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Graziano Biondi
Graziano Biondi, Rimini 1963, ha studiato i concetti di tempo in rapporto all’interpretazione della vita in Kant, Husserl, Heidegger, Gadamer, Lévinas, Derrida, e ha svolto un’analisi delle figure della rinascita: dalla ripetizione dell’inizio e dall’eterno ritorno della Modernità è risalito alla resurrezione, reintegrazione e reincarnazione nello Gnosticismo cristiano e nell’Antichità greca. Ex insegnante a contratto nella facoltà di filosofia di Urbino, insegna filosofia e storia nei licei. Ha scritto La ricerca di Heidegger sulla temporalità. Un'ipotesi sul contenuto e i temi della terza sezione della prima parte di “Essere e tempo” (Milano 1998); L’enigma della serpe secondo Nietzsche (Roma 2001); Basilide. La filosofia del Dio inesistente (Roma 2005); La favola di Euforbo e Pitagora (Roma 2009).
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Le Maestrie di Zarathustra e Pitagora
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€ 34.00
€ 32.30
(-5%) 
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| DISPONIBILITÀ IMMEDIATA |
Lo studio verte su Pitagora a contatto con i maestri egiziani e persiani Enufis e Zaratas (o Zarathustra) e costituisce una replica all’indirizzo prevalente di relegare Pitagora al di fuori della filosofia propriamente detta e di proporne una visione dipendente dal presunto “sciamanismo” siberiano. Definisce una concezione dell’anima non ristretta a un esercizio mediatico, ma neppure declinata in modo platonico, poiché non incline alla separazione dal mondo sensibile, ma strutturata in senso naturale, per certi versi “materialistico” in quanto messa in opera da lume e tenebra, elementi sia fisici e numerici, sia divini ed etici. L’anima pensata da Pitagora viene riscoperta come vita naturale, tanto cosmica quanto umana, non più ricondotta a coscienza dell’Io, né a persona individuale.
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di:
Graziano Biondi
Mimesis
ISBN: 979-12-223-2449-4
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Pag. 142 Formato: 14 x 21 cm. Anno: 2026
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