Il mondo va male non a causa di coloro che fanno del male
ma a causa di coloro che sanno e lasciano fare!! 
Albert Einstein
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22 NOVEMBRE 2013 <BR> MANIFESTAZIONE CONTRO LA COSTRUZIONE DELL'AUTOSTRADA A1 ROMA-LATINA E ALLA BRETELLA CISTERNA-VALMONTONE 22 NOVEMBRE 2013
MANIFESTAZIONE CONTRO LA COSTRUZIONE DELL'AUTOSTRADA A1 ROMA-LATINA E ALLA BRETELLA CISTERNA-VALMONTONE
data 04/11/2013

diffondiamo, sensibilizziamo, partecipiamo! Dopo l'autorizzazione del 28 Ottobre 2013 da parte della Questura di Roma per il Presidio No Corridoio e No Bretella del 22 Novembre 2013, abbiamo inoltrato richiesta, tramite il Capo di Gabinetto, di un incontro con il Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti. Le nostre ragioni cominciano a fare breccia! L'autorevole Istituto Nazionale d'Urbanistica (INU) smonta il devastante progetto dell'autostrada a pedaggio: http://www.inu.it/11469/comunicati-stampa/autostrada-pontina-linu-un-progetto-gravemente-sbagliato-e-senza-pianificazione/ La Rassegna Stampa.



CUNEO: MOBILITAZIONE PER SALVARE E RILANCIARE LA FERROVIA DEL MARE CUNEO: MOBILITAZIONE PER SALVARE E RILANCIARE LA FERROVIA DEL MARE data 04/11/2013

Solo una grande mobilitazione popolare ed una pressione sul Governo da parte della politica possono ottenere gli investimenti necessari per salvare la linea: occorrono 27 milioni per la manutenzione urgente della Linea in Francia. Una miseria se pensiamo all’alta velocità o al raddoppio del Tenda o alla Circonvallazione di Cuneo.Noi tutti temiamo che un progressivo depotenziamento della linea porti a un suo utilizzo sempre più scarso, che giustificherebbe poi la sua chiusura completa.



DALLA FARSA ALLA TRAGEDIA: IL GRANDE DECLINO ITALIANO DALLA FARSA ALLA TRAGEDIA: IL GRANDE DECLINO ITALIANO data 04/11/2013

Nei mesi scorsi, in uno dei tentativi di spin più patetici e meno riusciti della storia, il Governo delle larghe intese ha ripetutamente cercato di convincerci che la Fine Della Crisi & Il Ritorno Alla Crescita™ erano vicini. Il 6 agosto 2013 Enrico Letta dichiarava raggiante che: “i segnali ci sono tutti e indicano che siamo a un passo dal possibile. A un passo, cioè, dall’inversione di rotta e dall’uscita dalla crisi più drammatica e buia che le attuali generazioni abbiano mai vissuto”.



FINANZIAMENTO PUBBLICO: STECCA PARA PE' TUTTI, E LA CHIAMANO FINANZIAMENTO PUBBLICO: STECCA PARA PE' TUTTI, E LA CHIAMANO data 04/11/2013

Questa legge è una presa in giro sfacciata e colossale. Passata sulla stampa di propaganda del governo come "Abolizione del finanziamento pubblico", significa invece "Continuerete a pagare, come prima e persino più di prima". Cosa ancora più grave, questa legge consegna ufficialmente (se mai qualcuno avesse ancora dubbio) la politica nelle mani dei grandi potentati economici, delle lobby e persino delle associazioni criminali che sono sempre alla ricerca di nuovi e più redditizi canali di riciclaggio del denaro sporco. Ecco come funziona.



