Il mondo va male non a causa di coloro che fanno del male
ma a causa di coloro che sanno e lasciano fare!! 
Albert Einstein
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IL PAESE LIBIA NON C'E' PIU', ORMAI SI E' SOMALIZZATO IL PAESE LIBIA NON C'E' PIU', ORMAI SI E' SOMALIZZATO data 04/11/2013

Intervista a Angelo Del Boca, storico del colonialismo italiano, sul sequestro del primo ministro: «È uno scontro di potere. Non sono assolutamente sorpreso». «Ali Zeidan, professore universitario magnificato da tutto l'Occidente è un uomo stranamente ricchissimo» Per capire l'evolversi della crisi libica abbiamo intervistato Angelo Del Boca, storico del colonialismo italiano e massimo esperto internazionale della Libia. Come giudica il sequestro da parte delle milizie armate del primo ministro libico Ali Zeidan, poi liberato? È uno scontro di potere. Fa parte del caos nel quale la Libia è caduta dopo la guerra della Nato che ha deposto nel sangue Gheddafi. Non sono assolutamente sorpreso del sequestro. L'anno scorso, quando doveva diventare premier Anwar Fekini, figura di spicco dell'opposizione in esilio (e nipote di Mohammed Fekini protagonista della rivolta contro l'occupazioneitaliana) ho cercato di dissuaderlo. Era restio ai miei suggerimenti, ma recentemente mi ha ringraziato dicendomi: «Mi hai salvato la vita».



TAV: RIDISCUTERE SI PUO' E SI DEVE TAV: RIDISCUTERE SI PUO' E SI DEVE data 04/11/2013

TAV, ridiscutere si può e si deve appello al Capo dello Stato di Luca Mercalli Le affermazioni del ministro Alfano in visita al cantiere Tav in Valsusa a settembre suonano sinistre in questi giorni di memoria del Vajont: “Nessuno potrà fermare un’opera che è stata decisa da uno Stato sovrano (…) Lo Stato difende quest’opera, ne assicura la realizzazione, lo fa con tutta la forza dello Stato, perché il mestiere dello Stato è difendere i cittadini e le opere che ritiene strategiche come questa”. Avessero le nostre istituzioni governative una storia specchiata in fatto di opere giudicate strategiche e poi costruite a regola d’arte e rivelatesi tali alla prova dei fatti, si potrebbe anche accettare questo principio d’autorità.



ALITALIA E CANCELLIERI ESEMPI DI FAMILISMO ITALIANO ALITALIA E CANCELLIERI ESEMPI DI FAMILISMO ITALIANO data 03/11/2013

La vicenda Alitalia è l’emblema di un’Italia immonda, spregiudicata, impunita, arrogante, da rifondare. Una volta affondata, va appunto rifondata. Chi l’abbia affondata è notorio. Sarebbe opportuno che tale notorietà divenisse tale anche nelle aule giudiziarie, individuandosi nomi e cognomi dei tanti lestofanti che in questi decenni ci hanno ridotto come accattoni. Accattoni di democrazia. Accattoni di diritti. Accattoni di futuro.

Una oligarchia divenuta gerontocrazia, familistica nel senso più ampio del termine (parenti e amici, così come dimostra ancora da ultimo la confidenza tra il Guardasigilli Cancellieri e la famiglia Ligresti), che ha governato e tuttora governa la politica e la vita economica di questo Paese, al confine tra il lecito e l’illecito (ossia tra chi si è arricchito o ha consolidato le proprie ricchezze, nell’ambito delle condotte apparentemente lecite o palesemente sul versante illecito, ergendosi in ogni caso un recinto di impunità, tanto formale quanto sostanziale).
Una classe di lestofanti certamente non avulsa dalla società civile ma una sorta di specchio (ben rappresentata da: falsi invalidi, furbetti che espongono il pass di invalidi, chi escogita qualsiasi furberia perché “mi dispiace, ma io so’ io e voi non siete un cazzo!”, Marchese del Grillo, 1981).Leggi...

