni e il Folklore dell'Europa Orientale
Da Zalmoxis a Gengis-Khan
Gustavo Adolfo Rol - L'Uomo oltre l'Uomo
Con lettere e diari inediti
Dolce Nanna
Comprendere e favorire la nanna del nostro bambino
La Dieta del Metodo Kousmine
Rafforzare il sistema immunitario per prevenire e combattere le malattie autoimmuni
La Storia del Mago Merlino
Un Invito alla Libertà
Risveglio immediato per tutti
Shippai - Cadi Sette Volte - Rialzati Otto
La via giapponese al fallimento positivo
L'Umano Universale
Come creare nuova consapevolezza e autentico potere
Conosco la Tua Password
Manuale di autodifesa informatica
Simbologia di Urano
Le energie sottili e la grande connessione
Simbologia di Marte
Affermazione e difesa personale
Simbologia di Mercurio
Il folletto dello Zodiaco
Simbologia di Giove
Il ponte verso il transpersonale
L'Uomo Capriolo
Vivere il bosco come scelta di vita
Ucraina - Dal Donbass a Maidan
Cronache di una guerra annunciata
La Pace Interiore
Liberarsi dall'ansia, dalle paure, dai pensieri negativi
Un Mondo Senza Email
Ripensare il lavoro nell'era del sovraccarico informativo
Costruiremo Insieme Qualcosa di Grande
10 semplici passi per vivere un amore puro
Svezzamento e Allattamento
Dall'introduzione dei cibi solidi al termine dell'allattamento
Il Destino in Fondo al Cuore
Ascolta te stesso e trova il tuo sentiero
Da una Vita all'Altra
Fine - Inizio
Edizione essenziale di La Fine è il Mio Inizio
altre novità
ISCRIVITI alla Newsletter
Iscriviti alla Newsletter, riceverai le novità e le offerte nella tua e-mail

Terra Anima Società
volume 2

Terra Anima Società<br>volume 2
vedere le cose nel loro insieme
Terra Anima Società
volume 1

Terra Anima Società<br>volume 1
vedere le cose in connessione
Bellezza
senza Tempo

Bellezza <br>senza Tempo
Il mondo sarà salvato dalla bellezza
Satish KUMAR
una via attiva per l'armonia tra terra anima e società
Jean VALNET
Lo Yoga Integrale di Sri Aurobindo e Mere
Ansia e Depressione
Alexander Lowen e la bioenergetica
Ken Wilber
Alan Watts
La terapia delle costellazioni familiari
Thich Nhat Hanh
home | Dossier | News ed Eventi | FioriGialli Edizioni | Libreria | Musica & Video | Bazaar | Newsletter | Ecocredit | Pubblicità | Mappa | contatti  
FioriGialli è un marchio Il Libraio delle Stelle - Via Colle dell'Acero 20 - 00049 Velletri
P. Iva 00204351001- email: [email protected] - tel 06 9639055

sviluppo e hosting: 3ml.it