GRAZIE ALLE RINNOVABILI L'ITALIA AUTOPRODUCE IL 90% DELLA DOMANDA DI ENERGIA ELETTRICA GRAZIE ALLE RINNOVABILI L'ITALIA AUTOPRODUCE IL 90% DELLA DOMANDA DI ENERGIA ELETTRICA data 04/11/2013

Energia elettrica, grazie alle rinnovabili l’Italia auto produce il 90% della domanda di Fabio Tognetti * Terna pubblica il suo nuovo rapporto mensile. Con la crisi i consumi elettrici calano ancora, ma le fonti pulite crescono. Il Rapporto mensile sul sistema elettrico nazionale, pubblicato da Terna, fotografa impietosamente la crisi economica del nostro Paese, certificando per l’ennesima volta il crollo dei consumi elettrici rispetto all’anno passato. Ma non ci sono solo cattive notizie: infatti il Rapporto descrive un’Italia che si basa sempre di più sulla produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e diminuisce drasticamente la produzione termoelettrica.



I MOTIVI DEL 19 OTTOBRE E LA DISTRAZIONE DI MASSA I MOTIVI DEL 19 OTTOBRE E LA DISTRAZIONE DI MASSA data 04/11/2013

La manifestazione di ieri era indetta dai gruppi che lottano per il diritto alla casa e lo stop agli sfratti. Qui potete leggere com’è nata e i motivi della sollevazione che ha avuto carattere europeo. In tutte le maggiori aree metropolitane interi nuclei di famiglie con bambini, disoccupati, finiscono per strada con le case pignorate o perché non riescono a pagare l’affitto. Per chi vuole approfondire questo è il sito del coordinamento Lotta per la casa. La manifestazione di ieri è stata ampiamente partecipata da vari gruppi, collettivi e movimenti che lottano da sempre per i diritti.



IL DRAMMA DEI MINATORI BAMBINI IL DRAMMA DEI MINATORI BAMBINI data 04/11/2013

Indossano solo una maglietta e dei sottili pantaloni di cotone, ai piedi soltanto dei semplici stivaletti di gomma. Niente elmetti, niente cuffie di protezione, riescono a farsi strada con una piccola torcia tenuta ferma con uno straccio sulla fronte. In India, il lavoro minorile nelle miniere è proibito dalla legge e ragazzini di quell’età dovrebbero essere a scuola. Invece eccoli qui, mentre sfidano la morte ogni minuto della loro giornata. NELLE VISCERE DELLA TERRA - È il New York Times a compiere il viaggio dell’orrore nelle miniere di carbone di Khliehriat, nello stato del Meghalaya, nella parte più orientale del paese: una distesa isolata e schiacciata tra Cina, Bhutan, Bangladesh e Myanmar, dove gli abitanti sono culturalmente ed etnicamente più vicini alla Cina che all’India. Il sottosuolo è ricco e le persone che vivono a Khliehriat sono così povere che, per sopravvivere, affrontano ogni giorno la discesa nelle viscere della terra.



IL PAESE LIBIA NON C'E' PIU', ORMAI SI E' SOMALIZZATO IL PAESE LIBIA NON C'E' PIU', ORMAI SI E' SOMALIZZATO data 04/11/2013

Intervista a Angelo Del Boca, storico del colonialismo italiano, sul sequestro del primo ministro: «È uno scontro di potere. Non sono assolutamente sorpreso». «Ali Zeidan, professore universitario magnificato da tutto l'Occidente è un uomo stranamente ricchissimo» Per capire l'evolversi della crisi libica abbiamo intervistato Angelo Del Boca, storico del colonialismo italiano e massimo esperto internazionale della Libia. Come giudica il sequestro da parte delle milizie armate del primo ministro libico Ali Zeidan, poi liberato? È uno scontro di potere. Fa parte del caos nel quale la Libia è caduta dopo la guerra della Nato che ha deposto nel sangue Gheddafi. Non sono assolutamente sorpreso del sequestro. L'anno scorso, quando doveva diventare premier Anwar Fekini, figura di spicco dell'opposizione in esilio (e nipote di Mohammed Fekini protagonista della rivolta contro l'occupazioneitaliana) ho cercato di dissuaderlo. Era restio ai miei suggerimenti, ma recentemente mi ha ringraziato dicendomi: «Mi hai salvato la vita».