ALLATTAMENTO E UNIVERSITA'? A BERLINO SI POSSONO CONCILIARE ALLATTAMENTO E UNIVERSITA'? A BERLINO SI POSSONO CONCILIARE data 08/10/2013

Mentre in Germania, la maternità è tutelata all’Università tramite aiuti speciali, in italia molte ragazze devono abbandonare i banchi per la carriera di mamma. Riflettiamo un secondo sulla nostra carriera universitaria: quante ragazze in gravidanza o con i passeggini avete visto frequentare i corsi? Personalmente, a Padova, nemmeno una. Ma quando mi sono trovata in Erasmus a Berlino, ero quotidianamente stupita del numero di pancione e bimbi gironzolanti tra i corridoi. Prima di arrivare al tema centrale, vorrei almeno aprire una piccola parentesi sugli uffici che permettono tutto ciò e sono chiamati Uffici per l’Ugualianza di Genere, i quali sono presenti per legge in tutte le università tedesche.



ALTRO CHE TAGLI: CON L A BOLDRINI LA CAMERA SPENDE PIU' DI PRIMA! ALTRO CHE TAGLI: CON L A BOLDRINI LA CAMERA SPENDE PIU' DI PRIMA! data 08/10/2013

Conti alla mano, il primo semestre 2013 di gestione Boldrini è costato agli italiani 109.809.654€ contro i 105.833.653€ del primo semestre 2012 della Presidenza di Gianfranco Fini. Si tratta di una delle gestioni più care della storia repubblicana. La spesa di quasi 110 milioni riguarda le spese di esercizio e funzionamento della Camera, e non tiene in considerazione gli stipendi dei 635 deputati e dei 1.551 dipendenti della Camera dei deputati: questi ultimi in alcuni casi guadagnano persino di più degli "onorevoli" stessi. Ma entriamo nel dettaglio, paragonando i costi della "gestione Boldrini" a quelle della presidenza di Fini: che certo non rappresenta un modello di "parsimonia istituzionale":



CIRCHI: LIBERI DI TRATTARE GLI ANIMALI COME BESTIE CIRCHI: LIBERI DI TRATTARE GLI ANIMALI COME BESTIE data 08/10/2013

Tutti gli animali, dentro e fuori dai circhi, andrebbero tutelati e trattati con rispetto. Con la bocciatura del nostro emendamento al Decreto Cultura, con il quale chiedevamo di azzerare i contributi statali nei confronti di coloro i quali esercitano attività circense utilizzando animali, è stata avallata la linea del sostegno nei confronti di chi troppo spesso tiene gli animali in condizioni disumane, al limite della tortura. Il grado di civiltà di un paese si evince anche da battaglie, solo apparentemente marginali, come questa. E oggi, con il "no" di Pd e Pdl al nostro emendamento, questo Governo ha dimostrato ancora una volta il suo stampo reazionario.



DL CULTURA: IL M5S FA SCONGELARE LA MAGGIORANZA DL CULTURA: IL M5S FA SCONGELARE LA MAGGIORANZA data 08/10/2013

Si vota sul DL Cultura, e il M5S riesce finalmente a far scongelare la maggioranza. 4 i nostri interventi approvati, tutti puntati sulle opportunità ai giovani: - l'aumento di 45 milioni del tax credit per il cinema - credito d'imposta per la produzione musicale che investe su artisti emergenti - affitto simbolico per giovani artisti che scelgono di vivere in edifici pubblici degradati in cambio di progetti di riqualificazione - possibilità di adoperare le caserme dismesse per studi di giovani artisti



ECOCIDIO NELLO ZIMBABWE: 81 ELEFANTI AVVELENATI COL CIANURO, FORSE MIGLIAIA GLI ALTRI ANIMALI ECOCIDIO NELLO ZIMBABWE: 81 ELEFANTI AVVELENATI COL CIANURO, FORSE MIGLIAIA GLI ALTRI ANIMALI data 08/10/2013

Continua la strage degli elefanti nello Zimbabwe e la situazione si aggrava di giorno in giorno. Almeno 81 pachidermi sono stati avvelenati per prendere le loro zanne, i bracconieri hanno messo il cianuro nelle pozze d’acqua dove si abbeverano. Il 24 settembre il ministro del turismo di Harare, Walter Mzembi, ha confermato l’ecocidio in corso dopo una visita all’Hwange National Park, i funzionari del Wildlife department hanno detto che l’impatto dell’avvelenamento non riguarda solo gli elefanti e che il cianuro ha ucciso subito molti animali più piccoli che vanno ad abbeverarsi nelle pozze e dopo i predatori che se ne nutrono e gli avvoltoi che spolpano le carcasse. Ma le pozze avvelenate sono anche frequentate da grossi erbivori come giraffe, zebre e bufali.



L'AMBIENTE A PERDERE L'AMBIENTE A PERDERE data 08/10/2013

Il nuovo paradigma che deve prendere il posto di quello fallimentare imposto dal pensiero unico liberista è la sostenibilità ambientale. La si chiami decrescita, conversione ecologica, giustizia sociale e ambientale o economia dei beni comuni. È l’unica soluzione che può garantire equità nella distribuzione delle risorse e salvaguardia degli equilibri ambientali. Il mondo non è più quello dell’immagine di un universo economico e sociale in espansione che ha consolidato l’idea della crescita destino del pianeta.



L'AZIENDA ITALIA VA A PICCO L'AZIENDA ITALIA VA A PICCO data 08/10/2013

L’azienda Italia va a picco, oggi in vendita ci sono le telecomunicazioni ed i trasporti aerei. La cosa non mi sorprende, era perfettamente prevedibile ed i mercati lo sapevano tant’è che nessun investitore straniero si è trovato nella pessima posizione di socio di minoranza. All’estero il declino industriale dell’Italia è da almeno tre anni una realtà, in casa sembra ancora un film di Fanta-economia di serie B. Il motivo? Il passatempo nazionale: il gioco delle tre carte. Un imbroglio dietro il quale si nasconde alla popolazione una triste verità: una classe politica di bassissima levatura ha dato in gestione l’economia nazionale a manager ignoranti ed incompetenti.



SCHIAFFO A OBAMA: IL GOVERNO FEDERALE CHIUSO PER ASSENZA DI BUDGET. <BR> A CASA 800MILA  DIPENDENTI SCHIAFFO A OBAMA: IL GOVERNO FEDERALE CHIUSO PER ASSENZA DI BUDGET.
A CASA 800MILA DIPENDENTI
data 08/10/2013

L'anno fiscale è scaduto e i duellanti hano tenuto duro: i repubblicani che controllano la Camera hanno insistito nel voler legare qualunque nuovo budget all'affossamento della riforma sanitaria; i democratici che hanno la maggioranza al Senato hanno continuato a rifiutare quello che hanno definito un ricatto senza scrupoli. La Casa Bianca, nella notte, ha inviato istruzioni alle agenzie federali e ai ministeri di dare il via ai piani di emergenza per mantenere operative le attività essenziali con uno staff ridotto ai minimi. Le Forze armate avranno lo stipendio garantito, ha assicurato il presidente Barack Obama in un messaggio video alle truppe nel quale ha denunciato l'irresponsabilità del Congresso e dei repubblicani nel provocare la paralisi. Molti uffici federali, nel primo shutdown del governo in quasi vent'anni, saranno in gran parte chiusi a partire da questa mattina per la mancanza di fondi.