TAV: RIDISCUTERE SI PUO' E SI DEVE TAV: RIDISCUTERE SI PUO' E SI DEVE data 04/11/2013

TAV, ridiscutere si può e si deve appello al Capo dello Stato di Luca Mercalli Le affermazioni del ministro Alfano in visita al cantiere Tav in Valsusa a settembre suonano sinistre in questi giorni di memoria del Vajont: “Nessuno potrà fermare un’opera che è stata decisa da uno Stato sovrano (…) Lo Stato difende quest’opera, ne assicura la realizzazione, lo fa con tutta la forza dello Stato, perché il mestiere dello Stato è difendere i cittadini e le opere che ritiene strategiche come questa”. Avessero le nostre istituzioni governative una storia specchiata in fatto di opere giudicate strategiche e poi costruite a regola d’arte e rivelatesi tali alla prova dei fatti, si potrebbe anche accettare questo principio d’autorità.



ALITALIA E CANCELLIERI ESEMPI DI FAMILISMO ITALIANO ALITALIA E CANCELLIERI ESEMPI DI FAMILISMO ITALIANO data 03/11/2013

La vicenda Alitalia è l’emblema di un’Italia immonda, spregiudicata, impunita, arrogante, da rifondare. Una volta affondata, va appunto rifondata. Chi l’abbia affondata è notorio. Sarebbe opportuno che tale notorietà divenisse tale anche nelle aule giudiziarie, individuandosi nomi e cognomi dei tanti lestofanti che in questi decenni ci hanno ridotto come accattoni. Accattoni di democrazia. Accattoni di diritti. Accattoni di futuro.

Una oligarchia divenuta gerontocrazia, familistica nel senso più ampio del termine (parenti e amici, così come dimostra ancora da ultimo la confidenza tra il Guardasigilli Cancellieri e la famiglia Ligresti), che ha governato e tuttora governa la politica e la vita economica di questo Paese, al confine tra il lecito e l’illecito (ossia tra chi si è arricchito o ha consolidato le proprie ricchezze, nell’ambito delle condotte apparentemente lecite o palesemente sul versante illecito, ergendosi in ogni caso un recinto di impunità, tanto formale quanto sostanziale).
Una classe di lestofanti certamente non avulsa dalla società civile ma una sorta di specchio (ben rappresentata da: falsi invalidi, furbetti che espongono il pass di invalidi, chi escogita qualsiasi furberia perché “mi dispiace, ma io so’ io e voi non siete un cazzo!”, Marchese del Grillo, 1981).Leggi...

ALLATTAMENTO E UNIVERSITA'? A BERLINO SI POSSONO CONCILIARE ALLATTAMENTO E UNIVERSITA'? A BERLINO SI POSSONO CONCILIARE data 08/10/2013

Mentre in Germania, la maternità è tutelata all’Università tramite aiuti speciali, in italia molte ragazze devono abbandonare i banchi per la carriera di mamma. Riflettiamo un secondo sulla nostra carriera universitaria: quante ragazze in gravidanza o con i passeggini avete visto frequentare i corsi? Personalmente, a Padova, nemmeno una. Ma quando mi sono trovata in Erasmus a Berlino, ero quotidianamente stupita del numero di pancione e bimbi gironzolanti tra i corridoi. Prima di arrivare al tema centrale, vorrei almeno aprire una piccola parentesi sugli uffici che permettono tutto ciò e sono chiamati Uffici per l’Ugualianza di Genere, i quali sono presenti per legge in tutte le università tedesche.



ALTRO CHE TAGLI: CON L A BOLDRINI LA CAMERA SPENDE PIU' DI PRIMA! ALTRO CHE TAGLI: CON L A BOLDRINI LA CAMERA SPENDE PIU' DI PRIMA! data 08/10/2013

Conti alla mano, il primo semestre 2013 di gestione Boldrini è costato agli italiani 109.809.654€ contro i 105.833.653€ del primo semestre 2012 della Presidenza di Gianfranco Fini. Si tratta di una delle gestioni più care della storia repubblicana. La spesa di quasi 110 milioni riguarda le spese di esercizio e funzionamento della Camera, e non tiene in considerazione gli stipendi dei 635 deputati e dei 1.551 dipendenti della Camera dei deputati: questi ultimi in alcuni casi guadagnano persino di più degli "onorevoli" stessi. Ma entriamo nel dettaglio, paragonando i costi della "gestione Boldrini" a quelle della presidenza di Fini: che certo non rappresenta un modello di "parsimonia istituzionale":



CIRCHI: LIBERI DI TRATTARE GLI ANIMALI COME BESTIE CIRCHI: LIBERI DI TRATTARE GLI ANIMALI COME BESTIE data 08/10/2013

Tutti gli animali, dentro e fuori dai circhi, andrebbero tutelati e trattati con rispetto. Con la bocciatura del nostro emendamento al Decreto Cultura, con il quale chiedevamo di azzerare i contributi statali nei confronti di coloro i quali esercitano attività circense utilizzando animali, è stata avallata la linea del sostegno nei confronti di chi troppo spesso tiene gli animali in condizioni disumane, al limite della tortura. Il grado di civiltà di un paese si evince anche da battaglie, solo apparentemente marginali, come questa. E oggi, con il "no" di Pd e Pdl al nostro emendamento, questo Governo ha dimostrato ancora una volta il suo stampo reazionario.



DL CULTURA: IL M5S FA SCONGELARE LA MAGGIORANZA DL CULTURA: IL M5S FA SCONGELARE LA MAGGIORANZA data 08/10/2013

Si vota sul DL Cultura, e il M5S riesce finalmente a far scongelare la maggioranza. 4 i nostri interventi approvati, tutti puntati sulle opportunità ai giovani: - l'aumento di 45 milioni del tax credit per il cinema - credito d'imposta per la produzione musicale che investe su artisti emergenti - affitto simbolico per giovani artisti che scelgono di vivere in edifici pubblici degradati in cambio di progetti di riqualificazione - possibilità di adoperare le caserme dismesse per studi di giovani artisti



ECOCIDIO NELLO ZIMBABWE: 81 ELEFANTI AVVELENATI COL CIANURO, FORSE MIGLIAIA GLI ALTRI ANIMALI ECOCIDIO NELLO ZIMBABWE: 81 ELEFANTI AVVELENATI COL CIANURO, FORSE MIGLIAIA GLI ALTRI ANIMALI data 08/10/2013

Continua la strage degli elefanti nello Zimbabwe e la situazione si aggrava di giorno in giorno. Almeno 81 pachidermi sono stati avvelenati per prendere le loro zanne, i bracconieri hanno messo il cianuro nelle pozze d’acqua dove si abbeverano. Il 24 settembre il ministro del turismo di Harare, Walter Mzembi, ha confermato l’ecocidio in corso dopo una visita all’Hwange National Park, i funzionari del Wildlife department hanno detto che l’impatto dell’avvelenamento non riguarda solo gli elefanti e che il cianuro ha ucciso subito molti animali più piccoli che vanno ad abbeverarsi nelle pozze e dopo i predatori che se ne nutrono e gli avvoltoi che spolpano le carcasse. Ma le pozze avvelenate sono anche frequentate da grossi erbivori come giraffe, zebre e bufali.



L'AMBIENTE A PERDERE L'AMBIENTE A PERDERE data 08/10/2013

Il nuovo paradigma che deve prendere il posto di quello fallimentare imposto dal pensiero unico liberista è la sostenibilità ambientale. La si chiami decrescita, conversione ecologica, giustizia sociale e ambientale o economia dei beni comuni. È l’unica soluzione che può garantire equità nella distribuzione delle risorse e salvaguardia degli equilibri ambientali. Il mondo non è più quello dell’immagine di un universo economico e sociale in espansione che ha consolidato l’idea della crescita destino del pianeta.