ALLARME OLIO DI PALMA ALLARME OLIO DI PALMA data 25/09/2013

Lo lancia Greenpeace con un rapporto che dimostra come questo prodotto oramai divenuto il principale motore della deforestazione in Indonesia, portando alla perdita di circa un quarto delle foreste del paese, ad un ritmo di circa 620.000 di ettari annui. Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, il più grande produttore e consumatore mondiale di olio di palma avrebbe in programma di aumentare la sua produzione per soddisfare la crescente domanda globale. L’Indonesia, infatti, afferma di puntare a produrre 40 milioni di tonnellate l'anno di olio entro il 2020, ma sostiene di poter raggiungere questo obbiettivo senza sacrificare la sostenibilità ambientale.



ASSOLTI I KILLER DEL GIORNALISTA CHE DENUNCIO' IL TAGLIO ILLEGALE ASSOLTI I KILLER DEL GIORNALISTA CHE DENUNCIO' IL TAGLIO ILLEGALE data 25/09/2013

Un tribunale provinciale in Cambogia ha assolto un capitano della polizia militare accusato del brutale omicidio di Hang Serei Oudom, un giornalista che investigava sul commercio illegale di legname del paese. Il corpo mutilato di Hang Serei Oudom è stato trovato nel bagagliaio della sua auto nella provincia di Ratanakiri, il 11 settembre 2012. Il capitano Un Bunheng e sua moglie sono stati arrestati in relazione alla morte, ma sono stati assolti per insufficienza di prove. Nei mesi prima di essere ucciso , Hang Serei Oudom aveva pubblicato una serie di reportage rivelando il coinvolgimento di funzionari governativi nella deforestazione illegale. L'omicidio è stato consumato dopo mesi di violenti conflitti per la terra,tra cui l'omicidio dell'attivista ambientalista Chut Wutty, e quello di Heng Chantha, una ragazza di 14 anni uccisa mentre la sua comunità veniva cacciata dalle proprie terre.



FUKUSHIMA: RISCHIO NUCLEARE MONDIALE FUKUSHIMA: RISCHIO NUCLEARE MONDIALE data 25/09/2013

Ora il Giappone trema. Non per uno dei tanti terremoti ma per paura. La situazione a Fukushima, infatti, potrebbe esplodere. Secondo quanto scrive libreidee.org, le autorità hanno finora mentito ai giapponesi e al mondo intero: Fukushima era una struttura a rischio, degradata dall’incuria. Un impianto che andava chiuso molti anni fa, ben prima del disastro nucleare del marzo 2011. Ma soprattutto da allora la centrale non ha smesso di emettere radiazioni letali. E ora Tokyo deve ammetterlo.



QUEL LEGNO ILLEGALE DEL GIAPPONE QUEL LEGNO ILLEGALE DEL GIAPPONE data 25/09/2013

Le imprese giapponesi acquistano legname legato alla deforestazione illegale del Sarawak, in Malesia. Il legname viene poi etichettato come 'legale' grazie a un un sistema di certificazione approvate dal governo. E' quanto emerge da un rapporto dell'associazione Global Witness. Il rapporto descrive come certe imprese giapponesi e catene di fai-da-te si riforniscono legname da compagnie del legno del coinvolte sistematicamente nella distruzione illegale delle foreste pluviali del Sarawak.



SIRIA: LA GUERRA SI PORTA VIA I BOSCHI SIRIA: LA GUERRA SI PORTA VIA I BOSCHI data 25/09/2013

Anche i boschi pagano le spese della guerra in Siria, e diventano preda di occupanti illegali, secondo quanto riporta la rete di giornalisti indipendenti damascusbureau.org. "Chi ruba a un ladro è legittimato come se ereditasse dal propri padre" dice Abu Rashid, contadino di 55 anni, che ha abbattuto duemila metro quadrate del bosco montano demaniale di Kfar Nabl, nella provincia di Idlib, dopo aver fatto lo stesso in altri boschi demaniali. L'opposizione armata controlla Kfar Nabl dall'agosto 2012 e i residenti reclamano ora i boschi che costeggiano i tre chilometri di strada che da Kfar Nabl portano alle rovine di Shinshrah. L'area conviene inoltre rovine romane e bizantine.