L'AZIENDA ITALIA VA A PICCO L'AZIENDA ITALIA VA A PICCO data 08/10/2013

L’azienda Italia va a picco, oggi in vendita ci sono le telecomunicazioni ed i trasporti aerei. La cosa non mi sorprende, era perfettamente prevedibile ed i mercati lo sapevano tant’è che nessun investitore straniero si è trovato nella pessima posizione di socio di minoranza. All’estero il declino industriale dell’Italia è da almeno tre anni una realtà, in casa sembra ancora un film di Fanta-economia di serie B. Il motivo? Il passatempo nazionale: il gioco delle tre carte. Un imbroglio dietro il quale si nasconde alla popolazione una triste verità: una classe politica di bassissima levatura ha dato in gestione l’economia nazionale a manager ignoranti ed incompetenti.



SCHIAFFO A OBAMA: IL GOVERNO FEDERALE CHIUSO PER ASSENZA DI BUDGET. <BR> A CASA 800MILA  DIPENDENTI SCHIAFFO A OBAMA: IL GOVERNO FEDERALE CHIUSO PER ASSENZA DI BUDGET.
A CASA 800MILA DIPENDENTI
data 08/10/2013

L'anno fiscale è scaduto e i duellanti hano tenuto duro: i repubblicani che controllano la Camera hanno insistito nel voler legare qualunque nuovo budget all'affossamento della riforma sanitaria; i democratici che hanno la maggioranza al Senato hanno continuato a rifiutare quello che hanno definito un ricatto senza scrupoli. La Casa Bianca, nella notte, ha inviato istruzioni alle agenzie federali e ai ministeri di dare il via ai piani di emergenza per mantenere operative le attività essenziali con uno staff ridotto ai minimi. Le Forze armate avranno lo stipendio garantito, ha assicurato il presidente Barack Obama in un messaggio video alle truppe nel quale ha denunciato l'irresponsabilità del Congresso e dei repubblicani nel provocare la paralisi. Molti uffici federali, nel primo shutdown del governo in quasi vent'anni, saranno in gran parte chiusi a partire da questa mattina per la mancanza di fondi.



ALLARME OLIO DI PALMA ALLARME OLIO DI PALMA data 25/09/2013

Lo lancia Greenpeace con un rapporto che dimostra come questo prodotto oramai divenuto il principale motore della deforestazione in Indonesia, portando alla perdita di circa un quarto delle foreste del paese, ad un ritmo di circa 620.000 di ettari annui. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, il più grande produttore e consumatore mondiale di olio di palma avrebbe in programma di aumentare la sua produzione per soddisfare la crescente domanda globale. L’Indonesia, infatti, afferma di puntare a produrre 40 milioni di tonnellate l'anno di olio entro il 2020, ma sostiene di poter raggiungere questo obbiettivo senza sacrificare la sostenibilità ambientale.



ASSOLTI I KILLER DEL GIORNALISTA CHE DENUNCIO' IL TAGLIO ILLEGALE ASSOLTI I KILLER DEL GIORNALISTA CHE DENUNCIO' IL TAGLIO ILLEGALE data 25/09/2013

Un tribunale provinciale in Cambogia ha assolto un capitano della polizia militare accusato del brutale omicidio di Hang Serei Oudom, un giornalista che investigava sul commercio illegale di legname del paese. Il corpo mutilato di Hang Serei Oudom è stato trovato nel bagagliaio della sua auto nella provincia di Ratanakiri, il 11 settembre 2012. Il capitano Un Bunheng e sua moglie sono stati arrestati in relazione alla morte, ma sono stati assolti per insufficienza di prove. Nei mesi prima di essere ucciso , Hang Serei Oudom aveva pubblicato una serie di reportage rivelando il coinvolgimento di funzionari governativi nella deforestazione illegale. L'omicidio è stato consumato dopo mesi di violenti conflitti per la terra,tra cui l'omicidio dell'attivista ambientalista Chut Wutty, e quello di Heng Chantha, una ragazza di 14 anni uccisa mentre la sua comunità veniva cacciata dalle proprie terre.



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