CLEAN AIR - IT'S YOUR MOVE! CLEAN AIR - IT'S YOUR MOVE! data 19/09/2013

Ci si aspetta la partecipazione di oltre 2.000 citta' europee alla 12° edizione della Settimana Europea della Mobilita', l'annuale campagna volta promuovere la mobilta' urbana sostenibile. L'edizione di quest'anno si svolgera' dal 16 al 22 settembre sotto lo slogan Clean air - It's your move!. La campagna mira ad aumentare la consapevolezza riguardo l'impatto dei trasporti sulla qualita' dell'aria a livello locale e incoraggia i cittadini di tutta Europa a migliorare la propria salute ed il proprio benessere, modificando il loro comportamento quotidiano relativo alla mobilita'. Adottando lo slogan Clean air - It's your move, la Settimana Europea della Mobilita' vuole sottolineare che tutti noi abbiamo un ruolo da giocare, e che anche piccoli cambiamenti, come ad esempio il pendolarismo in bicicletta invece di prendere l'auto, optando per il trasporto pubblico, o la scelta di camminare, possono migliorare significativamente la qualita' della vita nelle citta' europee.



FORESTE EUROPEE SEMPRE PIU' ESAUSTE, SI APPRESTANO A RILASCIARE CARBONIO FORESTE EUROPEE SEMPRE PIU' ESAUSTE, SI APPRESTANO A RILASCIARE CARBONIO data 12/09/2013

Le foreste Europee stanno pericolosamente avvicinandosi al punto di saturazione, ossia smetteranno di assorbire carbonio dall'atmosfera. Deforestazione, sovra sfruttamento, incremento di disturbi naturali come incendi e diffusione di insetti, stanno portanti a un progressivo declino nell'incremento del volume della biomassa, portando a saturazione la capacità delle foreste di sequestrare carbonio.



IN GERMANIA APRE IL PIU' GRANDE IMPIANTO EOLICO OFFSHORE DEL PAESE IN GERMANIA APRE IL PIU' GRANDE IMPIANTO EOLICO OFFSHORE DEL PAESE data 12/09/2013

La Germania ha deciso di rinunciare alle centrali nucleari e dunque ha preferito puntare sull’eolico e sui grandi impianti offshore. Come ha avuto modo di spiegare Michael Baur il CEO del gruppo che ha costruito l’impianto: Senza questi impianti eolici offshore di grande potenza non è pensabile l’uscita dal nucleare. Se il prossimo governo mantiene il progetto d abbandono dell’energia nucleare (il 22 settembre in Germania ci saranno le elezioni) deciso nel 2011 allora dovrà divenire partner nello sviluppo e nella costruzione di altri impianti eolici nel Paese.



INTANTO LETTA COMPRA ARMI INTANTO LETTA COMPRA ARMI data 12/09/2013

E dopo gli F35, pronti 21 miliardi per l'Eurofighter Tagli alla Difesa italiana? Non pervenuti. Anzi, quest'anno i fondi per l'acquisto di armamenti aumentano in modo clamoroso rispetto al 2012: complessivamente saranno 5,5 miliardi di euro, grazie al contributo del ministero dello Sviluppo Economico che mette a disposizione 2.182 milioni per comprare sistemi militari. Lo rivela un'inchiesta sul numero de "l'Espresso" in edicola da venerdì 23 agosto. Gran parte di questi soldi servono per finanziare l'acquisto dei caccia europei Eurofighter. Mentre si discute dei costi del Lockheed F-35 - stimati in 12 miliardi di euro - si scopre che il preventivo per gli Eurofighter italiani ha superato ogni record: il documento ufficiale indica in 21,1 miliardi di euro la spesa per questi aerei. Non solo: il prezzo risulta aumentato di ben 3 miliardi rispetto alla previsione formulata lo scorso anno, che si fermava a 18,1 miliardi.



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